Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

Iniziativa contro i manifesti selvaggi

domenica 27 marzo 2011


 

Allegato: MANIFESTO_SELVAGGIO_1.jpg

0 commenti su “Iniziativa contro i manifesti selvaggi”

  1. Da domani comincerò a pubblicare in questo forum  le foto dei manifesti elettorali illegali.

    Invito tutti i cittadini che hanno a cuore il senso civico e la legalità a fare altrettanto.

    Intanto leggiamoci la lettera che uno di questi cittadini ha inviato a Latina Oggi:

    Allegato: pag15lettere.pdf

    Salvatore

  2. Come promesso, inizio oggi a pubblicare le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Qui siamo a Via del Lido, sottopasso sulla Pontina. Questi 9 manifesti sono stati illegalmente affissi in un muro dove vige il divieto di affissione ai sensi dell'Articolo 663 del Codice Penale(*). Inutile dire che in un paese civile, trattandosi di reato penale, i responsabili sarebbero già stati arrestati e processati. Qui da noi, dopo circa due settimane dalla denuncia alla Polizia Locale fatta dal sottoscritto, i manifesti stanno ancora attaccati. Come al solito, anche per questo reato, tutto finirà a tarallucci e vino, a maggior gloria dell'inciviltà che ormai regna sovrana.

    (*) Sporta denuncia alla Polizia Locale

  3. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Cabine dell'ENEL muri di un sottopasso… un posto vale l'altro per insozzare la città

  4. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

     

    Al degrado si aggiunge altro degrado!

  5. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Un discorso particolare lo merita il Sig. Di Giorgi, candidato sindaco per il PDL. A Latina c'è ancora oggi qualcuno delle migliaia di manifesti illegali con cui Di Giorgi ha insozzato la città durante la campagna elettorale per le Regionali, e adesso, come il proverbiale lupo che perde il pelo ma non il vizio, eccolo ancora in prima fila tra gli incivili ad insozzare quella stessa citta che vorrebbe governare.  

    Foto scattata oggi nel sottopasso del Q5, dove ci sono ancora due manifesti illegali risalenti alle elezioni Regionali del 2010.

    Ecco di seguito una carrellata del senso civico, del rispetto della legge, del rispetto dei cittadini  e dell'amore per Latina che possiamo facilemte evincere da questi manifesti illegali.

    Sul muro della Scuola "Leonardio da Vinci"

    Sul sottopasso di Largo dell'Aviatore

  6. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

     

    Non è da meno il Sig. Moscardelli, candidato sindaco per il PD

  7. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

     

    Tornano di moda i manifesti illegali sui pali della luce e sugli alberi

  8. Ma i pali di illuminazione pubblica non erano di Giorgi? Dalle foto mi pare si possa riscontrare una evidente violazione di proprietà da parte del collega di Matteo, tra l'altro autonominatosi futuro assessore anche se neanche in passato lo è mai stato.

  9. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    E poi c'è la consolidata abitudine da parte dei pessimi politici (e aspiranti pessimi politici) di invadere indebitamente le bacheche comunali, coprendo impunemente chi avrebbe titolo ad esporre i propri manifesti, avendo pagato le tasse di affissione previste. 

    Molti di questi manifesti illegali sono piazzati lì a mo' di sfregio. Messi al centro cosicche con un manifesto se ne coprono quattro. Una vera inciviltà che non sarebbe tollerata in nessun paese civile.

  10. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

     

  11. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

  12. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Che delusione!!

  13. "Il Caffè" dedica ben 3 pagine ai manifesti elettorali illegali.

    Ecco di seguito le pagine 1, 5 e 23 della rivista uscita oggi:

    Allegato: il_caffè.pdf

  14. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Da notare in alto a destra il divieto di affissione ai sensi dell'articolo 663 del Codice Penale (*)

    (*) Sporta denuncia alla Polizia Locale

  15. e questo e' niente….

    nell'esortarvi a partecipare all'evento teatrale che si terrà i gg. 16 e 17 aprile, presso il Teatro Cafaro di Latina (vedi locandina nella home page),

    siamo andati all'ufficio affissioni per pubblicizzare l'evento, abbiamo quindi pagato per far affiggere le locandine che debbono essere visibili per gg.10, ebbene dopo nemmeno 1 giorno… queste sono state coperte completamente da questi manifesti politici, selvaggi e abusivi.

    chi ci risarcirà del danno subito?

    W il condono!!!!!!!!

  16. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Ancora reati* commessi impunemente da chi si candida ad amministrarci. Davvero un bell'esempio… neanche Cetto La Qualunque saprebbe fare di meglio!

    (*) il reato è stato denunciato oggi alla Polizia Locale

  17. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Ancora reati* commessi impunemente da chi si candida ad amministrarci. Davvero un bell'esempio… neanche Cetto La Qualunque saprebbe fare di meglio!

    (*) il reato è stato denunciato oggi alla Polizia Locale

  18. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

  19. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    il candidato Di Giorgi non si smentisce neanche in questa campagna elettorale!

    Non c'è angolo di Latina che egli non abbia vandalizzato coi suoi manifesti elettorali illegali. Ma non gli basta!! Non contento sta attaccando dovunque enormi striscioni e sta installando pesanti strutture metalliche fisse  nel suolo pubblico.

    Ci sarà un limite all'inciviltà?

  20. Affiggere manifesti selvaggi oltre a essere incivile, illegale, indecoroso e irrispettoso dei beni pubblici,

    spesso è anche pericoloso!

    Fasci di manifesti che si staccano e finiscono sulla carreggiata possono mettere a rischio l'incolumità di viaggia su due ruote.

    Oppure, come nel caso della foto di Salvatore, vengono coperti i cartelli monitori e di riconoscimento delle cabine elettriche. Vengono anche ostruite le feritoie di aerazione con il reale rischio di accumulazione di aria umida e ionizzata all'interno che può causare scariche elettriche, incendi e conseguenti Black out.

    Allegato: cab_Vega.JPG

    Stefano

    PS. inviata segnalazione a ENEL

  21. Il candidato Di Giorgi, durante l'incontro organizzato da Rinascita Civile sabato scorso, ha apertamente dichiarato che non è l'unico che affigge i manifesti illegalmente, che lo fanno tutti e che lui non sarà né il primo né l'ultimo… l'ha detto con molta chiarezza rispondendo alla domanda di un cittadino indignato, che appunto gli contestata le affissioni selvagge.  Poi, come se ciò fosse normale, il candidato Di Giorgi non ha ritenuto dover prendere alcun impegno con i cittadini perché ciò in futuro non si verifichi più… altro che legalità e buon esempio, il messaggio è arrivato forte e chiaro: volenti o nolenti, nostro malgrado, loro continueranno come sempre, senza smentirsi…  del resto anche se una legge c'è, poi a "smontarla" ci pensa il milleproroghe e pagando preventivamente tutto è bello che sanato, no?  Il che corrisponde ad un esplicito incoraggiamento ai partiti e ai candidati perché possano gestire ancora, in maniera illegale e incivile, tutta la campagna elettorale.       E' una questione di sensibilità riuscire a comprendere che da questi episodi si può desumere il valore che si dà alla legalità, al senso del bene comune e al rispetto delle regole… regole uguali per tutti, perché siano davvero la garanzia dei più deboli, a tutela del patto sociale, e non il manganello che si abbatte sulla testa dei cittadini, che tanto la casta dei politici poi riesce ad aggirarle, in una maniera o nell'altra… con qualche leggina di condono inserita, ben mimetizzata, dentro un decreto o l'altro.

     

  22. Baol ha scritto:

    (…) regole uguali per tutti, perché siano davvero la garanzia dei più deboli, a tutela del patto sociale, (…)

     

     

    Cara Francesca,

    le regole (la legge!) NON sono uguali per tutti.

    Ricorderai, spero, che circa 2 anni fa, 2 solerti Agenti della Polizia Municipale si presentavano a casa mia e mi intimavano di rimuovere un foglio di carta formato A3.

    http://www.q4q5.it/modules/news/article.php?storyid=3809

    Gli stessi Agenti che avevano notato un foglio fornato A3 (cm 30×40 circa) oggi non vedono gli striscioni di 10 metriquadri che Di Giorgi sta attaccando illegalemnte in tutta Latina, non vedono le strutture metalliche (sempre di Di Giorgi, sempre di 10 metriquadri) conficcate nel suolo pubblico, non vedono i manifesti affissi dove c'è divietio di affissione ai sensi dell'art. 663 del Codice Penale, non vedono le migliaia di manifesti illegali affissi ovunque, insomma, una sorta di cecità a comando.

    Altro che regole uguali per tutti!

    Salvatore

  23. Giustissimo, anche se per la precisione su Il Caffe "Giorgino il Taglianastri" (come è stato ben ribattezzato in onore del padre putativo Zaccheo) ha dichiarato che "farà ripulire". Tu dirai: anche lo facesse davvero e perbene (il condizionale è d'obbligo) cosa cambia?
    Niente, Di Pietro direbbe che trattandosi di un reato e per di più programmato egli (e gli altri come lui) è un delinquente (delinquere=non rispettare la legge).
    Imbrattamento intenzionale, ed è pure recidivo (nessuna attenuante), tu ed io saremo come minimo pesantemente multati, contro di lui che addirittura ***dichiara pubblicamente che commetterà un reato*** non procederà nessuno, a meno che qualcuno intenda (forse RC o il M5S?) fare un esposto alla Procura della Repubblica.
    Che ne dice l'avvocato Malinconico?
    Questo è un perfetto "biglietto da visita" che descrive bene il cinismo e l'illegalità di questa classe politica ma anche le paure e le complicità che la fanno sopravvivere.
    Una novità? Certo che no. Cambierà? Certo che no, almeno sino a che altri cittadini non si riprenderanno il Paese, nel frattempo forse serve qualche azione veramente eclatante. Idee?
     
    Eccone una sensata trovata sul web.
    Ricoprire le vostre città e i vostri paesi con i manifesti elettorali attaccati fuori dagli spazi previsti è un reato punito con multe dai 200 ai 1050 euro. Quindi, stilate una denuncia (Con la presente si segnala, ai fini dell’adozione degli atti di competenza, la presenza di manifesti elettorali che appaiono in violazione dell’articolo 8 della legge n. 212/1956 nonché del decreto legislativo n. 507/1993…). Allegate documentazione fotografica e spedite tutto all’ufficio elettorale e al Prefetto. Ma non fermatevi a questo. Dato che la classe politica tende ad autoproteggersi (ultimo esempio la sanatoria per i manifesti abusivi per le campagne elettorali dal 2005 ad oggi, inserita di soppiatto nell’ultimo decreto milleproroghe: ogni candidato pagherà solo mille euro a provincia, una mancia) usate un’arma che nessuna sanatoria può bloccare. Chiamate il comitato elettorale del candidato in questione e comunicategli che non lo voterete. Inviategli anche una mail allegando le foto, e speditela per copia anche al vostro giornale. E dite agli amici che facciano lo stesso. Se sarete in pochi, non cambierà assolutamente nulla e candidati sporcaccioni continueranno a fare i loro comodi, abusando delle vostre città a proprio uso e consumo. Ma se sarete migliaia suonerà per loro un campanello d’allarme. Ci vogliamo provare? Il decoro di una città dipende anche dai suoi cittadini.
     
  24. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Questi sono gli incivili che vorrebbero governare Latina. Intanto la vandalizzano coi loro manifesti elettorali illegali.

  25. Certo che Bergamo (BG), città nuova, sta imperversando di brutto.

    Per quanto riguarda il candidato Di Giorgi, egli è partito subito alla carica, ma ritengo che il meglio di sè lo deve ancora dare. In fin dei conti è a tutti gli effetti uno dei più forti e stimati nell'ambiente dell'attacchinaggio abusivo. Nelle ultime elezioni regionali stracciò tutti, raccogliendo tra i colleghi ovazioni unite a un misto di stupore, invidia e reverenza. Si impossessò in quattro e quattr'otto di tutta l'illuminazione pubblica del centro della città. I suoi scagnozzi attacchini si erano arrampicati come lucertole su tutti i pali di viale della Repubblica fino a 6-8 metri di altezza attaccando in cima ai lampioni la sua "pelata". In ogni caso tutto ciò gli portò fortuna. Prese più di 10.000 voti e uscì come consigliere regionale.

    Massimo.

  26. Caro Leunard,

    in un paese civile è chiaro che il problema non si porrebbe alla base, anche perchè molti di questi faccioni starebbero già al sicuro dietro le sbarre.

    Ma torniamo da noi che paese civile non siamo. Quello che dici è sacrocanto: i manifesti abusivi non sono solo un problema di decoro, sono un problema di legalità, sono un problema di lavoro nero, sono un problema di sicurezza, sia per chi attacca illegalmente che rischia di cadere e/o farsi male in tanti altri modi, compreso essere travolti dalle macchine quando operano in posti pericolosamante vicini a strade trafficate (per non parlare dell'incontro con "attacchini" avversari), sia per la collettività, poichè i manifesti illegali spesso ostruiscono la visibilità della segnaletica stradale, si staccano dai muri e ostruiscono i marciapiedi rendendoli scivolosi in caso di pioggia, oppure le strutture illegali erette per sostenere i faccioni potrebbero staccarsi e cadere in testa agli ignari passanti.

    Lo scorso anno, dopo due mesi dalle elezioni regionali (nonstante la promessa di ripulire)  Latina era ancora invasa dai cartelloni lignei di Di Giorgi che penzolavano pericolosamante pali della luce. Sai come abbiamo fatto a farglieli togliere? Abbiamo fatto preparare da un avvocato un bel esposto alla Procura della Repubblica denunciando il pericolo incombente sulle nostre teste, e poi gli abbiamo dato un ultimatum: o togli i manifesti entro questa settimana o procederemo con la denuncia. 

    Ovvio che in un paese civile (tra l'altro l'Italia ha il terzo più alto numero di Agenti di polizia rapportato agli abitanti al mondo) non ci sarebbe stato bisogno dell'intervento e della sprone di una piccola associazione di volontariato come Quartieri Connessi, per ripristinare la legge. E' chiaro che in un paese civile le Istituzioni si muoverebbero di motu proprio… 

    Ma, come dicevo non siamo un paese civile.  Questi sono i nostri policiti, e queste sono le nostre istituzioni latitanti ed inutili.

    Salvatore 

  27. Oggi pomeriggio siamo stati in centro, a Corso della Repubblica, di fronte all'ingresso della bibblioteca comunale con un gazebo contro i manifesti elettorali illegali.

    Abbiamo raccolto delle firme che consegneremo al Commissario Nardone insieme alla seguente lettera. 

    Inoltre abbiamo informato i cittadini che martedì prossimo andremo a staccare i manifesti elettorali affissi illegalmente.

    Ecco il  volantino e la  mappa.

    Invitiamo tutti i cittadini onesti che credono nella legalità e nel senso civico a unirsi a noi in questa manifestazione contro l'arroganza e la prepotenza dei pessimi politicanti che credono di essere i padroni della città.

    Salvatore

  28. Una commerciante del Q5 si chiede, giustamente, perchè la legge NON è uguale per tutti.

    Perchè (e questo me lo chiedo io!)  un politicante disonesto e arrogante che in un paese civile starebbe in galera (o sui manifesti di ricercato dalla legge) qui da noi può impunemente tappezzare tutta la città con i suoi enormi manifesti illegali e farla franca?  

    http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5df0beecd/pag15lettere.pdf

    La regola uguale per tutti

    EGREGIO signor direttore,

    sono una commerciante di Latina, dieci anni di attività in crescita, con onestà, dedizione, spirito di sacrificio e orgoglio. Ho dovuto spesso subire lo «scippo» autorizzato da parte dell'ufficio affissioni, per aver apposto sulla mia vetrina la cartellonistica pubblicitaria, che in seguito a continui e precisi controlli, risultava essere fuori misura, e quindi, soggetta a multa.

    Preciso che il fuori misura è ogni volta da definire e, nell’ultima multa, si riferiva a ben 50 centimetri. Ora, la mia città, è letteralmente imbrattata da simpatici faccioni che, con sgargianti sorrisi garantiscono la magica soluzione ai nostri innumerevoli problemi, io pretendo, esigo, le prove scritte e documentate che i titolari di codesti sorrisi, abbiano pagato ogni singolo cartellone esposto. I controlli devono essere precisi e accurati per tutti. Voglio senso civico, voglio che la mia giovane città, nata dalla civiltà e l’onestà del sudore dei miei padri, possa avere un futuro degno. La mia attività che è in Q5 sopra la farmacia, nel locale accanto al mio sono stati affissi una ventina di cartelloni di un candidato politico. Mi chiedo se sono state osservate tutte le misure adeguate previste dall’ufficio pubbliche affissioni.

    (Lucia Cavinato)

  29. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    La SS148 Pontina è letteralmente invasa dal faccione della Polverini! 

    Solo nella "repubblica italiana terzomondiale delle banane" può succedere che il presidente di una regione si possa prendere impunemente la libertà di insozzare km e km di una strada statale col suo brutto faccione che fa capolino da centinaia di migliaia di manifesti illegali.

    In qualsiasi paese civile, la "signora" sarebbe stata immediataamnte tratta in arresto dalle Forze dell'Ordine e tradotta nelle patrie galere.  

  30. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

  31. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

     

  32. Notate i cumuli di carta (pensate allo spreco di risorse naturali, io riciclo persino la carta degli scontrini fiscali, e i nostri politicanti sprecano tonnellate di carta!) accumulata per terra che ostruisce il marciapiedi!

    Non c'è proprio limite all'inciviltà!

  33. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

     

  34. Ecco le foto degli INCIVILI che, dimostrando totale assenza di senso civico, non avendo alcun rispetto per la legge, fregandosene altamente del decoro della città, deturpano Latina con i loro MANIFESTI ELETTORALI ILLEGALI.

    Bergamo, Di Giorgi e Vona (in ordine alfabetico) sono stati denunciati per il reato di affissione illegale ai sensi dell'art. 663 del Codice Penale.

    In un paese serio a quest'ora  (ore 23:15 circa) starebebro riposando in una cella, nella repubblica italiana delle banane staranno  escogitando altri sistemi per vandalizzare la nostra città. 

     

  35. Questa mattina ho fatto un lungo giro per Latina: una città sommersa dai manifesti elettorali illegali, con le strade e i marciapiedi invasi dai manifesti caduti o strappati… e intanto gli attacchini sono in piena attività, sfacciatamante, con la macchina parcheggiata lì vicino, col cofano aperto…

    Una città abbandonata dalle Forze dell'Ordine (non ho visto un solo agente!)  all'arroganza e alla inciviltà dei delinquenti che si candidano a fare scempio della cosa pubblica, e intanto fanno scempio del decoro e della legalità!  

    Ho chiamato per l'ennesima volta (la quinta penso!) la PL per riportare l'inaccettabile sopruso di Di Giorgi che ha attaccato il suo faccione alla parete della piscina comunale… mi ha risposto con voce stanca e rassegnata la solita centralinista (ma non fanno iturni, mi sembra di parlare sempre con al stessa persona) che sembrava più contrariata di ricevere l'ennesima segnalazione dal solito scocciatore piuttosto che indignata per lo scempio che i candidati incivili stanno facendo della legge.

    Povera Latina, povera Italia completamante in mano agli incivili e ai delinquenti!

    Salvatore

  36. è stato fondato un nuovo partito! Chi è il capolista? e gli altri?

    Oggi pomeriggio durante la manifestazione di "Stacchinaggio Civile" cercheremo di stabilirlo.

    Allegato: Pdi.JPG

    Se c'è qualcuno che si vuole cimentare con Photo shop e fare un simbolo di partito come si deve, oggi pomeriggio lo porteremo in corteo.

  37. Senza ombra di dubbio il Primo posto nel Partito Dell'Inciviltà (Pdi) spetta di diritto a "giorgino l'imbrattatore"

    Egli si è letteralemte impossesasto della città e ne sta facendo scempio!

    Stamattina ho denunciato l'imbratattore che, con incredibile arroganza e totale mancanza di senso civico non ha esitato ad impossessarsi di un edificio pubblico (la piscina comunale) e di stenderci sopra il suo faccione.

    A proposito, queste strutture, ance se in terreni privati sono ILLEGALI. Ma tanto giorgino l'imbrattatore della legalità se ne frega!

  38. Il secondo posto indiscusso nel partido dell'inciviltà (pdi)  fino a l'altro ieri sarebbe stato di Bergamo, ma dopo l'incredibile e vergognosa rimonta di Fioravanti il secondo posto ex aequo va ad entrambi:

    A pari inciviltà, al secondo posto Bergamo – Fioravanti 

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