Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

Cirilli replica a Latina Oggi

mercoledì 23 febbraio 2011

 

Latina 23 febbraio 2011

Per l'ennesima volta, in maniera ormai spudorata, su Latina Oggi qualcuno getta la maschera e dimostra che c'è volontà occulta, ma ormai chiarissima, di volerci a tutti i costi far fare e dire cose diverse da quelle che facciamo e diciamo da mesi.

Sul giornale c’è una parte, a pagina 2, con il consigliere regionale Stefano Galetto che, nonostante sia il rappresentante della parte meno sostenibile del Pdl perché legata a filo doppio a quel sindaco che ha messo in ginocchio la città creando imbarazzo in tutto il centrodestra, continua a nome di tutto il Popolo della Libertà ad esternare giudizi nei nostri confronti (che del Pdl non facciamo parte), abbinandoci a quello che , fino a prova contraria è il suo segretario provinciale e non il nostro. Nella pagina accanto (pagina 3), con la stessa grafica e lo stesso spazio, si da per scontata la teoria di Galetto in barba a ciò che noi continuiamo in prima persona a dire e fare da mesi.

Ora, se qualcuno ritiene che attraverso queste favolette propinate con il metodo dello stillicidio scientifico sulla stampa ci possa "guidare" nelle nostre azioni, spingendoci a metterci in contrasto o a fare accordi in funzione non del futuro della città ma di questioni personali o di logiche interne ai partiti che a noi non interessano, ha sbagliato di grosso perché tutto ciò non ci tocca, non condiziona il nostro percorso, ma anzi rafforza la certezza che questa è la strada che può far sperare in un cambiamento reale rispetto a lobby occulte che da sempre, a tavolino, decidono le sorti della nostra città.

Ribadiamo pertanto, per l'ennesima volta, la nostra posizione: noi siamo un movimento civico nato quattro anni fa che, al di fuori dei partiti, faticosamente propone una alternativa all'amministrazione della nostra città che è stata spremuta da alcuni personaggi come un limone. Nel fare ciò, da quattro anni, senza guardare in faccia a nessuna ideologia, a nessun partito né tanto meno ai segretari che li rappresentato, apriamo il nostro ragionamento a tutti coloro che intendono condividerlo!

Questo era, questo è e questo sarà!!!… a prescindere ed al di là di ciò che altri a livello maniacale continuano a volerci far dire e fare!

NB: PERCHE’ IL QUOTIDIOANO "La Provincia", RIPORTANDO LO STESSO IDENTICO COMUNICATO DI GALETTO, NON GIUNGE ALLE STESSE CONCLUSIONI?

0 commenti su “Cirilli replica a Latina Oggi”

  1. Caro Cirilli,

    per il bene della nostra città spero tanto che tu sia il nostro Sindaco, hai dimostrato di tenerci davvero a questa città, non ti sei piegato ai ricatti di Zaccheo, hai rinunciato a milte cose per amore di questo territorio… ora Latina ha bisogno di te… della tua determinazione, della tua voglia di fare e di tutte quelle qalità che sto imparando a conoscere di te.

    In bocca al lupo…. Latina sono sicuro che al tuo appello risponderà presente!!!

    bisogna mandare a casa tutta quella gente che ha messo in ginocchio la nostra città….!!!

    con stima

    Gianluca Trezza (consigliere circoscrizionale UDC)

     

  2. mi sembra piu' che giusto il chiarimento di cirilli

    in merito alla posizione politica del suo movimento, anche se,

    per diventare sindaco di latina, dovra' accordarsi con movimenti

    politici di partito. comunque in bocca al lupo

  3. Egregi,

    premesso che non conosco la politica di Cirilli, devo però rilevare che egli è un politico, direi, professionista (senza offesa, beninteso), per cui, inevitabilmente, connota del proprio colore politico il movimento o partito che sia.

    Ne deriva, altrettanto inevitabilmente, che una concreta parte dei cittadini (anzi, una consistente parte di essi, visti i risultati del duo Zaccheo- Cusani,  fermo restando che di quest'ultimo abbiamo potuto leggere angoscianti considerazioni sulla famosa "mezza pagina" che Italia Oggi ha messo a disposizione del suo portavoce ogni 15 giorni) non vorrà avere niente a che fare con un movimento che, comunque, ha una connotazione, seppur "teorica" con una determinata parte politica.

    La "consanguineità politica" potrà essere smentita, ripudiata, vomitata, ma sarà sempre il "bollo" che caratterizzerà ogni precisazione, ogni difesa, ogni reazione, ogni puntualizzazione.

    Altro sarà il proporre, magari con le "primarie" degli iscritti a questo portale da almeno 24 mesi, una persona tra la gente, assolutamente ignota, che si impegni pubblicamente a seguire gli scopi del movimento.

    Suggerisco, ancora, la "certificazione" e un accordo con il "Movimento 5 stelle" che, per l'appunto, si poggia in pieno su questi principi; è nato il meetup, si fanno le riunioni, si fanno le proposte e chiunque può assumere una posizione "più attiva degli altri" partendo, però, da zero.

    E gli eletti della lista che non hanno seguito poi quei principi (e qui a Modena è capitato) sono stati definitivamente "trombati" a livello politico. Non è necessario un accordo di partito, è sufficiente raggiungere il risultato di avere uno o due consiglieri comunali che, come primo obiettivo, avranno quello di rendere pubblici i Consigli Comunali, con la pubblicazione su Internet (non c'è alcun problema di privacy, anzi, il principio è diametralmente opposto).

    E' il bello del confronto immediato con la Rete. Con la rete sono nate anche le rivolte in Egitto e Libia e sarà così anche in Croazia: del resto, la prima cosa che è stata fatta dall'ancien regime dell'uno e dell'altro dittatore, è stata quella di bloccare Internet. Ma il botto c'era già stato. E' l'ultima speranza.

    Cordialmente, soprattutto per Cirilli, Domenico Rosati, Modena

  4. carissimi, mi sembra pochino pensare di infilare almeno 2 consiglieri comuali

    eletti in un contesto di movimento civico, soltanto per poter aspirare a rendere

    pubblici i consigli comunali. Latina ha bisogno di un governo fattivo, di opere

    pubbliche urgenti, di case per le persone meno facoltose, di una sanita' di primo

    ordine, di smaltire i rifiuti con ciclo finito abolendo la discarica, di avere una marina

    capace di attirare turisti, di creare posti di lavoro per i ns giovani, di salvaguardare

    le poche aziende che sono rimaste, di collegamenti stradali con il mondo, si propio cosi'

    perche' siamo fuori dal mondo, a presto. Markof

  5. Il 25 febraio u.s. ho appreso la notizia dell'intesa raggiunta tra "IL PATTO" di Alfredo Loffredo (A.L.) e "Rinascita Civile"

    http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5d90bedcf/pag02latina.pdf

    All'interno del Movimento 5 Stelle di Latina (M5S) ero uno di quelli che più credeva nella possibilità di affermazione di una lista civica collegata ad RC scevra da ogni tipo di condizionamento politico diretto o indiretto, palese od occulto. 

    Quindi questa alleanza con una espressione della vecchia DC con stretti legami a frange del PDL mi lascia interdetto e, secondo me, qualche dubbio se lo dovrebbero porre anche quelli che compongono la base di RC.

    Mi chiedo quindi se la stessa base sia stata interpellata al riguardo, se ci sia stato un voto democratico che abbia sancito l'alleanza in questione o se sia stata una decisione esclusiva del vertice visto che al riguardo non c'è nessun comunicato nemmeno nel sito di RC.

    A questo punto ho cercato di approfondire nel web (che ha la memoria lunga) ed ho ricostruito parte del percorso intrapreso da A.L. in questi ultimi mesi.

    (in ordine cronologico)

    http://www.nuova-area.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=28:ce-anche-loffredo&catid=5:rassegna-stampa&Itemid=42

    http://www.radioluna.it/news/2010/05/loffredo-con-il-pdl-aielli-no-grazie-le-bandiere-non-servono/

    http://ilnuovoterritorio.blogspot.com/2010/06/larcinormale-tre-sfighe-possono-fare.html

    http://www.latinanotizie.it/articolo.php?id=13700

    http://www.radioluna.it/news/2010/11/nasce-il-patto-loffredo-lascia-nuova-area-e-spiega-meglio-senza-partiti/

    http://www.evviva.tv/index.php?option=com_content&view=article&id=733:e-divorzio-tra-conte-e-loffredo&catid=2:politica&Itemid=4

    http://www.parvapolis.it/page.php?id=51453

    Ebbene, a questo punto mi chiedo che affinità reali ci possano essere tra RC ed IL PATTO.

    Magari mi sbaglio, ma se fossi un militante di RC mi sorgerebbero serie perplessità.

    In fine mi sento di dire a Markof che preferisco avere solo due consiglieri onesti che pubblicano costantemente sul web le decisioni della maggioranza rendendole trasparenti per tutti i cittadini che avere una maggioranza schiava delle solite lobby locali.

    Del resto le prossime elezioni a Latina verranno molto probabilmente vinte dal PD (se non ora quando ?) ma quanti favori dovranno essere restituiti a chi regge i soliti fili del teatrino della vecchia politica ?

    Il M5S intende la politica come servizio civile e non come un mestiere da tramadare dai padri ai figli, nipoti ecc. ecc.

    Cordiali saluti.

    Gianbo

    http://www.latina5stelle.it

     

  6. caro Giambo, condivido pienamente quanto dici,

    aggiungo, il buon loffredo e' un caro amico di zaccheo, in merito

    ai consiglieri,  preferisco che lottino per i cittadini fattivamente,

    anche con una informazione rapida a mezzo internet, ma, non solo.

    A presto Marcof

  7. Gent.li Giambo e Markof, non entro nel merito dei vostri giudizi su Alfredo Loffredo, non sono io l'avvocato difensore ne lo voglio essere, lo conosco da pochisimi giorni ed in ogni caso non mi permetto di giudicare la persona, semmai mi sforzo di guardare dove punta il suo dito, senza pregiudizi e senza avere alcuna certezza in tasca…

    ciò non toglie che RinascitaCivile si sta prendendo una bella responsabilità, ma vi posso assicurare che qualora nascesse la relativa lista, (siamo ancora in fase di costruzione) e andasse in porto la federazione con Il Patto, la decisione finale spetterà democraticamente all'assemblea.

    Francamente, mi fa un pò sorridere l'idea di pensare ai "vertici" di RinascitaCivile, un movimento nato pochi mesi fa sulla base di una forte spinta popolare e nel quale a tutt'oggi non esistono ne capi ne capetti, semmai portavoce (come me) ed altri membri di un direttivo appena rinnovato…

    Ed ora qualche parere personale: 

    Per quanto riguarda il movimento a 5 stelle, ho sempre nutrito simpatia, ma al tempo stesso non lo ritengo attualmente capace di modificare le sorti della nostra città, ne tanto meno di influire anche minimamente sulla riconferma o meno di chi l'ha rovinata (anche se ovviamente spero di sbagliarmi)…

    Come forse sapete, non ho mai svolto attività politica all'interno di un partito, mi impegno però da più di 5 anni per svolgere attività di volontariato finalizzato a migliorare i quartieri e l'intera città dove vivo.

    Attraverso questo sito, e con l'associazione Quartieri Connessi, grazie ai tanti amici con i quali ci siamo conosciuti strada facendo, abbiamo avviato tante e tante iniziative, tutte rivolte a mettere fiato sul collo alle amministrazioni precedenti affinchè fecessero bene il proprio lavoro, (in realtà quasi mai) e a dare voce a migliaia di persone, permettendo loro di esprimere liberamente le proprie idee e contribuendo a far crescere una coscienza civica che a Latina, ahimè, è sempre stata molto bassa…

    Non voglio proprio fare paragni con altre associazione o aggregazioni politiche, ma credo di poter ritenere che di gente che ha messo in campo una tale quantità di azioni, senza secondi fini, non ce ne sia stata molta a Latina…

    Ora però, quasi improvvisamente, ci si presenta un quadro politico inimmaginabile, il PDL che si spacca, la sinistra che avanza ed una forte volontà popolare (almeno spero) di rinnovare la classe politica…

    Cari amici, forse è il caso di guardare oltre, pensare che è arrivato il momento di unire tutte le forze (senza troppi paletti) e dare una forte spallata al sistema, prima che sia troppo tardi, prima che si riunisca e si rafforzi ancora…

    Non so se "Il Patto" manterrà "il patto", ma certamente so che noi abbiamo il dovere civile di provare ad aggregare tutte le persone che dicono e che dimostrano con azioni concrete, di voler perseguire questa strada, stando attenti naturalmente a non farci ingannare, convinti però che le bugie hanno le gambe corte e che nessuno potrà viaggiare al nostro fianco se vorrà prendere strade diverse…

    A proposito di Cirilli, qualora decidesse definitivamente di non viaggiare con il PDL, (o con una parte di questo) la porta del "vero polo civico", credo, sarebbe sempre aperta…

    Ferdinando Cedrone 

     

  8. IL MIO PENSIER0 NON E' UN MODO CRITICO VERSO LA SCELTA DI CONNVERGENZA VERSO IL PATTO, CI MANCHEREBBE,

    MA SEMPLICEMENTE IL METTERE IN GURDIA. LOFFREDO DA ANNI DEUS MACCHINA DEI PASSATI GOVERNI CITTADINI, OGGI SI 

    RICORDA DI CREARE UN POLO CIVICO AL DI FUORI DEI PARTITI? CHI VIVRA', VEDRA'.

    DIFFICILMENTE CIRILLI POTRA' VINCERE SENZA ADDIVENIRE AD ACCORDI CON IL PDL, IL SISTEMA ELETTORALE

    ALLA FINE DEI GIOCHI PORTERA' ALLA SCELTA TRA DUE CONTENDENTI.

    A PRESTO MARCOF

  9. Il soggetto di questo forum doveva essere Cirilli, ed invece stiamo disquisendo di Loffredo e RC.

    Non essendoci altri forum aperti sull'argomento, e tenuto conto dei rilievi sollevati, rimango o.t. e provo a dire la mia.

    La personalizzazione della politica, da molti criticata, è in realtà la pratica più diffusa in quanto permette di semplificare, perdendo naturalmente in aderenza alla realtà.

    E allora la lista Il Patto è Loffredo, e non un gruppo di persone provenienti dalla società civile che si è unita per un progetto; le dichiarazioni ed i comportamenti attuali non contano, in quanto c'è la storia, interpretata più o meno a piacere, più o meno intrisa di luoghi comuni, basata su pregiudizi granitici.

    RinascitaCivile non è facilmente inquadrabile, perché è un movimento reale che manca di leader di riferimento. Le decisioni di indirizzo vengono prese dall'assemblea dei soci, né ci interessa sapere come facciano gli altri. Non abbiamo lezioni da dare né da ricevere. Se si avesse la pazienza di leggere gli articoli e non i soli titoli (quando non ci si ferma semplicemente alle immagini) si sarebbe visto che quello con Il Patto è un percorso federativo in corso di definizione. L'idea di possibile federazione con altre civiche è passata per l'assemblea. Abbiamo incontrato tutte le inziative non legate a partiti, abbiamo ricevuto più dinieghi che consensi, stiamo approfondendo con un soggetto nella speranza che nasca una massa critica di aggregazione, sempre basata su convergenze programmatiche e sulla scelta di un candidato sindaco realmente espressione della società civile. Sarà l'assemblea a decidere se questo matrimonio s'ha da fare.

    Contrariamente ad altri, il dito più lungo della nostra mano è il medio, non l'indice (per citare il poeta): cerchiamo convergenze su contenuti e progetto; il fine NON giustifica i mezzi. La corsa di testimonianza non ci spaventa ma non ci appassiona: vorremmo incidere realmente piuttosto che piantare bandierine più o meno velletarie.

    Per concludere, mi piacerebbe che venissimo giudicati alla fine, a progetto delineato, piuttosto che sulle intenzioni più o meno desunte dalla stampa, più o meno filtrate dal pregiudizio.

    Giulio

     

  10. Beh, caro Markof, per fare tutto questo ti ci vogliono 3 legislature.

    "Infilare" due consiglieri comunali significa avere un canale diretto per portare le esigenze della cittadinanza (valutate con raccolta firme, iniziative pubbliche, conferenze con esperti dei vari settori -tipo riciclaggio dei "rifiuti"- ed ogni quant'altro) direttamente nel palazzo comunale; avere la possiblità di riprendere le sedute, significa far vedere alla gente (che,normalmente, non sa manco come si svolge, un consiglio comunale) come la pensa, su quel determinato argomento, il consigliere che tu hai eletto. Che il fenomeno dia fastidio è un dato di fatto, visto che quando ci si presenta, ancor prima di un proprio consigliere futuro, con una telecamera tra il pubblico del consiglio comunale, i politici professionisti presenti se ne inventano di tutti i colori (si vedano su internet 4 o 5 filmati e se ne avrà abbastanza). Te la menano sulla "tutela della privacy" (quando non vi è nulla di più pubblico di un Consiglio Comunale, per principio costituzionale), sui "regolamenti" (nessuno statuto di qualsiasi città, tranne in Libia, potrebbe vietare la diffusione delle sedute del COnsiglio comunale); altri chiamano le Forze dell'Ordine, con tanto di esposto alla PRocura della REpubblica i cui procuratori, conoscendo la costituzione, archiviano regolarmente ogni procedimento penale contro i "cameramen del popolo". E così via.

    Con due ragazzini trentenni, in Emilia, abbiamo fatto votare (costringendo il PD e a Bologna non è certo cosa da poco) una delibera con la quale l'Emilia ROmagna si impegna ad adottare tutte le misure idonee per evitare la costruzione o l'attivazione delle centrali nucleari (vi ricorda qualcosa?). La Provincia di Modena, a fronte della perdita di consensi emorragica, ha deciso di prorogare di 75 giorni lo studio di fattibilità sulla permanenza ed il potenziamento della terza linea dell'inceneritore (vi ricorda qualcosa???); nella "bassa" a Finale Emilia, o a Bomporto (dove c'è un consigliere comunale, un'ingegnere-donna di 26 anni, con due palle così) siamo riusciti a fare baldoria per non far costruire il più grande rigassificatore d'Europa, mentre tutti dicevano della crisi petrolifera, della crisi della Gazprom e tutte fesserie simili, assicurando la gente che non vi era nessun pericolo concreto. Salvo, ovviamente, nascondere che quel tipo di impianto deve rispondere alla Direttiva Seveso 3, che prevede i piani di evacuazione per la popolazione.

    Come questo voglia dire che l'impianto non è pericoloso, resta un mistero.

    Oh, a Maggio, nelle nuove riunioni provinciali, ci saranno le nuove votazioni di conferma per i due consiglieri regionali, Favia e de Franceschi (per favore, guardate le loro schede su Internet e sul sito 5 stelle http://www.emiliaromagna5stelle.it.

    Ah, dimenticavo: il "rigassificatore" vi ricorda qualcosa? Perchè se non ricordo male, ad Aprilia ve ne stanno costruendo uno. Così avrete l'acqua calda nelle case (tanto per prendervi per i fondelli), ma, in compenso, vedrete che bel "traffico"…

    POtreste sempre rilassarvi con un bicchiere dell'acqua di pozzo di casa, con tanto di cromo esavalente dentro, che vi renderà certo più forti….

    Su, gente, un po' di orgoglio… 

  11. giucap ha scritto:

    Il soggetto di questo forum doveva essere Cirilli, ed invece stiamo disquisendo di Loffredo e RC.

    Non essendoci altri forum aperti sull'argomento, e tenuto conto dei rilievi sollevati, rimango o.t. e provo a dire la mia.

    La personalizzazione della politica, da molti criticata, è in realtà la pratica più diffusa in quanto permette di s

    emplificare, perdendo nat

    uralmente in aderenza alla realtà.

    E allora la lista Il Patto è Loffredo, e non un gruppo di persone provenienti dalla società civile che si è unita per un progetto; le dichiarazioni ed i comportamenti attuali non contano, in quanto c'è la storia, interpretata più o meno a piacere, più o meno intrisa di luoghi comuni, basata su pregiudizi granitici.

    RinascitaCivile non è facilmente inquadrabile, perché è un movimento reale che manca di leader di riferimento. Le decisioni di indirizzo vengono prese dall'assemblea dei soci, né ci interessa sapere come facciano gli altri. Non abbiamo lezioni da dare né da ricevere. Se si avesse la pazienza di leggere gli articoli e non i soli titoli (quando non ci si ferma semplicemente alle immagini) si sarebbe visto che quello con Il Patto è un percorso federativo in corso di definizione. L'idea di possibile federazione con altre civiche è passata per l'assemblea. Abbiamo incontrato tutte le inziative non legate a partiti, abbiamo ricevuto più dinieghi che consensi, stiamo approfondendo con un soggetto nella speranza che nasca una massa critica di aggregazione, sempre basata su convergenze programmatiche e sulla scelta di un candidato sindaco realmente espressione della società civile. Sarà l'assemblea a decidere se questo matrimonio s'ha da fare.

    Contrariamente ad altri, il dito più lungo della nostra mano è il medio, non l'indice (per citare il poeta): cerchiamo convergenze su contenuti e progetto; il fine NON giustifica i mezzi. La corsa di testimonianza non ci spaventa ma non ci appassiona: vorremmo incidere realmente piuttosto che piantare bandierine più o meno velletarie.

    Per concludere, mi piacerebbe che venissimo giudicati alla fine, a progetto delineato, piuttosto che sulle intenzioni più o meno desunte dalla stampa, più o meno filtrate dal pregiudizio.

    Giulio

     

     

    Fuori i professionisti della politica dalla politica. "NOn siamo un partito, non siamo una casta, siamo cittadini, punto e basta".

    Ognuno di voi può diventare leader, basta che abbia idee chiare, buoni progetti e sia fuori dalla necessità di uno schieramento "a forza".

    Nel sistema di elezione dei Comuni, un 3% può diventare determinante ed una potentissima arma per ottenere delle soluzioni diverse.

    Intanto, per passare il tempo, andate a vedere su Internet cos'è Vedelago, cosa sono i Gas, cosa sono i Gat, cos'è Jungo e cosa mai siano le altre decine e decine di iniziative, concrete, dei cittadini. POi fate un confronto, ad esempio, tra Jungo e Latina scalo…..

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