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Rifiuti Q4 Q5: “I tagli del Comune non hanno in nessun modo toccato i servizi!”

martedì 9 agosto 2011

Di nuovo ci risulta difficile capire per quale motivo si insiste a dichiarare cose che non corrispondono a ciò che è stato fatto, anche quando quelle cose sono state ampliamente dibattute in Consiglio Comunale e sono documentate negli atti comunali. In particolare, ci riferiamo alle dichiarazioni rese in merito alla questione della denuncia di alcuni disservizi nella raccolta dei rifiuti nei quartieri Q 4 e Q5 apparse oggi sulla stampa locale.  Ci troviamo nuovamente di fronte ad una contraddizione di dichiarazioni da parte di  chi, da un lato con il suo gruppo, ha avanzato in Consiglio Comunale la richiesta di una risoluzione che comportasse una chiusura immediata e definitiva con la società società Latina Ambiente (che avrebbe generato una situazione immediata di disservizio totale), ma che dall’altro lato oggi  dichiara che i  tagli finanziari che il Comune ha effettuato sul Pef di quella  stessa società sono stati frettolosi. Noi quei tagli non li definiamo frettolosi ma immediatamente necessari! Premesso questo, ci teniamo a sottolineare che questi tagli (tutti coloro sono stati presenti come me al dibattito che si è tenuto in aula consiliare al momento della votazione del Pef della Latina Ambiente lo sanno bene)  che vengono ora indicati come causa della mancanza della “raccolta dei rifiuti accanto ai cassonetti” non sono assolutamente legati ai servizi. I tagli che sono stati apportati hanno interessato le spese di rappresentanza dei dirigenti, gli alberghi, le carte di credito, le cene etcc… Tutte voci di spesa della società il cui costo ricadeva sulle tasche del Comune, e quindi dei suoi cittadini poiché erano conteggiati in bolletta. Ora, proprio perché i servizi  non sono stati toccati, è stato possibile, attraverso un operazione di controllo con documentazione fotografica, denunciare a pena sanzione alla società tutti i disservizi che si sono venuti a creare in questi giorni, come quelli cui la nota di ieri fa riferimento. Se questi disservizi fossero stati causati da una negligenza o dai “tagli frettolosi” della amministrazione comunale, come è stato dichiarato ieri, legalmente non sarebbe stato nemmeno possibile per il Comune presentare questo genere di denuncia alla Latina Ambiente. Alla luce di tutto questo ci chiediamo: perché chi per il ruolo che ricopre è a conoscenza di tutte queste cose finge di non saperle e continua a presentare alla gente versioni non corrispondenti alla realtà dei fatti? E’ così difficile comprendere che in questo modo non si fa altro che fare il gioco di quella società che, forse solo demagogicamente, dice di voler combattere?

Fabrizio Cirilli

0 commenti su “Rifiuti Q4 Q5: “I tagli del Comune non hanno in nessun modo toccato i servizi!””

  1. Resta il fatto che se non si fanno denunce, se non si pubblicano fotografie, se non si protesta in qualche modo, la spazzatura resta per terra.

    Ci sono decine di posti a Latina dove giacciono a terra quintali di spazzatura, bisogna pubblicare per benino tutte le foto oppure qualcuno del comune si fa un giro, magari con l'auto elettrica, e fa qualcosa di concreto?

     

    Grazie

     

    Alessandro

  2. Quanto accaduto è dipeso dai disservizi della LatinaAmbiente, e sono comunque i cittadini a pagare le spese, sia in termini economici che di qualità della vita, e quando giustamente sono arrivate le lamentele la risposta è stata la seguente:  “il Comune non paga”… ci sono i tagli, c’è la crisi, si rischiano i posti di lavoro… e già, perché la crisi pesa sempre e solo sui lavoratori e sui cittadini, la solita guerra tra poveri! 

    Ma LatinaAmbiente non è una società partecipata? E allora, cosa accade? La parte pubblica e quella privata si sfidano a singolar tenzone, l’una contro l’altra armate?

    E poi non si era detto che le società partecipate sono state create per rendere un servizio migliore alla cittadinanza senza gravare troppo sulle casse dei Comuni perennemente in crisi?

    Questa è la favola che ci hanno raccontato.

    Intanto noi cittadini dobbiamo leggere sui giornali (e queste non sono favole) dei soliti giochi di spartizione di poteri e di poltrone cui questa politica ci ha abituati, e in mezzo ci sta anche la poltrona della dirigenza della società LatinaAmbiente… quando si tratta di poltrone evidentemente si depongono le armi, e parte pubblica e privata tornano al dialogo “costruttivo”.

    Ormai tutti hanno aperto gli  occhi sulla stortura delle società partecipate, un prodotto malato di questi tempi "moderni", un vero e proprio flagello che si è abbattuto sulle pubbliche amministrazioni. Dalle nostre parti è targato Acqualatina e LatinaAmbiente.  Il risultato dei referendum è il campanello di allarme, i cittadini non ne possono più e bisogna prenderne atto.  Le partecipate sembrerebbero sulla carta perfettamente controllabili, se consideriamo che la parte pubblica ne possiede il 51%, eppure nei fatti è sempre il privato a dettare le regole del gioco, pronto ad usare i dipendenti come scudi umani e i cittadini come povere vittime di emergenze artificiose e artificiali, che nulla hanno di imprevedibile e imponderabile. Basterebbe un po’ di buon senso, per intenderci quello del buon padre di famiglia che amministra pensando ai suoi “figli” prima che alle sue tasche, per volersi liberare di simili storture, ma quando economia e politica si intrecciano, in maniera tanto indissolubile da non essere più distinguibili, accade che le priorità dei servizi e dei beni primari che si devono amministrare per il bene della collettività, finiscono per essere sacrificate ad interessi altri.

    Purtroppo il nostro Paese è finito in questo circolo vizioso, ci siamo dentro fino al collo… noi cittadini per l’ennesima volta ci appelliamo al buon senso di chi amministra e pure di chi è all’opposizione, perché si esca da questo pantano.  Credo che non dovrebbe essere difficile cooperare se si ha a cuore il bene di questa città e di chi ci vive. 

    francesca

  3. Salve a tutti, a giugno 2010 è stato inaugurato il monumento ai caduti presso il bellissimo e curatissimo parco fiesole c/o piazzale locatelli (q4), naturalmente gli aggettivi sono ironici, visto che da quando esiste il parco (circa 4 anni) non è mai stata resa operativa l'irrigazione automatica ergo ad oggi siamo alla quarta ripiantatura di alberelli che si seccheranno nel giro di pochi mesi.

    Ci sono voluti più di 4 anni per rendere il parco off limits per i cani ma ad oggi il parco è pieno di merde (sia di cani che di padroni incivili) l'esasperazione è alta ed un giorno di questi i cittadini si faranno giustizia da soli visto la latitanza dei vigili urbani (quartieri abbandonati a se stessi) presenti solo per riscuotere multe davanti la scuola don milani.

    I cani girano liberi di defecare e mordere (vedi denunce depositate presso i vigili urbani).

    Alcuni (non tutti) infami possessori di cani hanno pensato bene di sfondare a calci i cartelli dei divieti presso il parco, tanto che quando mi sono permesso di ricordare ad uno di loro che non poteva entrare nel parco con il suo cane, mi è stato risposto … e dove sta scritto? con aria sprezzante… ripeto un giorno di questi si leggeranno brutte notizie su latina oggi e non si potrà dire che la cittadinanza non aveva dato segni di esasperazione.

    Le istituzioni latitano ma in questa situazione di crisi e sofferenza generale è attraverso queste piccole risposte che il cittadino non si sente abbandonato. 

    Questo post è presente qui anche per il discorso pulizia e raccolta rifiuti…  guardate gli allegati… è così da almeno un mese.

    Spero non cassiate questo post denuncia, che verrà inoltrato anche a latina oggi.

    Grazie. 

    Allegato: parco_fiesole_08082011.jpg

    Allegato: parco_fiesole_08082011(001).jpg

    Allegato: parco_fiesole_08082011(002).jpg

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    Allegato: parco_fiesole_08082011(004).jpg

    Allegato: parco_fiesole_08082011(005).jpg

  4. My_Angel ha scritto:

    (…)

    l'esasperazione è alta ed un giorno di questi i cittadini si faranno giustizia da soli visto la latitanza dei vigili urbani (quartieri abbandonati a se stessi) presenti solo per riscuotere multe davanti la scuola don milani.

    (…)

     

    Caro/a My Angel,

    la tua denuncia è sacrosanta, anche se c'è un punto che non condivido: la situazione di inciviltà e di degrado davanti alla Don Milani è altrettanto grave di quella da te denunciata. Centinaia di genitori che ogni mattina arrivano come una mandria di vitelli imbizzarriti, tutti con le loro macchine, tutti che devono parcheggiare a un metro dal cancello, tutti che devono fare inversione di marcia davanti alla scuola (guai a proseguire dritto verso via Boito, allungando di 300 metri e risparmiando 10 minuti!! sarebbe troppo intelligente per dei vitelli ottusi!). Poi tutti che devono girare a sinistra su Viale Paganini… 

    Quindi ben venga la presenza dei Vigili (e le multe!) davanti alla Don Milani. Solo che questo non li esime da tutto il resto, parco Locatelli compreso.

    Per quanto riguarda la denuncia sulle Istituzioni latitanti è sacrosanta e i cittadini onesti si sentono abbandonati. Occhio però a non perdere la testa: non aggiuingiamio degrado al degrado con la giustizia fai-da-te.

    Salvatore

  5. Caro Salvatore, le multe, quando meritate, sono sacrosante, non si discute questo.

    Il cittadino si aspetterebbe altresì di essere tutelato con la stessa solerzia con la quale viene "bastonato" per non sentirsi, come dici tu, un vitello impazzito ed io aggiungo al macello.

    Quando si sbaglia si paga… giusto… poi però una volta pagato dove sono? dove sonooooo? Dove c……. sono quando abbiamo bisogno di giustizia noi????????

     "non aggiungiamio degrado al degrado con la giustizia fai-da-te"…. certo qui da noi (Pecorandia) basta un cellulare, sky e tutti abbozzano, in Francia, in Inghilterra, in Spagna NO! LI SI INCAZZANO SUL SERIO, SCENDONO IN STRADA E FANNO CASINO!

  6. Ah, sono daccordo al 100%. il discorso del "dove sono" (e non solo i Vigili, ma le Istituzioni tutte!) è lungo e annoso. Io mi sono fatto una mia personalissima idea di questa povera Italia destinata al declino inesorabile: l'Italia è uno Stato Totalitario!

    Ma come? dirai. L'italia? c'è la democrazia? tutti sono liberi (fin troppo!!) di fare quello che vogliono, e tu parli di Stato Totalitario?

    Ebbene sì: in Italia esistono un numero spropositatamente alto di leggi, regolamenti e ordinanze che dicono tutto e il contrario di tutto. Per il Cittadino (quello con la C maiuscola) che volesse vivere nella legalità sarebbe impossibile rispettare tutte queste norme, vuoi perchè molte si contraddicono, vuoi perchè molte altre sono assurde (vedi certi limiti di velocità a 10 Km/h su certe strade perfettamente sgombre). Allora c'è una sorta di perverso e tacito accordo tra lo Stato e i "Cittadini" per cui tutti sanno che le leggi si possono non rispettare. E persino lo Stato non rispetta le sue stesse leggi! (un esmpio per tutti le striscie blu a Latina).

    Salvo però, (e qui arriviamo allo Stato Totalitario) la facoltà che ha il potente di turno (che può essere il Vigile, l'impiegato del Comune, l'Assessore, il Sindaco, Il presidente del Consiglio….)  di scegliere arbitrariamente una legge a caso e di applicarla contro un cittadino a caso o, meglio, contro un cittadino che gli sta sui gabbasisi, (per dirla alla Montalbano).

    Questo è Stato Totalitario: l'applicazione arbitraria non continuativa di una legge. Un po' come facevano i vecchi sovrani o i vecchi conti o marchesi: quando qualcuno gli stava sui gabbasisi, o quando si erano alzati col piede sbagliato, prendevano un poveraccio e gli facevano dare 100 frustate, oppure lo appendevano per il collo alla forca.

    Dove sono i Vigili? C'è un intero forum su questo sito che cerca la risposta a questa domanda ormai da molti anni.

    Salvatore  

    PS: daccordo pure sul disorso "pecorandia"…

  7. Sarà pure come dice il  Vicesindaco Cirilli, ma ieri Latina Oggi riportava le quotazioni medie a mq degli appartamenti dei quartieri.

    Secondo l'articolo sono le più basse di Latina, siamo sotto i borghi e le aree tipo il Giunchetto.

    Dipenderà forse anche da questo totale stato di abbandono nel quale ci hanno abituato a vivere?

    Dimenticavo è vero i cani sono belli (anche se non tutti… alcuni sono veramente brutti, peraltro come noi) ma i proprietari hanno la responsabilità oggettiva di educarli, ripulire dove sporcano, e di tenerli a guinzaglio nelle aree dove giocano i bambini (Anche se il cagnolino "NON FA NIENTE" come dicono tutti i proprietari).

    Ciao. 

  8. Un giorno di questi seguirò un "padrone incivile" e gli lascerò sullo zerbino di casa quello che lui ha lasciato nel parco.

  9. Anche oggi i quotidiani locali riportano la notizia di multe ai cittadini incivili che lasciano i sacchetti della spazzatura indifferenziata a terra, vicino ai cassonetti. Le multe sarebbero elevate dalla polizia locale (ex vigili urbani) e si dà notizia di due cittadini del quartieri Q4 e Q5 già multati nella giornata di ieri…  sembrerebbe una bella notizia però mi crea un certo disappunto a rifletterci meglio… Mi chiedo che fine abbiano fatto le Guardie Ecologiche che sono state preparate attraverso apposito corso professionale relativo ad un corretto conferimento dei rifiuti (differenziati e non)  e che non sono mai entrate in servizio, e mi chiedo ancora cosa significhi multare solo i cittadini che lasciano a terra l'indifferenziato quando i cassonetti verdi sono vuoti. Significa forse che chi non fa la raccolta differenziata può continuare indisturbato purché si serva del cassonetto verde dell'indifferenziato…? Insomma, inquinare va bene, purché lo si faccia lontano dal marciapiede, si può gettare plastica nell'umido e umido nell'indifferenziato? Si può fare un cocktail e un fritto misto di tutto e di più, così alla fine tutto andrà nella dicarica di Borgo Montello?  Se  dopo anni di silenzio assenso questa amministrazione decide di combattere l'illegalità che almeno lo faccia seriamemte. Chi ci guadagna da una raccolta differenziata condotta in maniera inefficiente e quindi inefficace? Certamente non i cittadini e non la nostra città! E allora?

    francesca

  10. Ho appena fatto due esposti al Comando della Polizia Municipale:

    Esposto N°1 contro Latina Ambiente SPA che non raccoglie la spazzatura e non pulisce (l'esposto è stato meglio circostanziato)

    Esposto N°2 contro il Corpo della Polizia Municipale che non esercita i normali controlli e non applica le dovute sanzioni.

    Salvatore Antoci

  11. Francesca, non possiamo apettarci che con un colpo di bacchetta magica da paese del terzo mondo quale siamo, possiamo diventare un paese civile tutto di un colpo… bisogna andare per gradi.

    Tutto quello che tu dici è vero, ma esiste un problema impellente di igiene pubblica, di sanità pubblica e di estremo degrado. Questo problema va sanato innanzitutto "curando" l'inciviltà dei cittadini e facendo pulire la città da Latina Ambiente.

    Poi c'è il problema della raccolta differenziata con tutti i suoi risvolti, non ultimo la messinscena ridicola che il Comine e Latina Ambiente ci hanno costretti ad assistere negli ultimi anni. Questo è un altro gravissimo problema ma, a mio parere, prima bisogna risolvere il problema della saluta pubblica e del decoro della cittò, poi bisogna convincere i nostri sempre pessimi politici a cambiare registro e a iniziare finalmente un VERO programma di raccolta differenziata-

    Dopo la fallimentare farsa durata anni di questa finta raccolta differenziata che ha trasformato Latina in una discarica e ha arricchito i soliti marpioni è ora di dire basta!!

    Salavtore

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