Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

Vergogna!

martedì 30 dicembre 2008

Vergogna! Questo è il sentimento che provo sempre più spesso. Vergogna di abitare in un posto degradato e sporco, vergogna di essere circondato da gente incivile, vergogna di essere governato da istituzioni latitanti e menefreghiste. La mia vergogna si acuisce particolarmente quando ho degli ospiti che vengono da paesi civili, che sbarcano a Fiumicino carichi di aspettative e si ritrovano invece immersi nella spazzatura. Poi mi tocca pure portarli in giro questi ospiti e mi tocca, mio malgrado, mostrare loro tutta la nostra inciviltà, la nostra arroganza, le buche sulle nostre strade, il comportamento incivile della gente.

In questi giorni abbiamo a casa un'ospite da Miami… e vorrei sprofondare sottoterra, oppure vorrei che piovesse tutto il giorno in modo da non doverle mostrare gli obbrobri della nostra inciviltà.

Ma dato che il tempo è soleggiato e mi tocca scorrazzare l'ospite… vi prego di aiutarmi. C'è qualcuno tra voi che può suggerirmi alcune spiegazioni convincenti  sui seguenti argomenti (magari mettendole in ordine alfabetico, in modo che io possa consultarle agevolmente e fornire prontamente alla mia ospite che è sempre vissuta in un posto civile):

  • Come posso spiegare perché l'Italia è un posto così incivile?

  • Come posso spiegare il perché delle buche sulle strade?

  • Come posso spiegare perché al posto del prato ci sono ovunque erbacce e rovi?

  • Come posso spiegare i parco giochi devastati dai vandali?

  • Come posso spiegare gli sgorbi sui muri?

  • Come posso spiegare perchè la gente passa col rosso o non si ferma allo stop?

  • Come posso spiegare perché gli automobilisti commettono le peggiori infrazioni sotto lo sguardo annoiato dei rari poliziotti e questi continuano a fumare?

  • Come posso spiegare perché un poliziotto fuma in servizio?

  • Come posso spiegare perché un poliziotto parla beatamente al cellulare per mezz'ora, quando tutto intorno a lui è un ribollire di illegalità?

  • Come posso spiegare che non può andare a visitare la scuola dei miei figli, che non può entrare in classe, salutare gli insegnanti e assistere ad una lezione?

  • Come posso spiegare la spazzatura che c'è ovunque?

  • Come posso spiegare perché i miei vicini non raccolgono la cacca del loro cane?

  • Come posso spiegare i frigoriferi in spiaggia?

Vi prego, aiutatemi!

Salvatore

0 commenti su “Vergogna!”

    1. Come posso spiegare perché l'Italia è un posto così incivile?

    2. Come posso spiegare il perché delle buche sulle strade?

    3. Come posso spiegare perché al posto del prato ci sono ovunque erbacce e rovi?

    4. Come posso spiegare i parco giochi devastati dai vandali?

    5. Come posso spiegare gli sgorbi che sui muri?

    6. Come posso spiegare perchè la gente passa col rosso o non si ferma allo stop?

    7. Come posso spiegare perché gli automobilisti commettono le peggiori infrazioni sotto lo sguardo annoiato dei rari poliziotti e questi continuano a fumare?

    8. Come posso spiegare perché un poliziotto fuma in servizio?

    9. Come posso spiegare perché un poliziotto parla beatamente al cellulare per mezz'ora, quando tutto intorno a lui è un ribollire di illegalità?

    10. Come posso spiegare che non può andare a visitare la scuola dei miei figli, che non può entrare in classe, salutare gli insegnanti e assistere ad una lezione?

    11. Come posso spiegare la spazzatura che c'è ovunque?

    12. Come posso spiegare perché i miei vicini non raccolgono la cacca del loro cane?

    13. Come posso spiegare i frigoriferi in spiaggia?

    • 1. Perché un colpo di Stato, accaduto più di trentanni fa e perfettamente riuscito (per questo non se ne sa nulla), ci ha privati della civiltà donandoci la falsa illusione di una democrazia inesistente.
    • 2. Perché uno strano virus, il Tirkiorum Amministratorum, gradisce molto i teneri e sottili manti stradali italiani.
    • 3. Perché l'Italia è un paese d'arte … e quella è arte: "La Natura morta".
    • 4. Perché in Italia vige un singolare sistema di sostiuzione dei beni logori che prevede la possibilià che i vandali, molto spesso adolescenti, possano sfogare le proprie frustrazioni.
    • 5. Gli "sgorbi" sono particolari segnaletiche stradali, evolute di 25^ generazione, … semmai sono gli altri che non ce l'hanno i "non civilizzati".
    • 6. Perché quelle persone stanno testando il sistema … perché un sistema non sperimentato non ha la garazia di funzionamento.
    • 7. Perché quelle infrazioni non sono mai esistite … tu non hai visto niente … devi convincertene … parola degli agenti.
    • 8. Perché il fumo, con la sua coltre, è una nuova tecnica di "camuffamento" che consente agli agenti di cogliere i malviventi di sorpresa.
    • 9. Perché sta chiamando i rinforzi (per la pizza, il caffè o il sodoku); d'altro canto funziona così pure da loro.
    • 10. Perché la didattica raggiunge tali livelli di concentrazione da rasentare lo stato di trance … non si può interromperlo.
    • 11. Perché abbiamo un evoluto sistema di riciclaggio che, nonostante non sia bello a vedersi, consente di ottenere, per osmosi (assorbimento) nell'asfalto e nella terra, forme di energia alternative.
    • 12.  Perché quel cane viene alimentato con particolari cibi altamente fertilizzanti capaci di far crescere le piante anche sulle roccie (poi se sono di troppo ci pensa l'Assessorato al Verde Pubblico a farle seccare).
    • 13. E' una curiosa iniziativa dell'Assessorato al Turismo che, viste le temperature equatoriali che si raggiungono a Latina d'estate, desidera offrire l'opporunità di ristoro a tutta l'innumerevole schiera di spiagisti che frequentano le nostre dune.

    Se vuoi ne invento altre … basta un po' di fantasia e i triste autoironia.

  1. Caro il_vice,

    condivido i tuoi sentimenti, anche perchè ho vissuto qualche anno all'estero e credimi non c'erano queste cose. Ben inteso, ce n'erano delle altre che noi Italiani magari non concepiremo. Ma qui parliamo di altro: strafottenza e menefreghismo, sia da parte dei cittadini che dell'Amministrazione cittadina. Avendo quindi avuto anch'io gli stessi sentimenti ho cercato di cambiare colore politico "per principio, per dare un segno" alle scrose elezioni, e la cosa mi è costata un pò visto che ho tendenze di centro destra, ma non è bastato. Evidentemente i cittadini di Latina, nonostante le grandi parole di protesta e gli attestati di consenso, molti dei quali su questo estremamente utile Sito Web (ce ne fossero di più forse saremmo più ascoltati), hanno scelto che per essi questa è la dimensione in cui desiderano vivere, questa è la loro "limitata" visione dela vita:

    – immondizia,
    – polizia municipale,
    – buche per le strade,
    – etc etc

    Eppure, sai, parlando solo non si ottiene niente, occorre fare petizioni scritte mettendo in conoscenza anche altre Istituzioni, quelle di "controllo" delle amministrazioni, e non sarebbe male informare anche la Procura della Repubblica, visto che si potrebbe intravedere un'errata amministrazione del denaro pubblico. Ma mettiamo in indirizzo anche quei partiti che hanno questa Giunta come "loro rappresentati locali", il cui operato può diventare quindi elemento di giudizio di altri cittadini per scelte a livello nazionale (del tipo: avendo lavorato male a Latina, come potremmo pensare che operino bene a livello centrale?). Forse qualcuno più in alto ci penserà.

    Ma comunque concordo con te che, sebbene il pesce puzzi dalla testa, il corpo non scherza affatto. Siamo noi cittadini che dovremmo protestare in maniera formale, facendo interpellanze, facendo discutere queste cose in Giunta, chiedendo e pretendendo risposte e non rimanendo nella nostra aurea mediocrità, nella quale io non mi ci ritrovo! Come dicevo, norme e regole senza un controllo ed una "sanzione" sono vane, visto che non esiste un senso civico ed una coscienza popolare. Eppure il Comune ha bisogno di soldi per l'ammistrazione del territorio di propria responsabilità, che potrebbe anche ottenere da multe e contravvenzioni, ma pare che siano miopi da questo punto di vista. Basta però che non colgano occasione per cose di cui essi siano invece responsabili (vd notizia "abuso di potere"), il che significherebbe saltare dalla padella lalla brace.

    Mi piacerebbe anche avere le opinioni di altri, mi piacerebbe nuovamente vedere fino a che punto siamo disposti a farci sentire.

    Un saluto ed un augurio di Buon Anno nuovo per una vera svolta di coscienza.

    Pippo

  2. Caro Pippo,

    come non darti ragione? Effettivamente, il mio moto di ribellione alle gerarchie politiche interne ad AN mi spinge ai commenti che spesso propongo che prendono le mosse proprio da pensieri analoghi ai tuoi.

    Tempo fa era previsto un incontro a Latina con il Sen. Maurizio Gasparri che, purtroppo, non potè più intervenire; ebbene, siccome l'incontro era abbastanza ristretto, avevo già pronta la mia domanda (magari da fargli "all'orecchio" in quanto una risposta palese l'avrebbe potuto mettere in imbarazzo): "Osservando Latina da visitatore, valutando le scelte operate per la città come l'espressione della capacità amministrativa, sceglierebbe Latina come città simbolo e modello del governo di centro-destra?"

    Le parole che hai usato mi fanno intravedere un qualche germe di rinnovamento che possa anche passare per le vie di possibili liste civiche. Queste, molto spesso, raccolgono quelle frange dissensienti e minoritarie all'interno dei grandi schieramenti ma che possono ingenerare maggior fiducia nei cittadini, soprattutto a livello locale. Se non ho sbagliato la mia analisi … se ti va … parliamone.

    Gianni

  3. L'altro ieri ho portato la mia ospite di Miami a visitare il Santuario del Crocifisso a Bassiano. Questo è stato il vomitevole spettacolo che ci si è presentato sulla stradina d'accesso:

    Allegato: DSC09486.JPG

    Allegato: DSC09487.JPG

    Allegato: DSC09488.JPG

    Allegato: DSC09490.jpg

    Allegato: DSC09491.jpg

    Francamente sono stato sopraffatto dalla vergogna e non ho saputo imbastire alcuna spiegazione a tanta inciviltà.

    Salvatore

  4. Ma Salvatore … Salvatore,

    quelli sono reperti storici, perfettamente conservati, dei bivacchi neanderthaliani nonché i resti delle loro tipiche attività edili. Ma mi stupisco di te; possibile che non hai notato la recinzione?

  5. Caro Gianni,

    innanzitutto buon anno, così come a tutti coloro che leggeranno questo mio post.

    Grazie per le parole scritte, mi fa piacere che non sono l'unico a vederla in questo modo. Desidererei che ci fosse una coscienza popolare – per noi almeno di quartiere – che possa far sì che per Latina si cominci da noi, che dimostriamo almeno su carta di essere stretti in questi panni ai quali ci hanno relegato. Mi riferisco a tutti coloro i quali la pensano come noi a Latina e nel quartiere, e sono certo che ne siano  tanti, ed ancora di più quelli che non accedono ad Internet ed a questo utilissimo Sito WEB. Tra essi ci potremmo trovare sicuramente chi ha spirito organizzativo per cominciare a fondare un qualcosa di costruttivo, da associare alla nostra iniziativa e propositività. Mi riferisco a coloro i quali sono in top alla lista dei posts, nomi noti, per alcuni volti conosciuti, tra essi anche alcuni che appartenenti ad uno dei bersagli più colpiti (la Polizia Municipale) dimostra con la sua presenza nel forum e le sue parole di essere anch'egli stretto (ed in un certo qual modo costretto) in quello che fa come attività lavorativa (Guzzi850) e che vorrebbe vivere meglio. Ognuno di noi vorrebbe di più (oltre che dei soldi, si intende), ma talvolta in assenza di essi, anche condizioni di vita migliori, migliori servizi e soprattutto meno violenza e più rispetto per le persone e per i ruoli, potrebbero costituire un valido inizio.

    Siamo noi cittadini che, lamentandoci delle cose che accadono nel quartiere prima ed a Latina poi, forniamo elementi di valutazione a coloro i quali noi stessi abbiamo scelto come nostri amministratori. Ma dall'altra parte, sarebbe molto più saggio che questi ultimi vaglino le nostre segnalazioni, magari in un forum comune, e soprattutto pubblichino in maniera trasparente le loro risposte/valutazioni. Sarebbe inoltre bello che le varie riunioni del Consiglio Comunale potessero essere pubblicate su WEB, o magari riprese via WEB. Un sogno? E perchè mai, visto che la democrazia è il governo de Popolo, e quindi non vedo perché si debba temere di rendere pubbliche "in diretta" riunioni e giudizi che – ripeto – noi abbimo fatto sì che altre persone "per delega di rappresentatività" esprimono, con direto impatto sul nostro denaro. Coraggio, anche se in molti dirette che sono cose assurde, sotto sotto invece gradireste che venissero fatte, vero?

    E che dire, poi, se noi istituiamo un servizio continuo – come d'altronde stiamo già facendo da tempo con le nostre fotografie –  di segnalazione di inosservanze e, meglio, pericoli alla viabilità o scarsa o ambigua segnaletica stradale? In questo modo, leggendo le parole di Guzzi850, si potrebbe noi cittadini aiutare le forze dell'ordine che a quanto pare sono già impegnate su altri fronti (leggete il posto sugli organici della PM). Ma ogni servizio ha valore se esiste un feedback, una risposta a chi l'ha segnalato, altrimenti è un esercizio fine a se stesso.

    Parola ora agli altri,  Antonella, Giovanni, Freddy, Vincenzo, Salvatore, Enzo1950, Stevejo, Davide, e tanti altri che ho dimenticato di menzionare, persone che parlando hanno dimostrato di tenerci al senso dello Stato ed essere pienamente coscienti del proprio ruolo di Cittadini, con la C maiuscola, quelli che operano per il bene comune e non si fanno solo vivere dalla vita sfruttando e non operando attivamente.

    Un rinnovato augurio di Buon Anno ed un saluto a tutti

    Pippo

  6. Concordo con Antonella, e rigrazio Pippo per quanto ha scritto nel suo ultimo post.

    Ci sono tre punti che ha toccato sui quali stiamo lavorando da tempo.

    Mi riferisco

    1) alla possibilità di riprendere i consigli comunali e quelli di circoscrizione (in diretta o registrati) e  pubblcarli sul nostro sito.

    Sono già in contatto con un consigliere comunale della maggioranza che da tempo aveva avanzato un simile proposta poi finita nel dimenticatoio.

    2) alla possibilità di inserire un blocco sulla Home Page del sito nel quale poter scrivere direttamente le segnalazioni inviate dagli utenti, le quali apparirebbero di colore rosso fino a quando non risolte e di colore verde nel momento in cui la soluzione è stata almeno avviata;

    3) la nostra associazione si farà carico di trovare una sede, un luogo dove tutti, (cibernetici e non) potranno frequentare e collaborare con  noi.

    Per il momento si tratta di una ipotesi, ma spero presto i potervi dare qualce notizia più concreta, non prima ovvimente du averla condivisa con gli altri soci di QUartieri Connessi.

    Intanto, come ha fatto Antonella, invito tutte le persone che vogliono offrire il proprio contributo, ad iscriversi all'associazione (10 euro l'anno per gli ordinari e 30 per i sostenitori) e soprattutto a frequentare le riunioni e collaborare per avviare le tante iniziative che abbiamo in mente e quelle che verranno dalle idee dei nuovi iscritti.

    Freddy

     

     

  7. Disponibilissimo da parte mia a dare informazioni inerenti legislazione ordinamenti ed altro inerente il mio lavoro ( segnalazioni, ricorsi, etc.).

  8. Caro Guzzi850,

    grazie per la tua disponibilità. In qualità di presidente dell'associazione Quartiri Connessi mi farebbe piacere incontrarti e ancor di pù poterti annoverare tra i soci. Ciò nonostante comprenderei se tu decidessi di voler restare nell'anonimato e continuare ad essere solo un nick-name. Nell'uno e nell'altro caso… grazie.

    Salvatore Antoci

  9. Caro Pippo,

    leggendo le risposte che ti sono giunte, che testimoniano lo spirito vero per cui molti s'impegnano a scrivere su questo portale, tuttavia ritengo che probabilemente ti saresti atteso un altro genere di risposte. Forse sbaglio, ma credo che le tue aspettative fossero diverse; diverse, per esempio, dal semplice "confluire" in un'associazione, già costituita e che svolge indubbiamente un ruolo civico e propositivo, l'Associazione Quartieri Connessi, bensì ho come la sensazione che tu volessi proporre la nascita di un qualcosa che traducesse quanto raccolto in termini di segnalazioni e disagio in azioni "politiche" dirette a sollecitare azioni amministrative.

    Ti prego, se vuoi, di chiarire quest'aspetto e ti preannuncio l'invio in privato del mio numero di cellulare affinché si possa parlare di persona se lo riterrai opportuno.

    Ti saluto e contraccambio di cuore gli auguri di buon anno ed estendendoli a tutti i presenti.

    Gianni Catania

  10. Lo spirito che anima alcune risposte, senza dubbio civico ed irreprensibile, è il motivo per cui il sottoscritto non si è mai iscritto all'associazione QC.

    In particolare vorrei sottolineare quanto sia inopportuno il tenore di interventi volti a puntualizzare un qualcosa che non è mai stato argomento dei miei post né pensiero nella mia testa.

    Ho parlato rivolgendomi a Pippo senza alludere a nessun altro e manifestando l'interpretazione, del tutto personale, che ho fatto delle sue parole. In particolare ho parlato di quelle che ritenevo delle sue aspettative senza sminuire (anzi) il ruolo dell'associazione. Non ho mai avuto intenzione, né intendo farlo per il futuro, entrare in competizione con l'associazione QC (lo testimoniano le diverse volte in cui il sottoscritto a partecipato a titolo personale e fatto partecipare altri ad iniziative dell'associazione). Ho semplicemente ritenuto che Pippo stesse cercando altro e per questo ho manifestato il mio interesse a comprendere, ove la mia interpretazione fosse stata corretta, cosa si aspettasse realmente, tutto qui! Sulla questione se le azioni dell'associazione QC siano o meno politiche per ora non voglio trattare in attesa di poter esaminare, se Salvatore vorrà fornirmene una copia, lo statuto dell'associazione stessa.

    Personalmente ritengo che se una serie di persone invitate ad "iscriversi" per ovvia conseguenza "confluiscano" nel gruppo presso il quale domandano l'iscrizione. Non vedo quale possa essere il problema di un'affermazione di questo genere al punto di doverla precisare quando nulla è da distinguere.

    Purtroppo anche questa circostanza mette tristemente in luce situazioni in cui le parole di chi spesso non si è condiviso debbano essere oggetto di revisioni, precisazioni e distinguo. Mi sembra un po' un partito preso.

    Scusate questo OT ma non ho piacere che le mie parole vengano stravolte nel loro significato.

  11.  

    Guzzi850 ha scritto:
    Disponibilissimo da parte mia a dare informazioni inerenti legislazione ordinamenti ed altro inerente il mio lavoro ( segnalazioni, ricorsi, etc.).

     

    Ringrazio anch'io Guzzi della disponibilità e lo rassicuro del fatto che non appena dovessimo avere bisogno del suo aiuto non esitemo a contattarlo.

    Mi auguro davvero che tra semplici cittadini e rappresentanti delle Istituzioni, nonchè forze dell'ordine, ci sia sempre grande collaborazione.

    Meglio sarebbe se avvenisse alla luce del sole, ma se anche fosse solo il futto dell'iniziativa di un singolo rappresentante, che prima ancora di essere un Istutuzione è un privato cittadino, ben venga ugualmente.

    p.s.

    Per quanto riguarda altri argomenti che esulano dal contesto di queto post, pregherei gentilmente di proseguire eventuali chiarimenti, attraverso la posta privata, lasciando spazio al tema principale di questa discussone.

    Grazie

    freddy

     

     

     

  12. Beh, caro Freddy, a ben vedere anche il tuo messaggio di ringraziamento è OT; come d'altro canto tutta la "divagazione" innescata dal buon Pippo che, comunque, è stata gradita dai più, compreso il sottoscritto, e quindi "tollerata".

    Il post riguarda la "Vergogna" per le condizioni d'inciviltà italiane ed in particolare nel nostro circondario. Per cui, se ne vogliamo parlare? … io sono a disposizione!

  13. Dopo aver letto lo statuto dell'associazione QC posso assolutamente escludere che questa abbia la politica come scopo della sua esistenza. L'articolo 2, secondo comma, del suddetto statuto elenca gli scopi dell'associazione tra cui non compaiono le tipiche caratteristiche della politica.

    Secondo le più accreditate definizioni, la politica è un'attività umana svolta in un contesto sociale e finalizzata, attraverso la conquista ed il mantenimento del potere, ad incidere sulle scelte per la gestione delle risorse a vantaggio di un sggetto, sia esso individuo o gruppo.

  14. Hai detto bene Gianni, la divagazione di Pippo è stata gradita dai più e quindi tollerata.

    Ma le divagazioni sulle divagazioni portano troppo lontano e quindi ho chiesto di continuare, eventualmente in forma privata, fino a chiarimento avvenuto.

    Speravo fosse nelle mie facoltà.

    Se poi non avete nulla da chiarire evitate pure di scrivervi.

    Comunque visto che oramai avete introdotto  il tema "Politica e Associazione" sappiate che io la penso così:

    L'associazione Quartieri Connessi, si occupa della polis, quindi della città, (a partire dai nuovi quartieri) in ogni suo aspetto, quindi per me, indipendentemente dalle ogni altra definizione, certamente tecnicamente più corretta, l'associazione fa politica, nel senso più pregiato del termine.

    Se poi per politica vogliamo invece intendere i giochi di potere all'interno dei partiti politici, le spartizioni di poltrone e quant'altro, allora l'associazione ne è e ne sarà sempre ben lontana.

    Ai comuni mortali credo sia sufficiente sapere questo.

    Freddy

     

     

  15. Caro Freddy, non è questione di "giochi" di potere, bensì di potere decisionale. Il semplice fatto di "occuparsi" della polis non implica l'esercizio della politica, nemmeno nel senso più "pregiato" del termine.

    Comunque se vuoi istituisci una discussione apposita per evitare di annoiare i non interessati e trovare, quindi, il luogo idoneo in cui discutere quest'argomento.

  16. Il "luogo idoneo" dove condurre una discussione è, a mio parere, quello dove la discussione è nata, per cui io non mi preoccuperei più di tanto di off topic.

    Tornando alla definizione di politica mi è piaciuta particolarmente questa che ho trovato su internet: http://uooo.wordpress.com/2007/03/21/politica-definizione-e-riflessioni/ 

    (…) politica = lat. POLITICA dal gr. POLITIKE che attiene alla città

    Il termine a mio giudizio sottintende ma non si limita al governo, esso presuppone il coinvolgimento di un collettività convivente ad essere partecipe, attivamente o passivamente, in attività di interesse comune. E’ un’accezione che considero orizzontale e che al contrario di quella consolidata parte da un soggetto, inteso come entità individuale, agente in un contesto di pluralità e che non riferisce, perlomeno direttamente, a verticalità e imposizione.

    Il governo è solo una sottocategoria della politica, così come sono attività esprimenti nel pubblico il grado di civiltà, la moralità e il buon senso. Nel piccolo, è politica il gesto di civiltà o inciviltà come gettare cartacce a terra o meno, è politica la responsabilità ambientale del prendere l’auto per raggiungere brevi distanze, a livelli più alti è politica manifestare il dissenso tramite il rifiutarsi di comprare il latte quando il suo prezzo aumenta ingiustificatamente, vedi francia (non i francesi, per carità) o vedi le class action.

    Se si associa il termine politica con quello di governo è naturale che nelle masse si crei il rifiuto della politica invece che una naturale compartecipazione proporzionata alla propria posizione nella vita sociale. Si può svolgere un ruolo politico anche senza averne l’intenzione, semplicemente perseguendo un interesse privato (prevalentemente di carattere non economico).

    Il rifiuto cosciente della politica, nel suo senso più puro, è un’ammissione di ignoranza nonchè un gesto di sottomissione. La politica non è il governo. Il governo di uno stato è la naturale espressione della politica, chi abbandona la politica ad un ruolo marginale legittima un governo distante dai suoi interessi.

    Il dramma della politica italiana è che è diventata fine a se stessa, non è più espressione di politica vera, è diventata mero governo. La gente comune percepisce la distanza e si allontana ancor di più ritenendo quello un lavoro, criptico peraltro, che non spetta ad essi, aumentando così le distanze e fornendo un nocivo eccesso di potere. Chi se ne addentra con superficialità rispetta le regole di un gioco falsato, accetta la destra o la sinistra come espressioni di un pensiero e il danno anche qui è enorme. (…)

     

    In base a questa definizione QC fa politica, eccome se la fa.

    Salvatore

  17. Caro Salvatore,

    molto bella questa definizione che si scosta dal classicismo di Socrate e chi dopo di lui. A ben vedere ce ne sono di altre, simili, come quella di Max Weber o altri sociologi e studiosi che hanno interesse a qualificare la vita che scorre sotto i loro occhi.

    Tuttavia, mi sembra un bell'esercizio di stretching questa definizione in quanto vuol coprire con una coperta molto corta anche ambiti in cui la politica, intesa come gestione del potere decisionale sulle risorse, non c'entra. E' quest'ultima che determina con maggior incisione i cambiamenti nella società organizzata. Il resto sono buoni propositi e desiderio di cambiamento in qualcosa di migliore ma che poco hanno a che fare con la realtà (purtroppo).

  18. il problema è definire la"gente"….chi effettivamente ha in cuore, ma soprattutto nel cervello, la capacità e la voglia di dare la spinta al cambiamento.

    A volte, l'indignazione che è alla base della voglia di cambiare/voltare pagina è ad appannaggio di un pugno di "illuminati"…e con questo termine non voglio indicare persone con più o meno qualità rispetto ad altri…ma ritengo che sia un termine utile ad indicare l'esiguo numero delle persone che analizzano e valutano la gestione della cosa pubblica da parte di chi ne è stato investito dai mezzi democratici.

     Ben vengano le aggregazioni, che possono essere di quartiere, di categorie di qualunque cosa che persegue un bene (forse troppo utopico)…un interesse comune e che possono dare più compiutamente voce e rappresentanza alle richeste della comunità che rappresentano (?). Ma il rischio è che le grandi masse, quelle che non si interessano/informano, poi decidano (come accade puntualmente) le sorti e la gestione anche della mia porzione di "res publica". 

    Facendo un esempio: esistono alcune buone (a mio avviso ottime…ma sono stato spesso accusato di partigianeria) trasmissioni di denuncia di come la nostra cosa pubblica venga puntualmente "stuprata" e sfido chiunque (ammesso che la veda) a rimanere impassibile o a non provare un moto di indignazione dopo aver visto lo scempio di gestione della suddetta cosa pubblica.

    Ma se a guardare questi programmi siamo e resteremo sempre e solo Mimì, Cocò e Carminuzzu u pazzu (come si dice dalle mie parti per indicare il numero esiguo di cui sopra) difficilmente altre coscienze civili matureranno….

    giuseppe

  19. Caro Giuseppe,

    le tue affermazioni sono sacrosante, ricalcano in pieno tutti i miei dubbi sul numero di persone che seguono attivamente  la "vicenda pubblica", quindi il "bene pubblico" quante invece si disinteressano completamente affidando ogni scelta (anche la più sospettosa) alla nota crocetta, quella sulla scheda elettorale.

    E' proprio per questo che, a mio parere, dobbiamo ricominciare dalla base, cioè dai cittadini, se vogliamo fare qualche piccolo passo avanti.

    In altri termini, parafrasando il motto , "fatta l'Italia, facciamo gli Italiani", se noi riuscissimo a "fare" i Q…attrani (non nel senso dei soldi ma dei cittadini di un quartiere) già sarebbe tanto ed è proprio questo il nostro obiettivo, quello di riuscire ad infondere il germe del senso civico a quanti più "vicini di casa" possibile, (politici compresi ovviamente) sperando di essere magari emulati a partire da qualche altro quartiere di Latina.

    Mi sembra di poter affermare (dopo tre anni di esperienze e di primi risultati visibili….anche se ancora scarsi) che l'accoppiata "sito di Quartiere"-"Associazione" possa essere l'arma vincente per tentare di andare fino in fondo, senza illudersi mai, con i piedi per terra, ma nella consapevolezza della forza delle proprie idee.

    Rimbocchiamoci quindi le mani, più siamo meglio è, e andiamo avanti senza timori, male che va andremo a nanna con qualche rimorso in meno.

    Freddy

     

  20. Caro Freddy,

    io infatti dubito molto dei propositi garibaldini di chi è deputato alla gestione della cosa pubblica.

    Come dubito molto nella capacità degli Italiani (ovviamente con sparute eccezzioni geografiche e personali, che purtroppo annegano nell'oceano del grigiore patrio) come popolo di riuscire ad essere cittadini (vera religione laica a cui tutti dovremmo aspirare…se avessimo il senso dello Stato e del vivere in comunità).

    Qualcuno ancora caro a queste terre (Olim Palus) diceva che governare gli italiani non è difficile è inutile. Stranamente, pur pronunciata da persona agli antipodi dai miei pensieri politici, devo ammettere che è di una verità disarmante.

    Ci vuole forza e costanza per essere civile nel paese dei furbi (se vai al cinema ed hai i posti numerati…troverai sempre un furbo che come minimo e, se ti va bene, ti costringerà a chiedergli di spostarsi dal tuo leggittimo posto…e questo per parlare di cose non essenziali…ma da una misura di come sia l'Italiano). Ci vuole forza e costanza..perchè i furbi (cioè la stragrande maggioranza) ti considerano un "fesso"….anzi per dire qualcosa di più "soft"…un "fessacchiotto"…quasi folkloristico….

     giuseppe

     

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