A Latina l’unica riciclata che funziona e quella della classe politica

A Latina l’unica riciclata che funziona e quella della classe politica

Articolo pubblicato l'estate scorsa: 

Mi auguro davvero che noi, cittadini di Latina, in occasione della prossima tornata elettorale, sapremo tenere gli occhi aperti, utilizzeranno quel pò di dignità che ci rimane, per non consegnare la nostra città ai soli noti…

Dopo quanto è successo, in qualsiasi altro paese al mondo, ci sarebbe stata una rivoluzione epocale, se non in termini di guerriglia urbana, almeno in termini di consensi e cambiamenti di rotta.

Ho invece l'impressione, o forse la paura, che i proprietari di questa città, coloro che l'hanno governata da padre padrone negli ultimi 10-15 anni (almeno), che hanno comprato tutto, compresa la nostra dignità, avranno ancora una volta la meglio.

La loro forza si basa sullo scetticismo e sull'immobilismo generale e anche sulle note abitudini del cittadino medio latinense, colui che si speca in critiche e non fa nulla di concreto per cambiare qualcosa, tanto alla fine "so tutti uguali"….

In generale, dopo i fatti accaduti a Zaccheo, e dopo i tanti "altarini" scoperti dal commissario Nardone (molti dei quali erano noti a molti attenti osservatori), vedi l'ultimo di Latina Ambiente con a capo l'ex pressidente Vincenzo Bianchi, le pagine dei quotidiani di Latina si riempiono ogni giorno di possibili candidati Sindaco (compreso quest'ultimo) che direttamente o indirettamente provengono proprio da questa stessa classe dirigente.

Zaccheo, Bianchi, Fazzone, De Monaco, Galetto, Fanti, Di Giorgi,  e chi più ne ha più ne metta, coloro i quali hanno portato questa città al dissesto finanziario (o quasi), sono quotidianamente su tutte le pagine dei giornali  e nessuno che trova il coraggio di dire: BASTA!!, neanche dai direttori delle principali testate giornalistiche di Latina noto commenti in tal senso. Eppure un pò del futuro di Latina è anche nella loro penna, non si possono avere sempre  timori reverenziali nei confronti di quelli che un giorno potrebbero essere i prossimi governanti di Latina. Abbiate la forza ed il coraggio di informare i cittadini di Latina di cosa rischiano se continueranno a seguire questa gente.

Noto, infine, che anche dall'altra parte, sul fronte delle opposizioni, (di destra, di centro e di sinistra) si badi più ai giochi interni di potere che a costruire una seria alternativa, sono pochi, troppo pochi, coloro i quali hanno probabilmente capito che questa è un'occasione unica, da non perdere, la possibilità di svoltare verso una città moderna, aperta, libera dalla zavorra del malaffare, del clientelismo e dalla "grettitudine" (passatemi il termine).

Staremo a vedere, ora godiamoci le vacanze, ma a Settembre ne riparleremo.

Ferdinando Cedrone

Ferdinando Cedrone