Cirilli: precisazioni sull’eventuale candidatura

Cirilli: precisazioni sull’eventuale candidatura

Nel merito delle notizie apparse ripetutamente sulla stampa in questi ultimi giorni, e che vedono partiti sia di centrodestra che di centrosinistra appoggiare una nostra eventuale candidatura a sindaco nelle prossime elezioni che decideranno il futuro della nostra città, siamo lusingati e soddisfatti (in particolare per il sondaggio commissionato dal Pdl che sembrerebbe premiare la coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa), ma ci teniamo a ribadire ancora una volta che per noi non conta la scelta del partito o della coalizione più conveniente con cui allearsi ma la condivisione di un progetto e di un programma per la città che abbia come postulato un cambiamento vero, sia nell’amministrazione che nel modo di fare politica.

Essere in discontinuità con il triste passato recente, e più in generale con un modo di far politica che da decenni ha portato Latina sull’orlo del baratro, non significa entrare nel merito di contrasti personali che a noi non interessano e che alla nostra città non servono, ma semplicemente impegnarsi a voltare definitivamente pagina con il passato e riportare la politica cittadina a quello che dovrebbe essere il suo naturale compito: essere al servizio del bene comune e non essere utilizzata ad uso personale.

Questa è la nostra linea che condizionerà il dialogo con chiunque voglia contribuire con noi alla realizzazione di un sogno di cambiamento e di rilancio vero del nostro territorio; questa è l’unica logica da seguire e condividere, altrimenti potranno cambiare le persone, potranno cambiare i programmi, ma il modo di amministrare Latina resterà quello di sempre, quello che invece di risolvere i problemi non ha fatto altro che crearne altri.

Ci sembra assurdo che , tornando dalle ferie, ci troviamo a leggere sui giornali delle storie costruite sulla base di chiacchiere. Riteniamo invece che sia importante attenersi ai fatti perché chi ha da nascondere qualcosa cercherà di creare confusione, mentre i fatti sono semplici: noi eravamo in un partito che secondo noi stava operando delle scelte devastanti per il nostro Comune sia sul piano politico che amministrativo e per questo, responsabilmente, abbiamo scelto di uscire rinunciando così a poltrone e privilegi. Ci sembra che i fatti di questi ultimi tempi ci abbiano dato ragione, dato che sul piano politico il Pdl appare un insieme di correnti che si fanno la guerra tra loro e sul piano amministrativo molte delle scelte scellerate che noi denunciavamo sono venute a galla, trascinandosi dietro anche alcuni dei loro fautori.

Noi continuiamo su questa strada, quella che ci fa dare importanza ai fatti concreti piuttosto che alle chiacchiere.

Ferdinando Cedrone