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Provincia di Latina sempre più in basso: da Il Sole 24 ore

lunedì 29 dicembre 2008
Sempre più in basso. La classifica de "Il Sole 24 ore" sulla qualità della vita nel 2008, posiziona la provincia di Latina al
80° posto su 103, con un  5 posti rispetto al 2007.
Addirittura nella graduatoria dei Servizi, Ambiente e Salute, Latina è al 98° posto su 103 e per gli indici di percezione al 100° posto. Che dire. Peggio di così è difficile da ottenere. Le responsabilità? Della politica tutta, che in modo particolare in questa
provincia e in questa città si rincorre su sistemi clientelari, si rigenera nei consigli d'amministrazione con le società private e le banche, si mantiene su alleanze trasversali pur di mantenere il potere. Siamo ormai al limite. Bisogna tornare a far politica in favore solo ed esclusivamente del cittadino.
Basta con favori a partner privati che non producono economia reale, ma solo aumenti di tariffe a fronte di servizi scadenti. Basta ai grandi progetti che servono solo per affidare qualche incarico o comporre l'ennesimo consiglio di amministrazione. I dati del Sole 24 ore sono li per essere analizzati dalla classe politica della nostra provincia, una classe politica che deve avere l'umiltà di prenderne atto ed intervenire. Certo, la maggiore responsabilità ce l'hanno coloro che hanno amministrato in questi
ultimi anni, questa provincia e la città capoluogo, e ancor più quella destra di governo, sempre più liberista e poco sociale, che continua a preoccuparsi, più dei doppi incarichi e delle alleanze elettorali, e poco al sociale, ai problemi legati ai servizi, all'ambiente, alla salute, alla scuola, alla sicurezza sulle strade. Serve un'inversione di tendenza. Per
quanto ci riguarda non può essere solo amministrativa. Deve essere soprattutto politica. C'è bisogno di ridare alla politica e ai suoi rappresentanti il proprio ruolo. C'è bisogno che ogni singolo esponente politico incominci a ragionare con la propria testa. C'è bisogno di ricreare le condizioni etiche e morali per rilanciare l'economia ed il lavoro, non più schiavi dell'asservimento partitico. Solo così si rilancia Latina e provincia. Chi di dovere ha 19 pagine del Sole 24 ore da leggere, per smetterla di fare proclami, e iniziare a lavorare seriamente per la comunità pontina. Al momento, prendano atto del loro fallimento.
Nando Cappelletti

0 commenti su “Provincia di Latina sempre più in basso: da Il Sole 24 ore”

  1. Che bello la  Città dei sogni! Popolo di Latina svegliamoci, altrimenti andremo sempre più giù e poi,  i nostri figli ci incolperanno  per ciò  che ci lasceremo.   GIOVANNI

  2. X Giovanni

    Io sono un ragazzo di 15 anni,e già vi condanno a voi!!(meno giovani); ma ora ci siamo noi!! Noi giovani siamo il futuro, ma il futuro, non ce lo creiamo dal niente, il futuro dipende anche (e soprattutto!!) da quello che ci lasciate voi!!!

    Ma io dico: quelli che stanno al comune, non ce l'hanno dei figli, che futuro vogliono che abbiano??

    Lollo!

  3. quelli che stanno al comune, non ce l'hanno dei figli, che futuro vogliono che abbiano??    caro lollo  i loro figli hanno già un futuro assicurato    lollo non c'è futuro  senza presente ma il presente dipende anche da voi ragazzi perchè il paese ha bisogno di voi    sono contento che un ragazzo di 15 anni la pensa cosi complimenti e grazie      giovanni

  4. La provincia di Latina sempre più in basso… non è una sorpresa, casomai è una dolorosa conferma! Del resto non ci vuole mica il Sole 24 Ore per capirlo; basta andare in giro senza il prosciutto negli occhi! Una città, Latina, sempre più sporca, più brutta e più degradata, un territorio quello della provincia, devastato dall'abusivismo, coi canali che assomigliano ad una cloaca… un'unica discarica che va da Formia a Cisterna, un territorio e un paesaggio potenzialmente molto bello ma, ahimè, devastato dalla stupidità e dall'inciviltà. È facile autoassolversi e addossare la croce a Zaccheo, a Cusani, a Guercio… che ci vuole? Del resto qualcuno l'ha detto: il pesce puzza dalla testa! Allora eccoli là, individuiamo una manciata di colpevoli e assolviamo tutti gli altri! È facile atteggiarsi a vittime inconsapevoli!

    Mi dispiace, ma io mi dissocio da questo semplicistico modo di vedere le cose! Lungi da me l'idea di voler difendere i vari Zaccheo, Cusani, Guercio e compagnia malamministrante; questi signori hanno enormi responsabilità, e io l'ho sempre detto. Ma non sono i soli colpevoli, e neanche i più colpevoli. I veri colpevoli siamo noi tutti, i cittadini, la gente comune che coi nostri comportamenti quotidiani contribuiamo a fare della provincia di Latina un posto da terzo mondo. Chi butta la spazzatura dove capita? Chi inquina? Chi sporca? Chi costruisce abusivamente? Chi viola il codice della strada? Chi parcheggia sulle strisce pedonali? Chi passa col rosso? Chi lascia la macchina in doppia fila con le 4 frecce? Chi è maleducato? Chi è incivile? Zaccheo? Cusani? Guercio? Forse… forse anche loro, ma siamo sopratutto noi cittadini, la stragrande maggioranza di noi cittadini, ad essere incivili. I vari Zaccheo, Cusani e Guercio hanno la grande responsabilità di non fare nulla per contrastare la nostra inciviltà, anzi la alimentano, ma non possiamo scaricare tutta la responsabilità addosso a loro. Loro sono i nostri degni rappresentanti: sono stati da noi eletti e sono la nostra fotocopia. Molti di noi hanno dato il voto a questi signori proprio perché vedono in questi signori i garanti dei disvalori in cui la maggior parte di noi sguazza e prospera. Il vero problema di fondo è, spiace dirlo ancora una volta, la nostra inciviltà, la mancanza totale di senso civico, il rifiuto della legalità.

    Salvatore Antoci

  5. Caro Salvatore,

    condivido pienamente il tuo ragionamento, non fa una grinza! Sicuramente una città che non offre quelle attrattive di vivibilità, benessere, pulizia e sicurezza che ci si attenderebbero dalle amministrazioni più attente si presta ad essere "stuprata" dall'incivile di turno sia esso imprenditore, privato cittadino o semplice passante. Tuttavia, proprio questi ultimi sono coloro che aggravano i problemi mai radicalmente affrontati dall'amministrazione.

    Come osservi tu, i cittadini ma più in generale le persone che frequentano Latina a qualunque titolo hanno la assoluta percezione della situazione di permanente abbandono che non è colmabile con questa o quell'opera straordinaria promessa e chissà se realizzata.

    Purtroppo sono anni che fatico anche io, all'interno del partito, a far comprendere che alla gente di Latina di MEGA OPERE non gliene frega proprio niente … molto più probabilmente preferiscono una città più funzionale e vivibile. Ecco, "molto più probabilmente" … è qui il problema: il cittadino non è quasi mai coinvolto … o quando lo è ormai i giochi sono fatti e non è altro che una "presa d'atto".

    Invoco, oggi più che mai, la concertazione con i cittadini; ascoltare veramente le esigenze di chi vive la città e non quelle di chi la usa!

    Giovanni Catania

  6. X Salvatore

    Ma come Latina è sporca? E i 20 milioni di euro l'anno che i cittadini
    danno alla LatinaAmbiente dove vanno a finire?

    Si tratta di 40 miliardi di vecchie lire, mica uno!!

    DAVIDE

  7. Spero solo che con le elezioni provinciali del prossimo anno, la futura classe dirigente pontina sappia invertire questo trend desolante che sta investendo l'intera provincia, tornando a investire su quelle che sono le due ricchezze di questa terra: il capitale umano e il territorio.

     

  8. Matteo: quale dovrebbe essere la futura classe dirigente? Da quel che dici dovrebbe possedere notevoli doti d'onestà … soprattutto intellettuale. E dov'è questo miracolo che tutti attendiamo?

  9. Una situazione desolante quella rappresentata dalla classifica de Il Sole24 ore.

    Ha ragione Salvatore a dire che non ci vuole certo questo giornale per capire che Latina e provincia stanno sprofondando sotto tutti i punti di vista.

    Certamente molto è legato alla crisi generale ma come sempre  chi ne soffre di più è proprio chi sta peggio, cioè i Latinensi.

    Una città da sempre scarsa di servizi  in un momento di crisi economica, non può che peggiorare la propria situazione.

    Ma la cosa forse peggioe è la mentalità sia dei governanti sia dei cittadini (la maggioranza purtroppo) dalla quale derivano forse  i comportamenti incivili citati da Salvatore, un luogo senza futuro, senza meta, senza programmazione, si vive tutti un pò alla giornata, io frego te, tu freghi me….onestà, lungimiranza, sono solamente elementi sui quali farsi una risata o sbeffeggiare chi ritiene siano fondamentali per il comune vivere.

    Troppe volte si ascoltano frasi del tipo: …."ma si, tanto fregano tutti…. e che io sono il più fesso?" (frase tipica di molti cittadini) …oppure: "intanto facciamo sta cosa, così facciamo vedere che staimo facendo qualcosa"….(frase tipica di molti politici) ……e se poi sta cosa non serve pazienza, intanto abbiamo fatto vedere che noi ci sappiamo muovere!!!

    Poveri noi!……

    E così, anno dopo anno, una città e una provncia che avrebbero potuto sottarrre turisti persino alla capitale, diventano sempre più il fanalino di coda dell'intera penisola.

    Avevo scelto questa città per radicare qui, per far crescere i miei figli lontano dallo smog, dalla deliquenza, dal caos infernale della metropolii, ma non vi nascondo che oggi come oggi la delusione è tanta e nonostante tutti gli sforzi per cercare di migliorere almeno le zone a me più vicine, il mio quartiere, faccio fatica a credere di poter resistere a lungo in una città senza sbocchi, senza futuro per i miei figli.

    Mi Auguro davvero di sbagliarmi e forse questo l'augurio più sincero che voglio fare a me stesso, alla mia famiglia e a tutti voi, ma credo proprio che se entro pochi anni non arriveranno segnali diversi, sarò costretto a fare una scelta radicale (forse per la gioia di qualcuno), non ultima quella di tornare in mezzo allo smog di Roma, dove almeno incontrare quelle persone alle quali vorresti sp….spedire messaggi non proprio lusinghieri, non è così facile come a Latina, non fosse altro che per una questione di probabilità.

    Molto amareggiato.

    Freddy

  10. LA COLPA E NOSTRA CHE NON RIUSCIAMO A MADARLI A CASA  ALLLE PROSSIME VOTAZIONI PROVINCIALI NON CAMBIERA' NULLA SARANNO TUTTI RICONFERMATI SIA DI MAGGIORANZA CHE DI OPPOSIZIONE SE ESISTE UNA OPPOSIZIONE   POVERI NOI

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