Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

La Lega Nord Lazio commenta la “caduta” di Latina

martedì 30 dicembre 2008

80ma  posizione su 103, una delle peggiori provincie d’Italia, questo dato è incontrovertibile ed evidenzia in maniera netta, l’incapacità di amministrare dei nostri politici locali, incapaci a dare risposte al territorio, abilissimi invece nel cercare alchimie per sistemare amici e parenti, per tutelare gli interessi personali e le proprie poltrone.

 

Una provincia che emerge nei primi posti come qualità del clima, totalmente incapace di far partire un sistema turismo che porterebbe ricchezza nelle tasche di tutti.

 

Tra gli ultimi posti per servizi e ambiente, dato importante se si pensa ai soldi che escono dalle nostre tasche per queste voci, che a questo punto dimostrano come ci siano costi inutili e sprechi che vanno elimini nati.

 

Caduta a picco poi per la sicurezza, dove abbiamo un aumento vertiginoso della microcriminalità e per la giustizia con la lentezza delle cause.

 

Diciamo che a quasi 15 anni di amministrazione di centrodestra, dopo che per ben 2 volte la filiera di governo è stata a favore di questa classe dirigente, il nostro territorio soffre ancora degli stessi problemi di 15 anni fa, anzi gli stessi sono peggiorati, perché il comparto industriale sta  abbandonando il nostro territorio, l’agricoltura è stata bistrattata da tutti, le infrastrutture non sono mai arrivate, l’occasione dell’aeroporto il centrodestra non l’ha voluta cogliere, continuiamo a raccogliere i rifiuti come 15 anni fa, il turismo non ha avuto alcuno sviluppo, anzi è calato visto il  peggioramento della qualità dei mari , i nostri corsi d’acqua sono sempre più inquinati e nessuno fa niente, in più ci stanno mettendo altre servitù sul nostro territorio vedi Turbogas e deposito di scorie nucleari senza che nessuno della maggioranza faccia nulla di concreto.

 

Le responsabilità di tutto questo sicuramente sono da imputare a questa amministrazione provinciale, alla sua Giunta e ai vari sindaci che influiscono su questo risultato, vedi Latina, Aprilia, Terracina, Fondi, realtà dove si amministra male che contribuiscono notevolmente ad affondare la qualità  del nostro territorio.

 

Alla luce di questi risultati , giunti al termine dei 5 anni di governo di questa Giunta Provinciale, vogliamo vedere con che faccia Cusani e la Sua Giunta hanno il coraggio di ricandidarsi alla guida di un’amministrazione provinciale che grazie anche a loro e alla loro palese incapacità amministrativa, ha portato la nostra terra agli ultimi posti tra le provincie  italiane.

 

Non dobbiamo dimenticare in tutto questo una Giunta Regionale che continua a penalizzare la provincia di Latina, la prima nel Lazio dopo Roma per numero di abitanti, limitando interventi e interventi economici,  penalizzando così, la crescita della stessa.

 

LUIGI GALLO
LEGA NORD LAZIO

in allegato il COMUNICATO_STAMPA_3.pdf  dela Lega Nord Lazio

0 commenti su “La Lega Nord Lazio commenta la “caduta” di Latina”

  1. SPERO CHE ALLE PROVINCIALI PRESENTATE UN VOSTRO  CANDITATO A PRESISENTE CON UNA LISTA DI GENTE NUOVA

  2.  

    Ciao Giovanni, buon anno.

    Stiamo lavorando in questa direzione, gente nuova, persone per bene, oneste e non comprabili, su questo ci teniamo.

    Stesso discorso per le provinciali, dove è nostra intenzione andare da soli.

    Stiamo lavorando giorno e notte, ci chiamano in tanti, semplici cittadini che si sono stufati di questa gente,  e che vogliono cambiare le cose.

    Ho letto poi il bilancio di Quartieri Conessi, e credo che questo sito e tutte le persone che vi navigano e concordano con le tematiche che si portano avanti,  abbiano un ruolo fondamentale parallelo alla politica, quello di cambiare la mentalità delle persone.

    Una rivoluzione culturale serve a questa città.

    un saluto

    Luigi

     

  3. Cari Giovanni e Luigi,

    spero di non deludere le vostre aspettatite se ribadisco la mia personale contrarietà ad ogni possibile candidatura. Mi riferisco a me e soltanto a me naturalmente.

    Sono ben lieto che tra le persone che frequentano il sito ci siano possibili candidati,  ai quali va il mio sincero ringraziamento per l'impegno che andranno ad assumersi qualora venissero eletti.

    Io però ho fatto una scelta diversa, insisto nel dire che in questa città, ma più in generale in questo paese, bisogna innanzi tutto imparare a fare i cittadini, ed il mio primo obiettivo è quello di porre le basi per un confronto continuo tra quelli che intendono migliorarsi attraverso questa nuova forma associativa.

    Personalmente, in questi 3 anni ho imparato nolto, ho letto e maturato tante idee diverse, ho messo in discussione tante mie convinzioni e credo di aver a mia volta contribuito per offrire qualche spunto di riflessione a diverse persone.

    Non mi pongo obiettivi irrealizzabili, quindi rimango con i piedi per terra, nella convinzione però che da questo esempio possano nascere tante altre dimostrazioni di impegno sociale, vero, non interessato se non nei confronti della comunità alla quale tutti noi apparteniamo e dovremmo considerare il bene più prezioso.

    Invito però fortemente tutti coloro i quali credono di avere le carte in regola per fare il salto della barricata a gettarsi con tutte le proprie forze e senza indugi, affinchè anche a Latina arrivi un'ondata di onestà e di interesse vero per la città e per la provincia, di cui se ne sente tanto bisogno.

    Voi credo abbiate le carte in regola, fin da ora il mio più sincero in bocca al lupo!

    Con stima

     

    Freddy

  4.  

    Sono pienamente d'accordo con te.

    Forse non sono stato io chiaro….

    Intendevo dire proprio i concetti che hai espresso tu.

    Quartieri Connessi è una splendida realtà e deve crescere come tale senza entrare in politica, verrebbe svilito il suo ruolo.

    Quartieri Connessi così come penso le altre associazioni che si prefiggono di interagire con la società e di migliorarla devono lavorare per fare una rivoluzione culturale… cambiare il modo di porsi dei cittadini rispetto alla politica, non più passivi , ma partecipi delle scelte e soprattuto controllori di ciò che fanno le persone votate (delegate)  se rispettano il mandato degli elettori se sperperano i nostri soldi.

    PARTECIPARE… è importantissimo… questo bisogna stimolare a fare…

    Tutto qui, e non è un compito da poco…. anzi…. ma non lo può fare nessun partito politico, lo devono fare le associazioni che sono gli organi più vicini al singolo cittadino e non sono  o non dovrebbero (parlo di alcuni casi specifici) essere politicizzate.

    Questo intendevo, forse si capisce meglio nel post che ho scritto sull'articolo intitolato " 2009 ".

     

    Un saluto 

    Luigi

     

     

  5. Ok Luigi, grazie del chiarimento, la tua posizione era comunque abbastanza chiara.

    Io volevo solo ribadire la mia specifica volontà, quella di esercitare quanto più possibile il ruolo del cittadino che a mio parere, torno a ripetere, è generalmente sottovalutato e poco esercitato.

    Il cittadino di oggi generalmente crede di aver finito i suoi compiti istituzionali nel momento in cui ha messo la crocetta sulla scheda elettorale o, nei migliori dei casi, legge o ascolta a distanza le vicende legate a coloro che sono stati eletti, senza mai intervenire, accettando passivamente ogni conseguenza.

    Di persone che si comportano in questo modo ne conosco tante, molte si nascondono dietro la scusa della mancanza di tempo a disposizione (come se interessarsi attivamente di ciò che avviene fuori dalla porta di casa fosse tempo perso), altre sono convinte che ogni loro azione risulterebbe estremamete inutile, tanto è tutto deciso, oppure, tanto "so tutti uguali".

    Insomma, affinchè si capisca fortemente che l'esercizio del ruolo del cittadino è un vero e proprio atto politico (vedi post il "vergogna" su questo portale), importante e determinante per influenzare le scelte di chi lo rappresenta (che vanno espresse 365 giorni l'anno attraverso il controllo continuo e costante), torno a ripetere (fino alla noia) che il cittadino deve organizzarsi ed io trovo che l'organizzazione attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, ancora più che attraverso il classico associazionismo, siano l'unica vera speranza per esercitare nella maniera più concreta e costante il proprio diritto/dovere.

    Il mio vuole quindi essere un incoraggiamento proprio a tutti quei cittadini che hanno voglia di mutare lo stato delle cose, questa atmosfera di lassismo generale legata alla delega incondizionata, che tutti criticano ma pochi si impegnano per modificare.

    Internet, è un mezzo d'informazione fantastico, visibile 24 su 24 da chiunque abbia un PC ed un collegamento all'etere (il 70-80% degli Italiani ormai lo hanno) ed è una grande speranza per il futuro. Se noi Italiani, anzichè vederne solo gli aspetti negativi, ne sfruttassimo le reali potenzialità accadrebbe che il sito q4q5.it, inteso come elemento di controllo gestito da semplici cittadini, molto  influente sull'opinione pubblica (unico vero comune interesse di tutti i politici) non rimarrebbe un esempio ancora abbastanza isolato ma sarebbe presente in ogni quartiere ed in ogni città d'Italia. Ho la presunzione di affermare che la politica tornerebbe ad assumere i contorni secondo i quali è nata, un serivizio per i cittadini.

    Non ho invece la presunzione di asserire che ciò sicuramente avverrà, troppe sono le ancore alle quali il popolo italiano è fortemente legato, a partire dagli interessi particolari e dalla volontà di sguazzare in questa inciviltà diffusa che fa spesso comodo a molti (il rispetto delle regole per tanti è invece un peso), ma la speranza che goccia dopo goccia qualche coscienza si risvegli, quella ci sarà sempre.

    Come vedi quindi l'impegno che ci siamo assunti io e l'intero staff di http://www.q4q5.it, nonchè quello di tutti i cittadini che ci sono vicini (compreso te)  è assai più impegnativo di quanto si possa pensare ed è per questo che lascio alle persone come te  il compto, forse ancora più arduo, di entrare nell'arena dove attualmente si svolgono vicende solo pseudo-politiche, affinchè ognuno possa agire dal proprio fronte ma per un obiettivo comune, farla diventare vera politica, indipendentemente dalle idee e/o ideologie di ognuno.

    Chissà, magari tra due morse….

    Ribadisco il mio sincero Grazie per la tua coraggiosa scelta.

    Freddy

     

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