Libero – valanga di firme per abolire le province

Dal quotidiano "Libero" 

Non immaginavo una reazione del genere nei lettori di Libero. Hanno accolto in pieno la nostra proposta di abolire le Province e durante l’ultima fine settimana ci hanno inviato migliaia di firme. Stupefacente. Già domenica abbiamo pubblicato un primo elenco di nomi, e oggi dedichiamo quattro pagine alle persone che intendono sollecitare il governo a sopprimere gli enti in questione, formidabili macchine mangiasoldi, stipendifici e poltronifici incapaci e (in parte) impossibilitati a produrre alcunché di utile. La loro sopravvivenza da oltre trentacinque anni è totalmente ingiustificata. Le Province dovevano morire nel momento stesso in cui sarebbero entrate in funzione le Regioni. Tutti i politici dell’epoca erano d’accordo. Lo ricordo alla perfezione. Si diceva. Le Regioni sono indispensabili per decentrare, lo Stato centralista non conosce i problemi locali in profondità e non è in grado di risolverli in modo soddisfacente. A qualcuno, timoroso che le nuove istituzioni avrebbero di fatto portato a un appesantimento burocratico, si rispondeva: no perché saranno cancellate contestualmente le amministrazioni provinciali. Come? Ovvio. Le competenze della Provincia verranno trasferite (…) (…) alla Regione in modo che non vi sia più disparità di regole tra enti del medesimo territorio. E si precisava: le nuove istituzioni non assumeranno dipendenti ma ingloberanno quelli delle strutture in dismissione. ……….

 

 

 

Vecchio Portale