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Sicurezza, no alcolici nel week end

giovedì 31 luglio 2008

Data:30/07/2008

Sicurezza, no alcolici nel week end

Il sindaco on. Vincenzo Zaccheo
 – preso atto che nel territorio del Comune di Latina, come del resto, in generale, in tutto il Paese, negli ultimi tempi si sono verificati un gran numero di incidenti mortali causati dalla guida in stato di ubriachezza;
 – preso atto inoltre che lo stato di alterazione psico-fisica dovuto all’effetto dell’alcool oltre ad essere principale e frequente causa di incidenti stradali, sempre più spesso genera episodi che mettono a rischio l’incolumità delle persone, creando seri problemi di ordine e sicurezza pubblica;
 – considerato che la stagione estiva registra un incremento esponenziale di tali incidenti sia per il considerevole aumento della gente presente per strada e nei locali;
 – considerato che la L.160 del 02/10/07 recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada, per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione, all’art.6 comma 2, stabilisce che "tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgano, con qualsiasi modalità ed in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all’attività di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, devono interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2.00 della notte…";
Ravvisata la necessità e l’urgenza di intervenire ulteriormente a tutela della incolumità, della sicurezza e dell’ordine pubblico, nell’intento di fornire validi strumenti per reprimere in modo più efficace e capillare l’abuso di bevande alcoliche;
vista la L. 160/07;
vista la L.R. n.21/06;
visto l’art. 54 comma 2 del D.lgs. 267/2000;
visti gli artt. 650, 689, 690, 691 del codice penale e l’art. 7 bis del D.lgs 267/2000;
visto il T.U.L.P.S., R.D. 18 giugno 1931, n.773;

Ordina

a tutti i titolari di esercizi pubblici di qualsiasi genere, di circoli o associazioni private, esercizi commerciali, attività artigianali ed ai titolari di autorizzazioni per la somministrazione su aree pubbliche, presenti sul territorio comunale, a partire dalla data di pubblicazione della presente e sino al 30 agosto 2008, esclusivamente per i giorni di venerdì, sabato e domenica:
– il divieto assoluto di somministrare, vendere per asporto o cedere in qualsiasi modo, anche a titolo gratuito, le bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le ore 2.00 di notte;
– di assicurarsi che all’uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico;
– di esporre all’entrata, all’interno ed all’uscita dei locali apposite tabelle che riproducano: a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata; b) le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcolemiche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo.
Avverte:
che rimane invariato per il resto del territorio comunale e per tutto l’anno, l’obbligo, sancito dalle leggi richiamate in premessa, di rispettare il divieto di somministrare bevande alcoliche dopo le 2.00 di notte, per tutti i titolari di attività di intrattenimento o spettacolo, in qualsiasi forma, congiunta alla vendita e7o somministrazione di bevande;
che le violazioni alle disposizioni della presente, fatta salva l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative stabilite dalla vigente normativa, saranno punite con la sanzione pecuniaria da 25,00 a 500,00 euro e che, qualora il trasgressore sia titolare di un esercizio pubblico o circolo privato o commerciale o esercente attività artigianale o di vendita e somministrazione su aree pubbliche, sarà disposta la sospensione della autorizzazione amministrativa con la contestuale chiusura, ove previsto, del relativo esercizio per mesi uno

Dispone

la presente ordinanza è immediatamente esecutiva con la pubblicazione in albo pretorio e verrà divulgata mediante distribuzione alla stampa locale e avvisi sul sito internet del Comune di Latina, e sarà trasmessa alle varie associazioni di categoria per l’opportuna divulgazione agli associati
Dispone
di inviare la presente, per le rispettive competenze, alla Prefettura, alla Questura, alla Guardia di Finanza, al Comando dei Carabinieri ed al comando di Polizia Municipale
Avverte
che attraverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tar del Lazio entro 60 giorni, oppure, in via alternativa, al Capo dello Stato entro il termine di 120 giorni; tutti i termini decorrono dalla data di pubblicazione del presente atto.
Latina 29.07.2008

IL SINDACO
Vincenzo Zaccheo

0 commenti su “Sicurezza, no alcolici nel week end”

  1. Brava Antonella, vallo a dire ad Anzalone che ha proposto l'ordinanza in questione … chissà cosa ne pensa lui … o comunque tutti coloro che sono stati in qualche modo 'toccati' dal problema alcol.

    Ciò che dici sarà pur vero … ma da qualche parte bisogna pure iniziare!

  2. Non entro nel merito, ma credo che Antonella abbia fatto rilevare, correttamente, che non sono certi 'manifesti' che mutino le situazioni. Vero è che l'esempio dovrebbe venire dall'alto. Il resto circa chi lo abbia proposto o meno sia molto, molto relativo… Chi ha orecchie per inrtendre intenda. Buona serata agli appassionati del gioco di carte e del 'wisky e coca'.

    A proposito del da dove iniziare… direi dall'inizio.

  3. Gentilissima Antonella, Latina è una città con più di 100mila abitanti, i supermecati chiudono alle 22 di sera e i vigili urbani alle 8 di sera finiscono il loro servizio.  Come possiamo chiedere più controlli quando si vedono certe cose? Diciamo pure che la polizia, carabinieri e finanza devono stare a correre dietro rapine, scippi, furti e violenze; anzi, fanno molto per la sicurezza stradale! Noi ne siamo testimoni! Ma i  vigili dove sono? Chidiamolo al sindaco, grazie.

  4. Io non polemizzo con Anzalone … anzi … ha il merito di aver affrontato la questione in consiglio comunale.

    I controlli, le regole, l'informazione … tutto giusto in quanto facente parte di un sistema teso a migliorare la situazione 'sicurezza'. Tra queste azioni annovererei anche il divieto in argomento perché lo reputo una 'tesserina' del medesimo mosaico … che, altrimenti, sarebbe incompleto.

    La demagogia, per molti, è l'attività del politico che, in vista del proprio favore, spinge il popolo a fare qualcosa contro il suo stesso interesse; ora non vedo cosa ci sia di contrario all'interesse pubblico nel divieto di vendere le bevande alcoliche dopo le 2 di notte!

  5. comunque siamo soddisfatti per l'iniziativa conta poco ma iniziamo  forse un giorno conterà di più per il bene dei nostri figli  grazie ZACCHEO GRAZIE ANZALONE

  6. Io non condivido la presente ordinanza,prima di tutto perchè non risolve il problema dell'alcol e poi perchè va contro quello sviluppo dei locali della marina che oltre a non poter far pagare l'entrata ai lidi dopo le 2 non possono servire alcolici, mentre una misura più efficace sarebbe stata quella di far aumentare i controlli, impiegando anche i vigili urbani cosa che in altre località turistiche è prassi da anni.

  7. ma si deve per forza bere alcolici dopo le 2 di notte per divertisi va bene anche una  aranciata e stare con gli amici

  8. Questa ordinanza non porrà certo fine alle morti per alcol nè risolverà il problema dello "sballo". Però è lo stesso un provvedimento positivo, perchè affronta il problema. Se anche si limitasse solo a stimolare la nostra piccola discussione (ma sono sicuro che di piccole discussioni come questa, virtuali e non, ce ne sono molte in giro per Latina) comunque avrebbe il merito di sollevare il problema. Io sostengo che per risolvere un problema bisogna innanzitutto rendersi conto che il problema esiste. Con questa ordinanza il Sindaco & co hanno dato prova, quantomeno, di aver preso coscienza che il problema esiste. Quindi accolgo con favore questa iniziativa. Sono invece completanete contrario a rapportare il provvedimento alla presunta perdita economica dei locali del Lido: totalmente ininfluente!! Scusate il paragone un po' pesante, ma se dovessimo ragionare così, dovremmmo smettere di combattere lo spaccio di stupefacenti per via dell'indotto che crea. 

    Salvatore

  9. certamente questa ordinanza non porrà fine a morti per alcool o per incidenti stradali ma cominciamo forse una risposta ci sarà per i locali non credo che falliranno

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