Discarica o Isola Ecologica?

Discarica o Isola Ecologica?

Riceviamo e pubblichiamo:

“Da lunedì 21 novembre nel centro città sono tornati i cassonetti per i rifiuti – afferma Marco Fioravante – per rendere la città più pulita e per fare una netta marcia indietro nei confronti del vecchio metodo, fallito, dei sacchetti utilizzato da Latina Ambiente. In questo modo avremo, si spera, un centro città più pulito. Ma per il resto del territorio comunale? In che direzione sta andando il Comune e Latina Ambiente? C’è una reale strategia per migliorare la raccolta differenziata in tutto il territorio, compreso le campagne ed i borghi?”

Secondo Marco Fioravante, consigliere comunale di Latina, manca assolutamente un progetto ampio e coordinato che consenta alla cittadinanza di usufruire al meglio del servizio di raccolta differenziata. Un elemento importante che assume valenza esemplificativa dell’improvvisazione delle scelte di Latina Ambiente e del Comune di Latina è lo stato in cui si trovano le Isole Ecologiche, in particolar modo quella di Latina Scalo, posta nella strada di collegamento tra l’Appia e via delle Industrie.

“Questa precisa Isola Ecologica – dichiara Marco Fioravante – si sta trasformando pian piano in una vera e propria discarica abusiva. I cittadini, molte volte, non trovando gli operatori sul posto lasciano i propri rifiuti, di tutte le tipologia, fuori i cancelli e nei terreni limitrofi. Ormai, a causa dell’assenza di manutenzione e pulizia la zona ha assunto le sembianze di una discarica, con cumuli di immondizia che crescono di giorno in giorno senza alcun tipo di controllo o di differenziazione”.

La foto parla chiaro e descrive una situazione incredibile che va in netto contrasto con le parole rilasciate dagli amministratori locali e dalla stessa Latina Ambiente. I cumuli presenti nell’Isola Ecologica di Latina Scalo e, in alcuni casi, presenti anche fuori la sede de La Chiesuola, testimoniano la poca attenzione verso un servizio fondamentale per i cittadini che dovrebbero trovare sempre degli operatori disponibili ad accettare e classificare rifiuti speciali come frigoriferi, tv, monitor, lavatrici, scaldabagni, materassi e molto altro.

“Naturalmente in questa brutta situazione di degrado – conclude Fioravante – hanno delle responsabilità oggettive anche i cittadini che, senza alcun senso civico, lasciano per strada diverse tipologia di rifiuto. Questo accade però sia per la maleducazione di alcuni concittadini sia per l’assenza di controllo che si ha anche nelle vicinanze di punti strategici come le Isole Ecologiche.  

Marco Fioravante
Consigliere Comunale di Latina

Salvatore Antoci