Le inesattezze di LT oggi

Le inesattezze di LT oggi

Oggi è apparso sul quotidiano Latina Oggi un articolo sulla “metro leggera” dal mirabolante titolo “progetto irrinunciabile”, che annuncia l’avanzata “della realizzazione delle linee”. Ma come, mi sono chiesto io, proprio ora che le pesanti problematiche e negatività del progetto sviscerate da tempo, sono state comprese dalla maggioranza dei cittadini e anche, incredibilmente, dalla quasi totalità della politica locale, il progetto diventa tutto a un tratto irrinunciabile.

Fortunatamente poi, leggendo il testo dell’articolo, le evidenti e grossolane inesattezze riportare mi hanno tranquillizzato, ma lasciato ugualmente perplesso sul contenuto e sulla sua incerta origine.

 

Il giornalista di turno parte subito risoluto e con conoscenza ferrea dell’argomento scrive testualmente “una cosa è certa: il Comune andrà avanti”. Per poi proseguire con fiera sicurezza: “il gioco è fatto; volenti o nolenti i cittadini, contribuenti, dovranno affrontare la spesa per la realizzazione della metropolitana leggera dei prossimi anni”. Il quotidiano poi sembra informatissimo sostenendo che “la metro costerà troppo, ma rinunciarci ancor di più”.

 

Tutto falso, naturalmente.

 

Considerato che il Commissario ha giustamente congelato l’inizio dei lavori, chi deterrà il potere decisionale sul prosieguo della vicenda sono le maggiori forze politiche che si sfideranno tra poco più di un mese alle amministrative, le quali si sono ultimamente espresse con estrema chiarezza.

 

Facciamo il punto della situazione anche a favore del disattento quotidiano: il Pd ha già dichiarato pubblicamente l’intenzione di non proseguire con la realizzazione dell’opera. Il Pdl invece, dopo aver appoggiato l’opera per anni, intende adesso valutare attentamente i costi benefici prima di procedere (che per inciso sarebbe dovuta essere fatta ante danno).

Anche ieri durante alcune trasmissioni televisive, diversi rappresentanti locali tra cui Moscardelli, Fabio e Fabrizio Cirilli e Bruni si sono espressi chiaramente come sopra.

 

Poi un piccolo dettaglio, sul quale, data la sua notorietà, farò solo un accenno: diversamente da quanto affermato dal giornale non è per la realizzazione dell’opera che “i cittadini volenti o nolenti dovranno affrontare la spesa”, ma bensì per la gestione trentennale. Lo sanno tutti! E’ la convenzione “capestro” legata alla gestione e in particolare al mancato introito relativo al contributo chilometrico da parte della Regione Lazio pari a ben 7,5 milioni di €/anno, la fonte di preoccupazione che rischia di far chiudere i battenti al Comune. Come tutti sanno che è lo stesso Comune che dovrà risarcire la soc. Metrolatina spa sino al raggiungimento di tale importo sia in denaro, o  in alternativa in beni pubblici.

 

 

Ah, disinformazione e superficialità del giornalismo … che danno per tutti.

 

Massimo de Simone

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