Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

Le inesattezze di LT oggi

mercoledì 30 marzo 2011

Oggi è apparso sul quotidiano Latina Oggi un articolo sulla “metro leggera” dal mirabolante titolo “progetto irrinunciabile”, che annuncia l’avanzata “della realizzazione delle linee”. Ma come, mi sono chiesto io, proprio ora che le pesanti problematiche e negatività del progetto sviscerate da tempo, sono state comprese dalla maggioranza dei cittadini e anche, incredibilmente, dalla quasi totalità della politica locale, il progetto diventa tutto a un tratto irrinunciabile.

Fortunatamente poi, leggendo il testo dell’articolo, le evidenti e grossolane inesattezze riportare mi hanno tranquillizzato, ma lasciato ugualmente perplesso sul contenuto e sulla sua incerta origine.

 

Il giornalista di turno parte subito risoluto e con conoscenza ferrea dell’argomento scrive testualmente “una cosa è certa: il Comune andrà avanti”. Per poi proseguire con fiera sicurezza: “il gioco è fatto; volenti o nolenti i cittadini, contribuenti, dovranno affrontare la spesa per la realizzazione della metropolitana leggera dei prossimi anni”. Il quotidiano poi sembra informatissimo sostenendo che “la metro costerà troppo, ma rinunciarci ancor di più”.

 

Tutto falso, naturalmente.

 

Considerato che il Commissario ha giustamente congelato l’inizio dei lavori, chi deterrà il potere decisionale sul prosieguo della vicenda sono le maggiori forze politiche che si sfideranno tra poco più di un mese alle amministrative, le quali si sono ultimamente espresse con estrema chiarezza.

 

Facciamo il punto della situazione anche a favore del disattento quotidiano: il Pd ha già dichiarato pubblicamente l’intenzione di non proseguire con la realizzazione dell’opera. Il Pdl invece, dopo aver appoggiato l’opera per anni, intende adesso valutare attentamente i costi benefici prima di procedere (che per inciso sarebbe dovuta essere fatta ante danno).

Anche ieri durante alcune trasmissioni televisive, diversi rappresentanti locali tra cui Moscardelli, Fabio e Fabrizio Cirilli e Bruni si sono espressi chiaramente come sopra.

 

Poi un piccolo dettaglio, sul quale, data la sua notorietà, farò solo un accenno: diversamente da quanto affermato dal giornale non è per la realizzazione dell’opera che “i cittadini volenti o nolenti dovranno affrontare la spesa”, ma bensì per la gestione trentennale. Lo sanno tutti! E’ la convenzione “capestro” legata alla gestione e in particolare al mancato introito relativo al contributo chilometrico da parte della Regione Lazio pari a ben 7,5 milioni di €/anno, la fonte di preoccupazione che rischia di far chiudere i battenti al Comune. Come tutti sanno che è lo stesso Comune che dovrà risarcire la soc. Metrolatina spa sino al raggiungimento di tale importo sia in denaro, o  in alternativa in beni pubblici.

 

 

Ah, disinformazione e superficialità del giornalismo … che danno per tutti.

 

Massimo de Simone

0 commenti su “Le inesattezze di LT oggi”

  1. Massimo, avevo letto anch'io quell'articolo ed ero giunto alle tue stesse conclusioni.

    Sono ovviamente d'accordo con te!

    LatinaOggi forse dovrebbe documentarsi meglio..

    freddy

  2. Per completezza, il seguente è il link all'articolo di Latina Oggi di cui sopra:

    http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5d80becca/pag11latina.pdf

    Sarà utile anche ricordare che il comitato Metro Bugia, dopo un lungo lavoro di studio e approfondimento, ha creduto di riscontrare una strada fattibile (in pratica una terza ipotesi rispetto alla realizzazione dell'opera e alla rescissione del contratto per pubblico interesse), per uscire praticamente indenni dalla sciagura "metropolitana" donataci dalla generosa Giunta Zaccheo (la quale si ripresenterà come se nulla fosse praticamente al completo alle prossime amministrative).

    Tale possibilità, da ritenersi concreta e fattibile, è al protocollo di Latina dall'ottobre dello scorso anno, e vedrà impegnato il comitato già nel prossimo futuro nell'intento di farla comprendere anche ai futuri amministratori (tempi della politica permettendo).

    Per chi volesse approfondire, qui di seguito il documento protocollato al Comune e due riferimenti alla memoria storica del portale.

     Allegato: Metro Bugia – protocollo del 11-10-10.PDF
     

    http://www.q4q5.it/modules/news/article.php?storyid=4817 

    http://www.q4q5.it/modules/news/article.php?storyid=4825

    Massimo de Simone

  3. Latina Oggi da molto tempo a questa parte non fa più informazione politica, ma vera e propria campagnia elettorale, il beneficiario? chiedte all'ex sindaco….

  4. Per correttezza ritengo opportuno evidenziare come, il quotidiano Latina Oggi, dopo la svista sulla "metro" di quanche giorno fa di cui all'oggetto del presente post, ha corretto un pò il tiro con l'articolo di oggi 10 aprile 2010 nel quale si afferma, ora più correttamente, che i candidati a sindaco non vogliono l'opera e che punteranno alla rescissione del contratto. Ciò risulta meglio corrispondente a verità.

    http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5df0beeca/pag08_latina.pdf

    Ancora per correttezza, per quanto riguarda il trafiletto intitolato "i conti del comitato" sarà utile rimarcare che nelle controdeduzioni del comitato cui si fa riferimento nell’articolo, non è mai affermato -come erroneamente riportato- che “una causa con la società concessionaria –comporta sicuramente una penale di 15 milioni di euro”, ma bensì che, e cito testualmente che: “facendo valere dall'amministrazione i ritardi progettuali di contratto da parte di Metrolatina, inadempiente secondo l'art. 10 della convenzione, riteniamo che a seguito di trattativa in fase di contenzioso si potrebbe arrivare, nella peggiore delle ipotesi, ad un riconoscimento del 50% circa di quanto richiesto inizialmente, che stimiamo quindi in 7 milioni di euro”.

    http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=30991

    A dir la verità poi il comitato Metro Bugia è andato anche piuttosto avanti elaborando un’altra ipotesi concreta che riteniamo debba essere verificata attentamente dalla prossima amministrazione eletta e che, se intrapresa, potrebbe non comportare alcun esborso da parte del Comune (vedi a tal proposito i riferimenti del precedente post). 

    Massimo de Simone

     

     

  5. Latina Oggi continua la sua incredibile campagna di disinformazione sulla "metro" e a noi del Comitato Metro Bugia ci tocca sconfessare, nostro malgrado, dati alla mano le loro bugie. 

    – Nell'art. del 3/5/2001 il giornalista  Alberto Dalla Libera afferma che "La Regione Lazio dovrebbe sborsare ogni anno un cifra che ammonta esattamente al doppio di quanto concede attualmente". Errato: Magari fosse così. La Regione Lazio sborsa attualmente circa 3,6 milioni di euro/anno. Come oramai quasi tutti sanno, per la metro (e solo per la metro) la convenzione capestro prevede un importo da parte della Regione pari a 7,5 milioni di € per il primo anno, fino ad arrivare a 12,5 milioni per l’ultimo anno di gestione. Da ciò si ricava  abbastanza facilmente che se la "metro" verrà realizzata, la Regione dovrà sborsare 11,1 milioni di  euro/anno per il primo anno (3,6 + 7,5) sino a 16,1 milioni di €/anno (3,6 + 12,5) per l’ultimo anno di gestione. Quindi non il doppio, ma da 3 a quasi 5 volte di quanto sborsa sin’ora.  

    – Poi il giornalista continua: “Si tratta innanzitutto di un adeguamento, per il 2010, del costo del servizio di 0,05 euro a chilometro che la Regione ha riconosciuto ai Comuni capoluogo…. A questo punto è davvero difficile credere che il Comune di Latina, ammesso che la Regione finanzi anche la metropolitana a chilometro, riesca ad ottenere il doppio del contributo riconosciuto negli ultimi due anni”.  Errato: il contributo chilometrico regionale risulta pari a 1,90 €/km per l’anno 2009 e pari a 1,89 €/km per l’anno 2010 (come facilmente ricavabile dividendo il contributo erogato (€) la percorrenza chilometrica (km) direttamente ricavabili dalla determina n. 141/10 del Comune di Latina , di cui si riporta di seguito una semplice tabella esplicativa. 

     

    ANNO 2009

    ANNO 2010  
    contributo erogato 3.608.853,47 3.629.671,68
    percorrenza chilometrica 1.906.569 1.906.569 km
    contributo chilometrico 1,89 1,90 €/km

    Detto che non ci risulta neanche tale minimo adeguamento pari a 0,05 €/km essendo il contributo chilometro diminuito nel 2010 rispetto al 2009, bisogna tener conto che la convenzione capestro prevede un contributo chilometrico pari invece a ben 8,25 €/km, (da cui scaturiscono i fatidici 7,5 milioni di €/anno) cioè un valore più che quadruplo di quello attualmente concesso dalla Regione Lazio, pari a solo 1,89 €/km. 

    Ricordiamo che quanto il Comune di Latina non percepirà dalla Regione lo dovrà sborsare fuori di tasca propria, in moneta o in immobili pubblici. 

    – Il giornalista poi continua nella sua opera di persistente disinformazione nel trafiletto “contro la metro”, facendo ancora riferimento al comitato Metro Bugia. A tal proposito ribadiamo ancora una volta per il disinformato quotidiano che nelle controdeduzioni del comitato non è mai affermato -come erroneamente riportato in virgolettato- che “una causa con la società concessionaria -comporta sicuramente una penale di 15 milioni di euro”, ma bensì che, e cito testualmente che: “facendo valere dall'amministrazione i ritardi progettuali di contratto da parte di Metrolatina, inadempiente secondo l'art. 10 della convenzione, riteniamo che a seguito di trattativa in fase di contenzioso si potrebbe arrivare, nella peggiore delle ipotesi, ad un riconoscimento del 50% circa di quanto richiesto inizialmente, che stimiamo quindi in 7 milioni di euro”. http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=30991. 

    Poi, come ormai notorio a molti cittadini nonché alla stampa più attenta e informata, il comitato Metro Bugia è andato anche piuttosto avanti elaborando un’altra ipotesi assai concreta che riteniamo debba essere verificata attentamente dalla prossima amministrazione eletta e che, se intrapresa, potrebbe non comportare alcun esborso da parte del Comune (vedi a tal proposito i riferimenti dei precedente post).  

    Pertanto chiediamo cortesemente ancora una volta al quotidiano Latina Oggi di tenersi più informato e di prestare più attenzione all’evoluzione dei fatti, svolgendo la carta stampata un lavoro di grande utilità pubblica a favore della cittadinanza. Il Comitato, qualora volessero, è a completa disposizione per chiarire loro i punti non chiari o non compresi sulla questione.

    Massimo de Simone

    Pres. Comitato Metro Bugia

  6. Di seguito un resoconto sugli ultimi articoli editi da LT Oggi sulla “metro”:

    – 30 marzo 2011: “una cosa è certa, il Comune andrà avanti. il gioco è fatto; volenti o nolenti i cittadini, contribuenti, dovranno affrontare la spesa per la realizzazione della metropolitana leggera dei prossimi anni”. 

    – 10 aprile 2011: “I candidati sindaco non la vogliono" (la metro): "si punterà alla rescissione". 

    – Oggi 16 giugno 2011: “rinunciare al progetto e sciogliere il contratto con la Metrolatina spa è impensabile. Questo perché una tale operazione sarebbe insostenibile per le casse del Comune”. 

    Aspettando con una certa curiosità le venture previsioni sul "totometro" intrapreso dal noto quotidiano di cui non sentiva di certo la mancanza, verrebbe da dire…poche idee ma confuse?

     

     

    Massimo de Simone

  7. Massimo, ma non si potrebbe organizzare una conferenza dove Voi del comitato RIspiegate al pubblico e sopratutto ai giornalisti le conclusioni presentate già alla galleria Scioà, quelle sulla via d'uscita, e magari i giornalisti potrebbero spiegarCI come fanno ad affermare invece queste altre cose?.

    E già che ci siamo, se non ricordo male, un certo sig. Fabio Cirilli, affermò in pubblico di essere sempre stato contrario alla Metro e che era d'accordo invece con le Vostre proposte.

    Hei Fabio, ci sei? Se ci sei, il colpo va battutto adesso!!!

  8. Dopo la caduta del sindaco Zaccheo, tutti i consiglieri, nessuno escluso, rinnegarono la " littorina".

    Oggi ,tutti in fila dietro al sindaco,stanno rinnegando il rinnegato.Sono ritornati tutti YES MAN.

     

  9. 1) Nell’articolo di ieri 9/7/2010 (vedi allegati) il quotidiano Latina Oggi ci racconta che per la convenzione la Regione dovrebbe contribuire alla gestione della “metro” con 7,5 milioni anno. Ciò risulta corretto, anche se per la precisione tale importo, valido per il primo anno di gestione, cresce fino a 12,5 milioni per l’ultimo, in ragione di un incremento del 2% su base annua.

    Poi secondo il quotidiano, siccome il contributo regionale ad oggi si aggira intorno ai 3,5 milioni di €, la Regione per tener fede alla convenzione dovrebbe finanziare circa il doppio.

     

    > Ciò non corrisponde a verità. Infatti l’opera attrae tale importo (7,5 milioni di euro per il primo anno – 12,5 per l’ultimo) in via del tutto esclusiva, cioè a prescindere dai 3,5 milioni di euro (che invece risultano stanziati dalla Regione per il trasporto pubblico attuale latinense su autobus e che costituiscono cifra a parte). Da ciò risulta che la Regione dovrà stanziare, in caso di realizzazione dell’opera, circa 11 milioni di € (3,5 + 7,5), cioè non il doppio, bensì più del triplo di quanto finanzia oggi.

    E’ giusto il caso di sottolineare comunque che per stabilire eventuali aumenti di contributo regionale non è propriamente corretto fare riferimento ad un importo monetario tout court, bensì, come più volte ricordato da questo comitato, al contributo chilometrico.

    Tale parametro di riferimento, che ad oggi risulta pari a 1,9 €/km, è stato previsto balzare a 8,25 €/km nella convenzione della “metro”, cioè pari a 4/5 volte quello attuale. 

     

    2) Poi nell’articolo viene asserito “che è incontrovertibile il fatto che l’eventuale rinuncia al progetto potrebbe rivelarsi più onerosa della sua esecuzione”.

     

     > A tal proposito sarà bene far presente che allo stato dei fatti, stante il contributo chilometrico pari a 1,9 €/km, il Comune di Latina si impegna a corrispondere alla società Metrolatina 250 milioni di € per il trentennio di gestione del mezzo. Tale cifra risulta enormemente maggiore anche a quella prevedibile a causa di una eventuale interruzione di incarico senza giusto motivo da parte del Comune.

    Ma sarà bene menzionare anche come l’art. 10 della convenzione preveda una scandita tempistica da rispettare da parte del concessionario Metrolatina per l’inizio dei lavori, e che invece il Commissario Nardone non abbia dato seguito all’avvio in quanto il progetto del lotto 1 (LT-LT Scalo) non era ancora cantierabile a causa di motivazioni progettuali. Questo perché nell’eventuale ipotesi di contenzioso, che ricordiamo vertirà su base economica nettamente inferiore al danno previsto in caso di realizzazione, dovranno essere fatte valere le giuste ragioni anche del concedente Comune di Latina, ovviamente.

    Infine, per quanto possa irritare qualcuno, ricordiamo che il comitato Metro Bugia propone da tempo un’ ipotesi decisamente più economica anche dell’eventuale contenzioso, che riteniamo fattibile e concreta: la nullità contrattuale. A supporto di tale ipotesi contemplata dal diritto amministrativo, ci vengono incontro svariate e calzanti Sentenze del Consiglio di Stato.

     

    – Stante ciò, su quali basi il quotidiano afferma beffardamente che “L’atteggiamento di fondo non è quello di valutare pro e contro, ma si è già sulla strada maestra della rinuncia”?  Qui non si tratta di rispondere ad una domanda di  quiz  SI/NO, qui non si tratta di valutare diverse ipotesi (almeno 4, ma forse anche di più) e puntare poi decisamente e possibilmente con unanimità di intenti su quella più indolore per la comunità.

    Al contrario di quanto viene detto quindi c’è da auspicare stavolta che sia davvero questa la strada sulla quale si indirizzerà l’odierna amministrazione.  

     

    3) Infine Latina Oggi ci racconta che “se qualcuno sarà in grado di dire che realizzare la metro sarà addirittura più costoso del danno procurato a Metrolatina, allora ragioniamo, ma fino aquel momento l ’impegno del l’amministrazione dovrebbe essere quello di dare corso ai lavori”. 

     

    > Speriamo che chi di dovere non dia seriamente ascolto a tale malaugurata ipotesi auspicata dal giornale in questione, Anzi, non sia mai.

    Considerato che nell’articolo si fa riferimento al comitato Metro Bugia sarà opportuno far presente al quotidiano, forse un po’ disattento sulla questione negli ultimi tempi, che al protocollo comunale risulta depositata una notevole mole di documentazione comprovante che la realizzazione dell’opera comporterà in ogni caso un costo per la comunità enormemente superiore a qualsiasi altra ipotesi.

    Ma forse in quel “qualcuno” Latina Oggi non ha creduto ricomprendere anche il comitato Metro Bugia, che sempre a detta sempre del giornale “forse anche a ragione ha da sempre fortemente osteggiato il progetto della metropolitana di superficie”.

     

    Grazie.

     

    Allegato: pag04latina.pdf Allegato: pag05latina.pdf

     

     

    Massimo de Simone

    Pres. Comitato Metro Bugia

     

  10. In considerazione che il buon giornalismo sia una delle pietre miliari di una buona democrazia …

     

    Tratto da Latina Oggi: 

    – 30 marzo 2011: “una cosa è certa, il Comune andrà avanti. il gioco è fatto; volenti o nolenti i cittadini, contribuenti, dovranno affrontare la spesa per la realizzazione della metropolitana leggera dei prossimi anni”. 

     – 16 giugno 2011: “rinunciare al progetto e sciogliere il contratto con la Metrolatina spa è impensabile. Questo perché una tale operazione sarebbe insostenibile per le casse del Comune”.  

    – 9 luglio 2011 “è incontrovertibile il fatto che l’eventuale rinuncia al progetto potrebbe rivelarsi più onerosa della sua esecuzione”. 

    – 12 luglio 2011 “Metro, il Comune non può abbandonarla  e “Il Comune, a questo punto, dovrebbe pensare a mettere a punto le modalità di apertura dei cantieri perché il rischio vero è quello di dover sborsare troppi soldi per il deposito dei vagoni negli hangar della Translohr in Francia”.  

    Il quotidiano più letto della provincia ma un po’ disattento in materia “metro” aveva fino ad oggi ignorato le rilevantissime conseguenze delle modifiche al bando che potrebbero portare alla risoluzione contrattuale senza oneri per il Comune, già da tempo al centro degli studi e considerazioni del comitato esposte numerosamente tra comunicati e conferenze stampa. 

    Ieri, in data 21 novembre 2011 anche i giornalisti di Latina Oggi si sono scetati dal lungo torpore e si sono all’improvviso accorti che “ci sono state molteplici integrazioni e modifiche alla convenzione originaria che lega il Comune a Metrolatina”. Tutto ciò a riportando alla lettera le parole contenute in un documento del comitato Metro Bugia.

    E pazienza dell’enorme ritardo e della mancata menzione alla fonte, l’importante è andare avanti. Piano piano, se possibile anche dopo la politica, ma andare avanti…. 

    http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc4da0bedcb/pag07latina.pdf

    Massimo de Simone

  11. In Italia i veri giornalisti, su qualche migliaio…si contano sulle dita..al massimo…di due mani.

    Questo atteggiamento vergognoso di Latina Oggi è solo l'ultimo di una serie infinita…da parte di  tutti i giornali. 

    I giornalisti onesti sono ben pochi… il resto sono penni-vendo-li.

    E in questa storia c'è molto da vendere…e da comprare..

    Riccardo

  12. A proposito di giornalismo e politica ….

    E' proprio vero che la politica può veramente di tutto. Gli stessi personaggi, proprio gli stessi, con le stesse facce e la stessa voce, ci insegnano che oggi hanno un’idea e domani un’altra diametralmente opposta. Il tutto senza alcuna motivazione e senza dover rendere conto ad altri o alla propria coscienza. E soprattutto senza un minimo di vergogna. Quella sana vergogna similare al sentimento di disagio che sa provare l’essere umano quando provoca un grosso danno nei confronti del prossimo per propria evidente colpa o responsabilità. Una delle tipiche conseguenze? Sempre tanti milioni di euro di danno economico a scapito dei soliti noti: i cittadini.

    La dimostrazione proprio nella trasmissione di stampo politico propagandistico post elezioni di martedì 27 dicembre “Polis” su Lazio Tv.

    Per la "metro" ad esempio, dopo aver approvato IERI accordi svantaggiosissimi con il privato che fanno presagire un danno economico da brividi per le casse comunali, OGGI gli stessi politicanti non sanno come uscirne. Dopo 5 anni di sforzi del comitato Metro Bugia per fargli comprendere le carte, che benché sottoscritte da loro stessi non riuscivano fino a ieri nemmeno a leggere, ora iniziano a comprenderne qualche riga.

    Ma vuoi vedere che i cronisti presenti nella trasmissione elettorale del Sindaco Di Giorgi Polis non si ricordino che costui è uno dei principali artefici del misfatto e che ha approvato tutti gli atti sia in Giunta, che in Consiglio, che in qualità di presidente della commissione trasporti? Gli chiederanno, quando spavaldo parla della “metro” almeno il perché ha voluto mettere la comunità che rappresenta in queste condizioni? Ma quando mai! Troppa grazia sant’Antonio. Ma non si preoccupi il Sindaco. Lo chiederà il comitato Metro Bugia alla Corte dei Conti al momento opportuno.

    La politica è un’arte malsana. Tutto è permesso in politica. Buon senso, correttezza e competenza si situano ben al di fuori della stessa. E la nostra giovane e gracile democrazia purtroppo, non ha maturato i necessari anticorpi.

    E i giornalisti? Tranne qualche eccellente eccezione, piccoli, piccoli, forse ancor più dei politici.

    Per chi non avesse visto (ma non si è perso nulla) la trasmissione Polis, potrà bastare dare uno sguardo all'articolo del "giornale" Latina Oggi a cura di uno dei giornalisti presenti in trasmissione http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc4d90bedc2/pag03latina.pdf

    Massimo de Simone

     

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