Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

Condanna per omicidio volontario

giovedì 27 novembre 2008

Cari amici,
forse avrete letto o sentito che oggi si parla di una sentenza nuova, destinata ad aprire nuovi scenari (si spera) nella giurisprudenza sui temi della sicurezza stradale.

Viene applicata, per la prima volta in un caso del genere, la norma sull'omicidio volontario (cioe' doloso).

Il dolo (come rappresentazione e volonta' dell'evento che si e' cagionato) viene individuato dalla sentenza in una forma ben nota alla dottrina penalistica, quale e' quella del "dolo eventuale".
Il dolo eventuale e' una figura di volontarieta' sfumata, cioe': non voglio direttamente l'evento, ma agisco rappresentandomi la possibilita' che esso si verifichi (nella fattispecie, l'evento "morte") e accetto il rischio del
suo verificarsi.

Normalmente questi casi sono sempre stati definiti come "omicidio colposo", essendo la colpa definita dal codice penale come "imprudenza, imperizia o inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline".

La differenza e' innanzitutto sulla soglia della sanzione. per l'omicidio volontario (art. 575 c.p.) la pena e' della reclusione non
inferiore ad anni ventuno.
Pe quello colposo (art. 589), la reclusione da sei mesi a cinque anni.

Ma soprattutto accade che, nella fattispecie dell'omicidio colposo, il ridotto livello della pena, nel caso in cui l'omicida sia incensurato (cioe' non abbia riportato precedenti condanne) sconsiglia la carcerazione, per motivi certamente nobili (essendo il carcere un luogo cosiddetto "di contagio criminale"). E quindi applica, piu' o meno automaticamente, la sospensione condizionale della pena. Sicche' l'omicida non si fa nemmeno un giorno di reclusione (salvo che non commetta nuovi reati che configurano una recidiva).
Questo, dal punto di vista della giustizia del caso singolo e di quella sociale (prevenzione speciale e prevenzione generale) non manca di lasciare molto perplessi. Soprattutto quando, come in Italia, le strade sono spesso lastricate di sangue.

Vi segnalo qui uno degli articoli odierni (dal Secolo XIX)
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/italia_e_mondo/2008/11/26/1101909558617-omicidio-volontario-killer-strada-prima-storica-sentenza-gup-roma.shtml
 

Credo comunque che, al di la' della rassegna stampa odierna, sia un caso su cui converrebbe fare delle riflessioni piu' approfondite.
Certo piu' approfondite di quelle che ho cercato di imbastire qui solo per dare un minimo di commento alla notizia.

Un saluto
Vincenzo

 

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