Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

Loro sporcano, noi puliamo

giovedì 28 gennaio 2010

REGIONALI 2010:

E' sempre la stessa storia! Passano gli anni ma in Italia il modo di fare campagna elettorale non cambia: candidati riproposti per l'ennesima volta nelle liste elettorali con alleanze assurde senza programmi noti e l'immancabile incivile corsa a chi affigge il maggior numero di manifesti abusivi sui muri delle nostre città. 
Ma questa volta c'è una novità: RETE DEI CITTADINI dice basta e rompe gli schemi della solita politica!

La neonata lista civica, che parteciperà alle prossime elezioni regionali Lazio 2010 con un programma frutto di una dialettica democratica e con candidati non più politicanti di mestiere ma finalmente semplici cittadini, lancia oggi una nuova iniziativa: LORO SPORCANO, NOI PULIAMO!

Stufi di vedere Roma imbrattata da manifesti elettorali attaccati illegalmente sotto gli occhi delle istituzioni, i volontari della lista civica RETE DEI CITTADINI, armati solo di acqua, guanti, spazzoloni e tanta buona volontà, si mettono a disposizione dei cittadini per rimuovere tutte quelle affissioni abusive che deturpano le nostre città testimoniando un vecchio modo di fare politica che se ne infischia dell'ambiente, della legalità e del bene comune.

La campagna della RETE DEI CITTADINI "LORO SPORCANO, NOI PULIAMO!" ha preso il via questa mattina da Roma – Via Merulana tra lo stupore e l'approvazione dei passanti (immagini e video disponibili sul sito) e sarà ripetuta durante tutto il periodo elettorale.

RETE DEI CITTADINI, infatti, invita i romani a segnalare le affissioni abusive e deturpanti all'indirizzo info@retedeicittadini.it affinché i volontari possano intervenire a rimuoverle il prima possibile.

Con questa iniziativa RETE DEI CITTADINI dimostra finalmente che un nuovo modo di far politica è possibile: non più solo parole e promesse ma fatti concreti, facilmente constatabili da tutti quei cittadini che vorranno collaborare con le loro preziose segnalazioni.
 Affinché alla RETE DEI CITTADINI sia data la possibilità di concretizzare il proprio quotidiano impegno civile in una reale alternativa di voto occorre il sostegno di tutti quei cittadini che, delusi dalle passate amministrazioni, vogliano offrire alla nostra regione la possibilità di voltare pagina.

Per presentare la propria candidatura alle prossime elezioni regionali la RETE DEI CITTADINI dovrà raccogliere al più presto 10.000 firme: quanti aspettano da tempo un nuovo corso della politica italiana ora non perdano l'opportunità di rendere questo cambiamento possibile!
Inoltre, venerdì 29 gennaio dalle ore 11,30 si potrà interagire con Marzia Marzoli ed altri candidati alle prossime elezioni regionali tramite la diretta streaming della conferenza stampa che si terrà presso il locale “ORE 20 SKY BAR” di Roma. 
I dettagli delle prossime iniziative, banchetti e conferenze sono sul sito ufficiale della RETE DEI CITTADINI.

Ufficio stampa: Elena Maria Scopelliti – Silvia Cerchi

Lista civica RETE DEI CITTADINI

0 commenti su “Loro sporcano, noi puliamo”

  1. Sinceramente non ho mai apprezzato le iniziative sulle pulizie della monnezza altrui.

    Andreste, con raschietto, paletta e scopa, a staccare tutti i manifesti abusivi per Latina?

    Secondo il mio parere, la società comunale per l'affissione pubblica, oltre incassare migliaia di euro, dovrebbe avere l'onere di togliere tutti i manifesti illegali e avere la delega di elevare le multe agli abusivi.  

  2. Anche per me è una bella iniziativa. Non è più bello vedere un muro pulito invece che sporco?

    E' anche questione di abitudine: magari ci sono persone abituato a vivere nella trasandezza, nel non-bello o poco-bello, o semplicemente magari non ci fa neanche caso. Quante interpretazioni potremmo dare…

    Ma perché no? Io mi rendo disponibile nel Q4 a rimuovere i manifesti abusivi che saranno prodotti nelle prossime settimane. In particolare, dò la mia disponibilità per il sabato mattina dalle 8 alle 10. Se qualcuno ha voglia, è bello anche fare una squadretta nel quartiere (la bella esperienza che stiamo conducendo al Lestrella – tra tutte le realtà che vivono questo centro – sta dando interessanti e inattesi risultati…). Sono raggiungibile a casa – 0773 605164 – o al cellulare – 335 7001858.

    Con le stesse modalità usate da quella Rete di cui parla l'articolo: se non li vediamo ma qualcuno ci avverte, andiamo dove stanno senza alcun problema.

    Al di là che ci sono altri pagati per questo… che dovrebbbero farlo quelli che li hanno affissi (tutte le belle idee degli anni scorsi non hanno dati grandi risultati, mi pare)… parto dal desiderio e quindi il piacere di vedere gli spazi vicino casa mia più puliti, dopo aver rimosso quello che non andrebbe fatto. Niente di più!

    Chi è disponibile può anche solo replicare qui, in questa discussione, ovviamente. Buon weekend!

     

  3. Caro Michele, 

    Quartieri Connessi sta considerando l'idea di  attuare qui nei nostri quartieri la bellissima iniziativa di Roma. Ancora non abbiamo preso decisioni definitive,e come sempre il problema principale è la disponibilità dei volontari disposti a dare una mano.

    Vedremo… teniamoci in contatto.

    Per Mario41 e Pippo:  fermo restando che tutte le opinioni sono rispettabili, la forza e la bellezza di questo tipo di azioni che a voi non piacciono è che si prendono due piccioni con una fava. (1) Si da una lezione di civismo algli incivili che sporcano la città coi loro manifesti illegali e (2) si da una lezone morale agli inetti burocrati che dovrebebro fare rispettare la legge ma sono troppo impegnati col sudoku o a chi è pagato per pulire ma non pulisce.

    Salvatore

  4. Per Mario41 e Pippo:  fermo restando che tutte le opinioni sono rispettabili, la forza e la bellezza di questo tipo di azioni che a voi non piacciono è che si prendono due piccioni con una fava. (1) Si da una lezione di civismo algli incivili che sporcano la città coi loro manifesti illegali e (2) si da una lezone morale agli inetti burocrati che dovrebebro fare rispettare la legge ma sono troppo impegnati col sudoku o a chi è pagato per pulire ma non pulisce

     

    Concordo che tutte le opinioni sono rispettabili.

    Faccio notare che l'iniziativa Rete dei Cittadini a Roma scaturisce dalla creazione di una Lista Civica che si presenterà alle prossime elezioni regionali.

    Quindi una campagna elettorale fatta da "volontari" cittadini romani con cappelletto e raschietto.

    Il mio pessimismo, da molti anni, è dovuto al fatto che i "capetti" di molte assocazioni ambientalistiche o simili, che una tantum promuovano pulizie di spiagge, boschetti o quant altro,' si trovano improvvisamente seduti in qualche poltrona politica che nulla hanno che fare con quanto precedentemente  loro  predicato.

    Ho sempre affermato e ne sono sempre convinto " più  casino fai-più ottieni,solo per te". 

  5. I "capetti" delle associazioni ambientaliste non sono i soli che si ritrovano seduti su qualche comoda poltroncina. Ci sono anche tanti "capetti" e "caponi" sindacali che dopo anni di presunto paladinaggio si ritrovano seduti su comode poltrone, comprese quelle del Parlamento (presidenti inclusi),  Sindaco, AD etc.etc.

    Per quanto riguarda le liste civiche, dopo che i partiti politici tradizionali hanno consegnato l'Italia alla rovina, non vedo che male c'è se qualcuno vuole provare qualche altra strada. Sempre meglio che proseguire imperterriti verso l'orlo del baratro.

    Comunque resta il fatto che io trovo ottima l'iniziativa "loro sporcano, noi puliamo". 

    Salvatore

  6. X Antonella

    Nulla di nuovo sotto il sole…. in ogni milleproroghe che si rispetti c'è dentro il condono per i manifesti abusivi…

    A questo punto non sono neanche da biasimare i vigili che non intervengono su questo problema.. sanno già che sarebbe perfettamente inutile e che andrebbe a togliere risorse umane per controllare altre situazioni (penso ad esempio all'abusivismo edilizio)

    DAVIDE 

  7. X Antonella

    Guarda che riguardo la zona di Via Gorgolicino, 5-6 mesi fà pubblicai una sentenza breve del Tar in cui si condannava un uomo  alla demolizione di una casa abusiva, previa acquisizione  al Comune. Infatti con una procedura che direi "lampo", il Comune aveva emanato l'ordinanza di demolizione (rimasta inevasa da parte del contravventore) e successivamente acquisito l'opera al patrimonio pubblico. Il Tar pochi mesi più tardi con una sentenza "breve" aveva confermato l'operato del Comune di LAtina. Non se se è stato fatto ricorso al Consiglio di Stato.

    In caso contrario la sentenza è definitiva ed il Comune di Latina deve demolire quanto prima.

    Non escludo che i controlli in quella zona siano derivati anche dalla tua più volte reiterata presa di posizione contro l'abusivismo edilizio dilagante in quella zona.

    Casa dei rom da demolire, il Tar dà ragione al Comune

    Niente da fare per la famiglia rom che si è vista «sfrattata» ad aprile dal Comune di Latina.

    La magistratura amministrativa ha ritenuto fondata l'ordinanza di sgombreo di un terreno in via Gorgolicino, la relativa acquisizione dello stesso e la demolizione dell'abitazione, considerata abusiva. La famiglia rom aveva impugnato al Tar l'ordinanza comunale n. 14817/4906 del 15 aprile, emessa dal Settore Urbanistica Ufficio Antiabusivismo del Comune di Latina, con la quale veniva disposta l'acquisizione gratuita del terreno di proprietà, sul quale sono state riscontrate opere abusive e l'ordinanza di sgombero. Secondo i giudici amministrativi, il Comune ha agito secondo le leggi vigenti. «L'acquisizione gratuita al patrimonio del Comune -si legge nella sentenza depositata pochi giorni fa- costituisce una sanzione conseguente all'attività edilizia abusiva e alla mancata ottemperanza all'ingiunzione a demolire e prescinde dalla esistenza di uno specifico interesse pubblico». Oltre a subire il rigetto del ricorso, la famiglia ricorrente è stata condannata a pagare 1500 euro per le spese processuali.

    http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/06/15/1036476-casa_demolire_ragione_comune.shtml

    15/06/2009

     

    N. 00560/2009 REG.SEN.

    N. 00397/2009 REG.RIC.

    REPUBBLICA ITALIANA

    IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

    sezione staccata di Latina (Sezione Prima)

    ha pronunciato la presente

    SENTENZA

    ex art. 21 e 26 della legge 1034/71 e successive modifiche e integrazioni,
    Sul ricorso numero di registro generale 397 del 2009, proposto da:
    Antonietta De Rosa, Giulia De Rosa, rappresentati e difesi dall'avv. Maurizio Magrin, con domicilio eletto presso Maurizio Avv. Magrin in Latina, via Oslavia n.41;

    contro

    Comune di Latina in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall'avv. Francesco Paolo Cavalcanti, con domicilio eletto presso Francesco Paolo Avv. Cavalcanti in Latina, C/Oavv.Ra Com. Latina via Farini 2;

    per l'annullamento

    previa sospensione dell'efficacia,

    dell'ordinanza n. 14817/4906 prot. n. 42151/41579 del 15 aprile 2009 emessa dal Settore Urbanistica Ufficio Antiabusivismo del Comune di Latina con la quale veniva disposta l'acquisizione gratuita del terreno di proprietà, sito in Latina alla strada Gorgoglicino n. 7 sul quale insistono opere abusive realizzate in favore del Comune intimato e contestuale ordine di sgombero.

    Visto il ricorso con i relativi allegati;

    Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Latina in Persona del Sindaco P.T.;

    Viste le memorie difensive;

    Visti tutti gli atti della causa;

    Relatore nella camera di consiglio del giorno 04/06/2009 il dott. Davide Soricelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

    Avvisate le stesse parti ai sensi dell'art. 21 decimo comma della legge n. 1034/71, introdotto dalla legge n. 205/2000;

    Ritenuto che il ricorso sia manifestamente infondato in quanto: a) l’acquisizione gratuita al patrimonio del comune costituisce una sanzione conseguente all’attività edilizia abusiva e alla mancata ottemperanza all’ingiunzione a demolire e prescinde dalla esistenza di uno specifico interesse pubblico; b) l’esistenza di un contenzioso in sede penale in ordine all’abusività delle opere (o meglio in ordine all’esistenza del reato previsto dall’articolo 44, lett. a) del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) non impedisce all’amministrazione di adottare le sanzioni conseguenti all’inottemperanza all’ingiunzione alla demolizione, che non risulta neppure essere stata contestata in sede giurisdizionale amministrativa e che pertanto è ormai inoppugnabile; c) neppure è stata denunciata la mancanza dei presupposti per l’adozione dei provvedimenti previsti dall’articolo 31 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e dall’articolo 15 della legge regionale 11 agosto 2008, n. 15;

    P.Q.M.

    il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sezione staccata di Latina, definitivamente pronunciandosi sul ricorso, lo respinge.

    Condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali che liquida in complessivi euro nillecinquecento.

    Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

    Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 04/06/2009 con l'intervento dei signori:

    Francesco Corsaro, Presidente

    Davide Soricelli, Consigliere, Estensore

    Antonio Massimo Marra, Primo Referendario

         
         
    L'ESTENSORE   IL PRESIDENTE
         
         
         
         
         

    DEPOSITATA IN SEGRETERIA

    Il 09/06/2009

    (Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)

    IL SEGRETARIO

     

     

  8. Anch'io rispetto tutte le opinioni, ma a furia di lasciar perdere ed essere comprensivi e non attivi e concreti, continueremo a consumare inchiostro elettronico (e per fortuna che riciclo lettere da vecchie e-mails consumate così da rispettare la natura …. battutaccia!) senza sortire alcun effetto.

    Onde evitare che si dica che anch'io parlo a vuoto, la mia proposta è la seguente: "Qualcuno titolato tra i non governanti della città (e quindi volendo anche i vari circoli, associazioni, gruppi di pensiero o di lavoro, ecc) invii una proposta SCRITTA, volendo anche corredata da firme (quindi nomi e congomi di cittadini … elettori) che inviti i nostri attenti amministratori a prestare la loro attenzione su questo aspetto (ma ciò vale anche per ogni altra problematica) che, visti gli altri impegni prioritari dei nostri governanti locali, non è stato ancora potuto di prendere in considerazione". (… Pinocchio)

    Qualora, invece, ciò non venga preso in considerazione (o anche non accettato purché venga fornita 1. una risposta, 2. una spiegazione alternativa o che ne dimostri almeno la volontà di esaminare la problemeatica), allora cari amici lettori del Sito Q4Q5 ricordatevene … al momento opportuno.
    Attenzione, preciso, questo vale per … tutti i colori dell'arcobaleno! 

    I cittadini vengono rappresentati da coloro i quali da essi stessi sono stati scelti quali persone degne di fiducia per l'amministrazione della cosa pubblica (elezioni), e non – come talvolta si assiste – per far loro cogliere l'occasione piú unica che rara di cercare quale sia il modo migliore per sfruttare a proprio vantaggio (o a beneficio di coloro i quali sono loro affiliati o da loro manipolati: imprenditori, politici di vario livello, aguzzini, persone in vista od altolocate, commercianti,… mafiosi o delinquenti vari, ecc ecc) la posizione di potere. Per cui, distorcendo la logica iniziale di rappresentatività democratica, spesso la domanda che si pongono è: "A me cosa viene in cambio?" oppure "Chi compiaccio con questo provvedimento?".

    Se poi a noi cittadini sta bene così, allora questo scambio di opinioni diventa solo un mero esercizio di pensiero, ma alla fine non dovremmo lamentarci.

    Un saluto

    Buona domenica

    Pippo

  9. Grazie della precisazione, ed ammetto di non essere costantemente presenta nel sito. Avrei dovuta vederla prima la cosa.

    Quindi, per me, vale il fatto che lo ricorderò al momento opportuno.

    Buona giornata Salvatore.

    Pippo

  10. Appena tornato da una tre giorni sulla neve (o meglio, sotto la neve!!) ho letto i vostri interessanti spunti sull'articolo che avevo pubblicato prima di partire.

    Nel massimo rispetto di tutte le opinioni e considerate le tante iniziative da noi già realizzate, non credo si potrà mai trovare una soluzione che possa davvero far scomparire il problema, o perlomeno, non in pochi anni.

    Si tratta di un fenomeno presente da decenni e in ogni città italiana (e questa volta anche in molte città del nord), per il quale finchè non si interverrà in maniera decisa e concreta (elevando vere multe a chi non rispetta le regole) i nostri cari politici faranno finta di non capire quale sia il danno estetico, ambientale, culturale, civico ed economico, legato al fenomeno "manifesto selvaggio".

    E allora ben vengano tutte le iniziative che possano almeno evidenziare il problema, dimostrare che ci sono persone che NON accettano supinamente questi comportamenti e che sono addirittura disposti ad impiegare il proprio tempo libero per andare a pulire quello che loro sporcano.

    Se anche uno solo di loro, proverà un minimo di vergogna, (ma non credo) il risultato sarà raggiunto, se anche un bambino o una persona adulta che magari non avevava ancora riflettuto sulla questione, proverà il seguente sentimento…., il risultato sarà raggiunto, se anche…..

    …io intanto comincio a preparare il raschietto!

    freddy

  11. Allora, mi permetto una piccola sintesi, per evitare fraintendimenti (osservo che la posizione di Pippo è ora ridimensionata alla luce dei chiarimenti di Salvatore su quanto già operato).

    Evidenzio – per evitare possibili strumentalizzazioni (per chi non l'avesse notato, siamo già in piena campagna elettorale!) – la mia posizione, anche alla luce di un approfondimento che ho fatto poco fa su questa Rete che sta animando l'iniziativa su Roma e altre città (una battuta per Mario41: non mordono, a quanto pare!).

    Aver notato e apprezzato su queste pagine l'iniziativa e quindi aver rilanciato – ma organizziamo anche una squadretta di quartiere? – significa questo:

    – l'inziativa è coerente con le tante e importanti iniziative del portale sul territorio;

    – non è un argomento nuovo (come anche Salvatore ha ricordato, con la lettera di un precedente periodo elettorale

    … e così tante altre considerazioni.

    Ora vorrei rivolgermi costruttivamente verso Mario41: dedicare ora un'ora a settimana (due persone mi hanno chiamato al cellulare – siamo a tre) anche solo per un periodo significa per me che voglio (pretendo quando è possibile; ma pare che qui non sia possibile – mi piace la prima osservazione di Davide) una zona più pulita perché è il luogo dove vivo, dove passeggio, dove giro con l'auto… e come io, anche mia moglie i figli gli amici i vicini di casa…

    … ma perché devo aspettare che si creino le condizioni per far rispettare una data legge, a quanto pare puntualmente aggirata – e aggiungo, non fatta rispettare dalle forze preposte perché impegnati in altro più scottante (lasciatemi questa interpretazione, vi prego). Per chi ha figli, quante volte vi è capitato di ricordare con piacere i commenti dei figli dopo una mezza giornata a Villa Fogliano, o al centro visitatori del Parco o in località che semplicemente pulite e rispettose del decoro vengono immediatamente percepite come cosa bella (mi stava scappando "cosa buona e giusta"!).

    E quindi, ad oggi ci sono tre ore a settimana per un certo periodo per rimuovere i manifesti selvaggi della presente campagna elettorale. Ci sono altre persone interessate? Mi fa piacere capire – per parlarci con franchezza –  se vogliamo organizzarci in forma spontanea o coordinarci su questi spazi – Ferdinando e Salvatore, che ne pensate?

    Buona giornata. 

  12. L'ho già detto, per me va bene. Preparo il raschietto e propongo la prima data: sabato 6 febbraio alle ore 15:00. 

    Salvatore

  13. Ciao Salvatore, ti ho visto stamattina con la coda degli occhi ma ero in ritardo sull'orario. 

    Ci sono già manifesti elettorali? 

    Con gli amici abbiamo pensato alla prima mattina del sabato. A te andrebbe bene?

    Buona giornata, M.

  14. Sabato mattina tenteremo di fare un intervento a Largo Pizzetti, troppo a lungo rimandato. Il pomeriggio ci sono.

    ciao

    Salvatore

  15. Mi sembra un'ottima idea quella di mettere il manifesto della Bonino sulla finestra di casa.

    Potrebbe essere un buon deterrente per i ladri.!!!

  16. Mario41 ha scritto:

    Mi sembra un'ottima idea quella di mettere il manifesto della Bonino sulla finestra di casa.

    Potrebbe essere un buon deterrente per i ladri.!!!

    Caro Mario41,

    ti sembrerà strano, ma ci sono posti dove durante la campagna elettorale non si attaccano manifesti ai muri, né si deturpa la città. In questi posti i sostenitori affiggono alla finestra o alla recinzione o al prato davanti casa un piccolo cartello che incita a votare per questo o quel partito o per questo e quel candidato. Altri metodi includono quello di indossare una maglietta o semplicemente una spilla,  attaccare un adesivo alla propria autovettura etc. Ovviamente il giorno dopo le elezioni tutto viene rimosso e il paese torna al decoro di sempre.

    Per quel che mi riguarda quindi, sarei ben felice di vedere i manifesti della Bonino alle finestre: potrei illudermi di vivere in un paese civile.

    Salvatore

  17. Scusate, siamo pragmatici, proprio non credo che la pubblicità (perchè di questo si tratta) realizzata tramite i metodi da voi evidenziati (manifesti sulle finestre, magliette, spillette etc. etc.) possa sortire, in termini di efficacia, lo stesso risultato della pubblicità realizzata con i manifesti elettorali.

    Inoltre, mi chiedo in quanti avrebbero il coraggio di manifestarsi così apertamente, quanti tra i sostenitori, soprattutto in una città un pò provinciale come Latina, si metterebbero addosso l'etichetta che li "marchierebbe" in maniera così "indelebile"(non dimentichiamoci che secondo molti da queste parti esprimere il proprio consenso per un candidato, non equivale a condividere il suo programma per quella particolare circostanza ma equivale a definirsi di destra o di sinistra per sempre!!) …

    Proprio per tale ragione, purtroppo, il manifesto elettorale, a mio parere, rimane l'unico modo per "inculcare" un nome, un simbolo o un'immagine anche a chi non è un tuo aperto sostenitore (quelli cioè che ti votano solo perchè fai parte della "cordata") e credo che fin quando nessuno porrà dei veri limiti, continueremo a vederli sempre ed ovunque.

    Forse, l'unica vera alternativa, potrebbe essere quella delle immagini virtuali, quelle proiettate intendo sui muri, sui monitor, o in qualsiasi altro mezzo multimediale visibile all'esterno, che certamente non farebbero impazzire di gioia gli amanti del buon gusto, ma che sparirebbero nel momento stesso in cui non avrebbero più motivo di essere viste (e vi pare poco!).

    Insomma, la questione dei manifesti elettorali illeciti, credo potrà essere risolta solo attraverso i controlli (con relative multe) e attraverso le nuove tecnologie che in un futuro, spero non troppo lontano, permetteranno a tutti di far conoscere i propri faccioni ed i propri slogan, attraverso mezzi meno inquinanti.

    Io ne sto studiando alcuni per quando mi candiderò…( )

    Freddy

  18. Salvatore,

    sarei curioso vedere quali cartelli elettorali esporrebbero nelle loro case i cittadini siciliani, calabresi,pugliesi,campani, …………  

  19. Il Governo Berlusconi nella legge di conversione del dl 30 dicembre 2008, n. 207, ribatezzato decreto “Milleproroghe” (approvato con voto di fiducia l’11 febbraio scorso al Senato e ieri alla Camera), dopo l’art.42 ha introdotto l’art.42-bis che prevede una sanatoria generalizzata per tutte “le violazioni ripetute e continuate delle norme in materia di affissioni e pubblicità commesse nel periodo compreso dal primo gennaio 2005 fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, mediante affissioni di manifesti politici ovvero di striscioni e mezzi similari”.

    Chi di speranza vive, disperato muore.

  20. Salvatore,

    Per par condicio 

    prepara la macchina fotografica ed il raschietto e recati al parcheggio delle vecchie autolinee ed osserva la centralina dei rilevamenti ambientali,posta all'entrata, riconoscerai diversi volti della Bonino.

    A questo punto sarei curioso sul tuo futuro voto.

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