Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

Nasce un Comitato Pro-Metro

venerdì 28 dicembre 2007

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Allegato: La-Provincia2–Comitato-a-f.jpg

0 commenti su “Nasce un Comitato Pro-Metro”

  1. Ovviamente, facendo parte del Comitato "Metro Bugia", sottoscrivo quanto espresso a presentazione dell'articolo de "La Provincia".

    All'articolo di Luigi Cardarelli, come sempre molto bene articolato, vorrei però ribadire con le seguenti parole:

    bene fa il noto giornalista a sottolineare con un pò di spirito la nascita di un numero, forse, eccessivo di comitati, pro o contro che siano.

    Bene fa ha rimarcare le assenze di una politica vera, che si basi su fatti concreti, su progetti razionali e ragionati con i tecnici comunali che sappiano a loro volta spiegare i motivi di certe scelte piuttosto cha altre.

    Bene fa, insomma a non prendere una decisa posizione, dimostrando apertamente ed onestamente un certa disinformazione sull'intera questione (almeno dal punto di vista tecnico), ………..certamente però dimentica di citare, a mio parere, le assenze anche di un'altra categoria di persone e di cittadini ai quali , inutile nasconderlo, è anche legato il passato, il presente ed il futuro di questa città: i giornalisti.

    Negli anni dell "comuncazione" il ruolo di questa categoria è infatti fondamentale, e se a Latina continuano a fioccare, comitati ed associazioni (sembra che questo sia uno dei pochi numeri in crescita nell  e classifiche delle riviste specializzate) forse una certa responsabilità la hanno pure coloro che dovrebbero occuparsi un pò più delle grandi questioni (come Metro, Porto Aeroporto, Terme etc) e un pò meno di questioni che oserei definire leggere, (come ho già avuto modi di dire nella riunione del 30 Novembre: "La Verità sulla Metro"), quella legata ad esempio al nuovo presidente della commissione urbanistica di Latina (Gatto o Di Matteo ?), una "grande" questione sulla quale ho visto spendere pagine e pagine su molti quotidiani, TV e radio locali, che se avessero dedicato la metà di queste, alla questione Metro, probabilmente non sarebbe nato nessun comitato, ne pro ne contro.

    Mi chiedo quindi se, almeno uno dei migliori giornalisti di Latina, riesca a fare un "mea culpa" (inteso come categoria) e ad ammettere che qualche responsabilità sulla "forzata nascita" di gruppi di cittadini, che farebbero volentieri a meno di sottrarre (gratuitamente) ore ed ore alle loro famiglie, la hanno pure loro (o i loro editori ?).

    Con stima nei confronti del dott. Cardarelli e della categoria in genere.

    Ferdinando Cedrone

  2. In data odierna il quotidiano Latina oggi riporta nella pagina dedicata a Latina Scalo il seguente articolo: Comitato pro metro? "Politicamente Schierato". A dichiararlo è il consigliere comunale Mauro Anzalone che critica molte delle caratteristiche del progetto ponendo delle domande ai membri del nuovo comitato. "Questi signori – riferisce Anzalone – conoscono il tracciato della metro e i pericoli che verrebbero a crearsi … ?" Anzalone in realtà non critica l'idea della metropolitana leggera in sè, quanto il problema del tracciato su Latina Scalo. "SU via della Stazione – ha dichiarato il consigliere – dovrebbero intervenire sviluppando una corsia centrale che andrà a sommarsi agli attuali problemi di viabilità della strada. In consiglio sono stato l'unico a votare contro la variazione del bilancio per la metro perché è un'opera inutile.  Con quei soldi si poteva potenziare il servizio autobus, acquistando nuovi mezzi a metano…" , il consigliere comunale deluso parla di una possibile occupazione di via della Stazione e di incatenarsi ai pini di via Epitaffio "Ci opporremo con tutte le armi che la Costituzione ci mette a disposizione… perché buttarsi su un progetto del genere… chiediamo al Sindaco e all'amministrazione di fare un passo indietro e rivedere il progetto. Meglio sviluppare il progetto della Metropolitana leggera sulla Mare – monti"

  3. Secondo il mio parere, la nascita di un comitato a favore della Metro leggera,  rappresenta un fatto molto positivo in quanto, l'informazione per essere tale, ovvero a 360° deve contenere tutti i pareri (a favore e contro).

    E ' vero anche che un tormentone della fisica recita: due forze uguali e contrarie si annullano.

    Chi vivrà vedrà………. 

  4. Vincenzo ha scritto:

    Secondo il mio parere, la nascita di un comitato a favore della Metro leggera,  rappresenta un fatto molto positivo in quanto, l'informazione per essere tale, ovvero a 360° deve contenere tutti i pareri (a favore e contro).

    E ' vero anche che un tormentone della fisica recita: due forze uguali e contrarie si annullano.

    Chi vivrà vedrà………. 

    Ottimo Vincenzo hai individuato cosa le persone stanno percependo, ovvero che "due forze uguali e contrarie si annullano" ed è ciò che auspicano i nostri politici di maggioranza e fino ad oggi di parte dell'opposizione (P.D.) per continuare a fare i loro comodi di "CASTA LATINENSE".

    Di questa "CASTA"  fanno parte anche molti organi di informazione locale (TV e Giornali) che tacendo o informando a scoppio ritardato su argomenti importanti fanno il gioco di chi prima di fare gli interessi dei cittadini pensa al ritorno dei voti e agli affari propri.

    Ma l'annullamento fra comitati non avverrà, proprio perchè la posizione  del comitato "Metro Bugia" non è uguale e contraria al comitato "pro Metro".

    Il comitato "Metro Bugia" è favorevole alla metro o a qualsiasi altro mezzo e/o ottimizzazione del trasporto pubblico e a qualsiasi progetto finalizzato a questo, purchè tale progetto non nasconda convenzioni con privati che determinano debiti a carico del Comune quindi dei cittadini o stravolgimenti strutturali che peggiorerebbero le condizioni di viabilità e che escludano incidenti che metterebbero a rischio l'incolumità delle persone, come sta avvenendo a Padova dove è già in circolazione lo stesso mezzo che si vorrebbe adottare a Latina.

     

    Preciso ancora che il comitato "Metro Bugia" non è un comitato contro la Metro. Mi stupisce come dopo varie risposte sui post (anche a te), diverse pubblicazioni tecniche in rete e dopo varie conferenze non si sia ancora capito che il comitato "Metro Bugia" nasce per fare chiarezza e dare l' informativa a TUTTI i cittadini sul progetto "Metro Leggera". Chiarezza che non c'e' stata fino ad oggi da parte dell'Amministrazione.

    Il progetto "Metro Leggera" che il Sindaco Vincenzo Zaccheo ha presentato come opera pubblica a costo Zero. "COSTO ZERO questa è la più grande bugia che il comitato "Metro Bugia" sta smascherando.

    Cito solo tre punti (ma ce ne sono altri) per ribadire il perche' non è stato detto ancora tutto ai cittadini ma le poche cose dette sono state solo bugie.

    – Il Comune il 20/12/2007 con votazione di maggioranza e astensione del PD ha gia' l'autorizzazione ad aprire un muto per 2.334.000 euro che indebitano i cittadini.

    – Il progetto prevede circa 8500 passeggeri al giorno (risulta che al giorno al massimo si arriverà esagerando a circa 4000 passeggeri). Se non si raggiungono i circa 8500 passeggeri al giorno (cosa certa) il Comune dovrà pagare al Concessionario il mancato ricavo.

    – Verranno eliminati almeno 400 parcheggi in centro e i parcheggi alla stazione di  Latina Scalo saranno a pagamento.

    – Se non si risolveranno i problemi tecnici che il prototipo di Padova ha messo in evidenza, ci saranno incidenti che causeranno feriti fra i cittadini alcuni dei quali gravi con richiesta di risarcimento al Comune.

     

    Concludo anch'io come te dicendo CHI VIVRA' VEDRA'.

     

    AUGURI di BUON ANNO NUOVO a tutti

      Salutoni

    Claudio Ennas

     

  5. Certo che affermare che il comitato Pro-Metro è politicamente schierato, è come affermare che quello Metro Bugia non lo sia! Ma fatemi il piacere!!!
    E’ anche fisiologico che dietro ogni comitato pro-contro qualcosa ci sia della politica. Il problema è che nel Metro Bugia si porta avanti un qualcosa di più e cioè  un qualcosa di negativo che ha origine nelle convenzioni economiche. Come se nell’ordinario trasporto pubblico non ci fosse niente, e potenziare quello sarebbe potenziare qualcosa di “pulito”.
    Allora il problema sta nell’aprire gli occhi e essere realisti. O sia un tram, o sia un autobus, gli accordi che ci stanno dietro palesi o meno sono sempre gli stessi. E allora a questo punto visto che o in un modo o nell’altro vige sempre lo sperperamente di denaro pubblico, ben venga il tram che almeno è qualcosa di innovativo e certamente più funzionale di un autobus!
    Perchè se gli attuali Contro tram manifestano contrarietà alle corsie preferenziali e invece qualche tempo indietro non facevano altro chiedere le preferenziali per velocizzare il trasporto pubblico, bhè,
    allora mi devono dire che differenza c’è tra una preferenziale per il tram e una per il bus.
    Ammeno che loro le preferenziali non le volevano su viale nervi e viale le cobusier, dove spazio ce n’è a bizzeffe ma l’utilità sarebbe prossima allo zero. Devono stare attenti questi politicanti a non perdere di credibilità nel fare affermazioni che sono contrarie alle precedenti assunzioni.
    Buon anno a tutti, e speriamo che i lavori che il tram partano presto!

  6. ClAuDiO_, inanzi tutto ti ringrazio dell'intervento che fornisce l'opportunità di dare altri chiarimenti e precisazioni a te e tutti gli altri interessati a saperne sempre di più.

    – Sugli schieramenti dei comitati possibili o no e/o di chi è veramente schierato, sarà il tempo e lo smascheramento in corso delle bugie dell'Amministrazione a dire la verità.

    – Per quanto riguarda le corsie preferenziali, dalle tue affermazioni si capisce che del progetto "metro leggera" non conosci molto e probabilmente cosi' come te anche molti cittadini di Latina. Questo è uno dei motivi principali per cui nasce il comitato "Metro Bugia", ovvero colmare le lacune di informazione sul progetto "Metro Leggera" e fare in modo che i cittadini non si ritrovino senza saperlo e all'improvviso ad avere degli agravi economici in più sulle spalle o a subire limitazioni di carattere tecnico/strutturali che potrebbero inoltre mettere a repentaglio l'incolumità delle persone.

    Le corsie preferenziali nel il progetto "metro leggera" certo che sono previste ma solo in parte e su via Epitaffio. Il resto del percorso, ovvero quello in centro e dal centro verso i nuovi quartieri Q4 e Q5 non è prevista neanche una corsia preferenziale.

    Sono disponibili altre informazioni di  dettaglio al seguente link: http://www.malamministrazione.it/index_file/Translhor.htm

    Auguri di Buon Anno

    Kla 

     

  7. Claudio (intendo riferiemi al Claudio con il nick name: ClAuDiO)…intanto grazie per gli Auguri che ricambio volentieri.

    A differenza di altre occasioni, nelle qual ho condiviso il tuo pensiero, questa volta devo farti notare alcune differenze di vedute.

    Prima di tutto vorrei precisare la questione legata agli schieramenti politici.

    Non so quanto sia schierato politicamente il Comitato che appoggia il progetto di questo (Tram) , e francamente mi interessa poco. Ti dico anche che qualora lo fosse, la cosa non mi meraviglierebbe affatto ne mi scandalizzerebbe.

    So molto bene invece che il nostro Comitato non lo è, e questo te lo psso assicurare sotto tutti i punti di vista.

    Il Comitato Metro Bugia, nasce a seguito di una serie di incontri (anche virtuali) tra persone che si sono trovate a ragionare sulla questione Tram, indipendentemnete da qualsiasi altra idea.

    Se può essere di aiuto, ti posso assicurare che molto probabilmente all'interno di questo comitato, ci sono senz'altro persone che nelle ultima tornata elettorale, hanno votato in maniera assolutamente diversa (se non opposta).

    La questione Metro è uno di quegli aspetti della vita politica, sociale economica e anche Culturale,, che deve prescindere da qualsiasi preconcetto.

    Si può essere d'accordo o meno (sempre che tale condizione scaturisca da una sufficiente quantità di informazioni acquisite) ma essere a favore o contari solo perchè si appartiene politicamente a questo o quello schieramente, mi sembra veramente infantile e non degno di un cittadino del 2000.

    Sono assolutamente convinto che occuparsi della questione Tram equivalga a fare politica !…….tutto in tal senso è politica, ogni impegno nei confronti della Polis lo è ! e questa politica (con la P maiuscola) ben venga !

    Il nostro Comitato, non può essere considerato apolitico, ma semplicemente non poiticamente (sarebbe meglio dire…partiticamente) schierato (la differenza sembra sottile ma è grande come una casa !).

    Ad ogni modo, come ha già ricordato Klà, su questo Tram c'è ancora molta disinformazione e l'equivalenza che hai fatto circa le convenzioni tra Comune e le varie società di trasporto, francamente non regge.

    Sarebbe come dire, siccome la convenzione relativa ai Bus è un disastro, allora possiamo farne un'altra per il Tram, magari anche peggiore !

    Casomai ti inviterei, qualora possedessi informazioni più dettagliate in merito alla convenzione Bus,  ad informare tutti noi di cosa c'è di altrettanto scandaloso. Hai visto mai che si scopre qualche altro altarino ?

    In ogni caso ti ringrazio e spero che il fatto di non essere d'accordo su questo argomento non pregiudichi la continuazione del dibattito.

    Grazie davvero e ancora Auguri.

    Freddy

  8. Rispondo a Kla.
    Visto che allora di preferenziali ce ne saranno poche, proprio non capisco perchè il tram dovrebbe essere un intralcio al traffico cittadino.
    Se consideriamo che il tram raggiunge i 70 km orari e che cammina insieme alle auto, non vedo come può creare intralcio. Le auto al seguito lo seguono! Idem in centro, idem su via epitaffio. E poi non dimentichiamoci che il tram passa ogni 15 minuti nella morbita e 8 nella punta.
    Non è che stiamo parlando di un flusso continuo che continuamente presenzia le strade! Forse siete voi che vi siete un po' troppo astratti da quello che sarà la realtà!
    Riguardo l'incolumità voglio nuovamente sottolineare come io non abbia mai visto un ciclista su via epitaffio o in centro e quindi non vedo come il binario potrebbe arrecare danni!

  9. Claudio: Visto che allora di preferenziali ce ne saranno poche, proprio non capisco perchè il tram dovrebbe essere un intralcio al traffico cittadino. Se consideriamo che il tram raggiunge i 70 km

    Non c'è dubbio che la discussione sia interessante soprattutto quando sono presenti punti di vista diversi. Tuttavia, anche apprezzando l'impegno posto da Claudio per la questione, non mi pare che le considerazioni esposte dallo stesso possano essere di gran convincimento. Mi permetto allora di rispondere molto brevemente.

    Si vorrebbe sostenere che un mezzo di 25 metri, transitante su rotaia in mezzo ai veicoli, quindi in sede promiscua, non intralcia il traffico veicolare. La considerazione scaturisce dalla velocità di punta del mezzo pari a 70 km/h e dalla frequenza pari a 1 transito ogni 8-15 minuti.

    Pongo allora alcune domande sulle quali provo a stimolare una eventuale riflessione: come valutare un mezzo di tali dimensioni (25 m x 2,20) già di per sè ingombrante, che corre sulla propria monorotaia e che non ha la possibilità di spostarsi per evitare eventuali ostacoli e impedimenti? Un mezzo che si fermerà alle fermate, con i veicoli che resteranno inevitabilmente incolonnati per il tempo necessario per permettere agli utenti di salire o scendere? Utenti che spesso e volentieri scendono nel mezzo della strada (fermata centrale) e dovranno attraversare verosimilmente la carreggiata, ostacolando ancora maggioramente il flusso dei veicoli? E ancora: un mezzo che taglia le due rotatorie più trafficate di Latina (vedi via Nervi e Aviatore) e che al suo passaggio dovranno essere impediti gli accessi ai veicoli da tutte le immissione alla stessa rotatoria?

    E' sempre utile ragionare su ogni aspetto di un problema. lo ritengo fondamentale. Di solito tendo a tenere in grande considerazione gli interventi che divergono dalla mia opinione, perché permettono di riflettere ancora una volta su un argomento e semmai di assimilarlo meglio. C'è sempre qualcosa a cui non si aveva pensato!  Claudio, mi permetto una battuta, sicuro che non ti offenderai: stavolta non nego che ho dovuto faticare più del previsto!

    Riguardo Via Epitaffio preferirei sorvolare perchè meriterebbe un discorso a parte, ben più complicato, che comporta semaforizzazione degli incroci sull'arteria, pericolosità dei passi carrabili (quelli che non verranno chiusi), impossibilità di effettuare svolte e altri ancora.

    Massimo de Simone

  10. ClAuDiO_, per risponderi mi avvalgo di alcuni dati tecnici pubblicati da ing.  Massimo De Simone nel sito http://www.malamministrazione.it  .

    SISTEMA DI TRASPORTO TRANSLHOR (TRAM previsto nel progetto “Metro Leggera”) 

    l      Nome: Translohr (modello STE3) ; Società costruttrice: Lohr Industrie

    l      Dimensioni: Lun 25 metri  Lar 2,20 metri  Alt 2,89 metri senza trolley

    l      Livello suolo:  25 cm ;

    l      Velocità: Massima 70 Km/h Commerciale 20-30 Km/h

    l      Accelerazione: 1,3 m/s2 (max)         

    l      Frenata: 5,0 m/s2 (max)

    l      Potenza di trazione: 400 KW

    l      Coppia di trazione: 2175 Nm all'albero motore

    l      Gradiente massimo: 13%  

    Dai dati tecnici noterai che la velocità di 70 km orari è la massima (volgarmente parlando andando a “tavoletta”) quindi la velocità che verosimilmente  si raggiungerà sarà di 30 km orari.

     

    Quando e se il Tram comminerà in centro di Latina in molti punti  e a quella velocità, percorrerà strade strette (per esempio via C. Battisti e via G. Matteotti) che rimarranno strette nonostante sia previsto dal progetto l’eliminazione dei parcheggi laterali e la riduzione dei marciapiedi a 70 cm per lato. Prova ad immaginare il transito su queste strade di questo TRAM, lungo 25 metri largo 2,20 metri,  insieme alle automobili.

    Ho citato queste due strade come esempio, perchè per il momento sono nel capitolato del progetto ma sappiamo da dichiarazioni (conferenza pubblica del 30/11/2007) del  sig. Chiarato che sono in corso delle verifiche per cambiare alcuni tratti di percorso e di cui al momento non abbiamo altri dettagli.

     

    Per quanto riguarda i ciclisti che non si vedono in centro, hai ragione ce ne sono veramente pochi e questo non è bello, quindi sarebbe opportuno che l’Amministrazione continui ad incentivare l’uso della bicicletta come sta facendo costruendo piste ciclabili (che per il momento sono ancora poche).

    Speriamo che un giorno TUTTA la città sia percorribile in piste ciclabili e che non si interpongano in questi tracciati binari o salvo rarissimi casi eventuali divieti.

    La città potrà dirsi moderna se sarà percorribile anche in bicicletta e ovunque senza limitazioni.

     

    Per quanto riguarda l’attribuzione di “astratti” che tu vuoi affibbiare al Comitato “Metro Bugia” mi limito a dire che sia abbastanza ingeneroso da parte tua considerato il fatto che alle tue domande abbiamo sempre risposto in modo circostanziato.

    Qualora tu avessi necessità di altre informazioni di dettaglio, ti ricordo che puoi trovarle nella sezione dedicata del sito  http://www.malamministrazione.it  . 

     

    Salutoni

     Kla

     

  11. Kla, la velocità commerciale non è altro che la velocità media. Pensa che gli attuali autobus hanno una velocità massima di 70 km orari, mentre la loro velocità commerciale è di 18 km/h. Ora, ti sembra che creino tutta questa confusione su via epitaffio e in centro? A me non sembra! Su via epitaffio anche il tram potrà andare quasi al massimo quindi 60/70 km/h senza nessuna difficoltà. In centro andrà a 15 km orari come d'altronde ci vanno anche le macchine. E poi il discorso delle fermate è molto diverso da quello degli attuali autobus. Le fermate del tram saranno fermate particolari, in quanto dovranno essere attrezzate in modo che il tram si accosti alla perfezione al ciglio del marciapiede per consentire la discesa anche delle carrozzelle. Quindi niente fermate in mezzo alla strada! Ecco, non dimentichiamo anche questo vantaggio, e cioè che sul tram potranno salirci anche i disabili senza nessunissimo porblema perchè l'affiancamento alla fermata è obbligatorio per come verrà costriuto il sistema. Senza necessità di tirar fuori pedane o altri marchingegni, il disabile potrà salire normalemente, senza creare disagio ne agli altri utenti ne al conducente. Sarà libero come tutti gli altri proprio perchè il tram accostandosi non creerà nessun dislivello tra il marciapiede e il suo calpestio, proprio come la metro a roma.

  12. ClAuDiO, sei tu che hai affermato  "Se consideriamo che il tram raggiunge i 70 km orari e che cammina insieme alle auto non vedo come può creare intralcio" ed io ti ho risposto che essendo 70 Km orari la velocita di punta, raramente la si raggiungerà. Adesso specifichi che in centro andrà a 15 km orari ed è corretto, ma non tieni conto degli ingombri. Il Tram è un mezzo enorme (Lunghezza  25 metri, Larghezza 2,20 metri). Se alle dimensioni di larghezza aggiungi anche la pensilina allora il quadro è completo. Trovami una strada in pieno centro, come via G. Matteotti e via C. Battisti (attualmente previste nei percorsi del progetto) che abbiano così tanto spazio in larghezza da poter ospitare Tram e pensiline senza che la circolazione di altri mezzi non sia intralciata.

    Per quanto da te specificato "Le fermate del tram saranno fermate particolari, in quanto dovranno essere attrezzate in modo che il tram si accosti alla perfezione al ciglio del marciapiede per consentire la discesa anche delle carrozzelle. " sono superfavorevole a questo tipo di fermate che si possono adottare anche con altri mezzi di trasporto. In molte città esistono autobus che hanno un meccanismo che all'occorrenza porta il ciclio di ingresso del mezzo allo stesso livello della pensilina o ai marciapiedi senza nessuna modifica.

    Salutoni

  13. Le dimensioni del tram sono un dettaglio trasurabile. Il tram è largo 2.20 mt contro i 2.55 di un autobus. Quindi come vedi dovrebbe fare molta più fatica un attuale autobus a passare piuttosto che il futuro tram. Riguardo la lunghezza invece proprio perchè è un mezzo su rotaia, questa può essere trascurata. Infatti camminando su rotaia non ha problemi di spazi di manovra.
    Riguardo le auto in doppia fila basta che non ci siano! Agli attuali vigili (che forse sono pochi) sicuramente l'azienda tranviaria aggiungerà i propri ausiliari del traffico che come accade nelle altre città multano di 10 euro ogni minuto di ritardo causato.

  14. ClAuDiO, hai detto che costruiranno delle pensiline attrezzate adeguatamente per il TRAM. Aggiungi la larghezza di queste pensiline alla larghezza del Tram e poi trovami una strada in pieno centro (dove vogliono far passare il Tram) con queste dimensioni di larghezza.

    Il Tram è lungo 25 metri e il fatto che cammini su gomma e che l'unica rotaia gli serve unicamente per la direzione del mezzo è una delle principali cause di incidenti per DERAGLIAMENTO dello stesso mezzo che in forma prototipale è in funzione a Padova. In pratica deraglia anche solo con una foglia secca come documentato dalla cronaca vera dei giornali. Se vuoi saperne di più documetati nel sito http://www.malamministrazione.it trovi tutti gli incidenti e le cause.

    In questo sito troverai anche altre informazioni di carattere economico e scoprirai che uno dei parametri su cui si basa il progetto è il numero di passeggeri che dovrebbe essere ogni giorno pari 8440 passeggieri e se non si raggiungerà questa quota il Comune dovrà pagare il mancato ricavo al concessionario privato. E se lo paga il Comune, vuol dire che lo paghiamo noi cittadini Latinensi e se accumuliamo i debiti senza pagarli a pagare saranno i nostri figli. Bella eredità che stiamo prospettando, non ti pare?.

    Salutoni

     

  15. Di pensiline in centro ce ne sarà al massimo una, non decine. E molto probabilmente sarà su Via Giulio Cesare che è larghissima. Non vedo problemi. Quella prima sarà penso verso Pontesilli, e anche lì è abbastanza largo.
    Per quanto riguarda invece la rotaia a padova hanno istallato dei "pulitori" che montati davanti le ruotine guida puliscono la rotaia dagli oggetti in essa contenuti. I deragliamenti si sono verificati per la cattiva posa del binario e non per difetti intrisechi del sistema che, nel caso abbiano luogo, abbiamo questa fortuna di poter sfruttare l'esperienza padovana a latina per diminuirne i possibili guasti.
    Riguardo le fonti di informazioni non posso affidarmi a malamministrazione.it perchè non viene visualizzato col mio browser (opera) e cmq in ogni caso preferisco affidarmi a fonti dirette piuttosto che già filtrate.

  16. ClAuDiO, ti chiedo un patto, per una corretta informazione cerchiamo di non minimizzare i problemi se esistono e di non ingrandirli se esistono.

    Veniamo alle riposte: 

    – Stai escludendo che il Tram debba percorrere molte strade del centro e nei due sensi, ma il progetto prevede di passare anche in strade come via C. Battisti e via G. Matteotti. Ce li vedi tu due tram che transitano insieme su queste strade nei due sensi e senza peraltro intralciare il traffico? Su queste strade secondo te non ci saranno fermate? Ma allora che cosa passano a fare i tram in centro?

    – E' proprio dopo l'installazione dei pulitori che il Tram di Padova si è bloccato per la foglia secca.

    Mie considerazioni: 

    Non hai nulla da dire sui  previsti 8440 passeggeri al giorno? Secondo te ci sono cosi' tante persone al giorno che si spostano da Latina alla stazione di Latina Scalo?

    Ammettendo che esistano veramente tutte queste persone che viaggiano, considera che ogni Tram può portare 120 persone (non mettiamone di più starebbero veramente stretti) e ti pongo i seguenti quesiti :

    – Quanti Tram pieni ci vogliono per andare alla stazione con 4220 perone all'andata e 4220 persone al ritorno?

    – Ipotizza tu una frequenza e un tempo di percorrenza per ogni tram adeguata dei mezzi sopra calcolati affinchè i pendolari possano arrivare tutti in tempo alla stazione per essere puntuali al lavoro che non inizia più tardi delle 9 di ogni giorno e affinchè possano tornare a casa dalle ore 14 alle 15 i turnisti e dalle 17 alle 20 i giornalieri.

    Problemi tecnici: 

    Per quanto riguarda i tuoi problemi tecnici, forse Enrico può darti una mano dal punto di vista tecnico affinchè tu possa raggiungere il sito http://www.malamministrazione.it o in alternativa Massimo De Simone potrebbe rendere compatibile il suo sito con Opera.

    Più notizie riuscira a leggerti direttamente nel sito http://www.malamministrazione.it meglio potremo confrontare le nostre opinioni.

    Non ho capito cosa intendi dire con notizie dirette anzichè filtrate, puoi spiegarti meglio? 

    Salutoni

     

  17. Io non sto affatto minimizzando i problemi.
    Non so tu dove vedi tutte queste strade che saranno attraversate in centro, perchè c'è solo corso matteotti e via giulio cesare. Basta! Dove vuoi che vada questo tram per il centro? Da via epitaffio entrerà in corso matteotti, girerà per via giulio cesare e poi con via filiberto arriverà alle autolinee. Due sono le strade del centro. E su un km di attraveramento del centro quante fermate ci vuoi mettere? Gli autobus attualmente ne fanno due, uno alla galleria pennakki e una in piazza del popolo. Assumendo che il tram è un mezzo che sicuramente farà meno fermate di un autobus, si può ipotizzare che la fermata la faccia dopo aver girato da corso matteotti su via giulio cesare. Oppure secondo te ne fa una ogni 100 metri? Riguardo invece il doppio senso di marcia non so cosa abbiano intenzione di fare. Cmq se si considera che la frequenza massima sarà di 7 minuti e che il tempo di attraveramento del centro non sarà superiore ai 3-4 minuti, considerando inoltre la vicinanza al capolinea, si può benissimo ipoteizzare un senso unico alternato supportavo ovviamente da adeguate tecnologie.
    Quindi come vedi qui non ho affatto minimizzato i problemi, ho solamente valutato la realtà.
    Riguardo gli 8000 passeggeri: attualmente 57 corse di autobus in andata e altrettante in ritorno offrono nel complessivo 11400 posti che possono aumentare se si considera che i viaggi dei passeggeri non sono effettuati per l'intera tratta. Questo significa che se un passeggero sale alle autolinee e scende a pontesilli, quel posto si libera per un'altro utente.
    Questo significa che i posti potrebbero anche raddoppiare.
    Inutile fare il calcolo sul tram visto che ti ho dimostrato che già allo stato attuale i posti offerti sono di molto superiori. Il tram sicuramente sarà più frequente.
    Riguardo invece l'effettivo utilizzo non sarà la struttura di per se ad essere l'unica variabile per il calcolo dei passeggieri quanto l'insieme delle misure che l'amministrazione e il concessionario internderà adottare per incentivarne l'uso.
    Quindi è un po' difficile poterli stimare. Gli strumenti per la stima non sono così semplici a portata di tutti e l'ing De Simone dovrebbe saperlo. Sicuramente ci sarà qualche società apposita in grado di farlo tramite lo studio delle matrici OD.
    Cmq bisogna anche considerare che il tram, come d'altro gli attuali autobus, sono usati per una non trascurabile percentuale dagli abitato di Latina Scalo che devono raggiungere il centro, e quindi non sono i pendolari ferroviari.

  18. Qualche sintetica precisazione:

     

     

    FERMATE:

    Dal progetto definitivo si evince che le fermate del tram sono tutte poste al centro della carreggiata. Sia al centro di Latina, che presso Le autolinee Nuove, Latina Fiori,  che a LT scalo, sempre.

     

    UTILIZZO DEL MEZZO:

    Matrici OD? Stai scherzando vero? Ti consiglio di dare uno sguardo al progetto, in particolare allo studio di fattibilità.

     

    Ciao.

     

     

    Massimo de Simone

  19. ClAuDiO_, spero realmente che tu stia scherzando quando dici che i pendolari che vanno dal Latina alla stazione Latina Scalo e viceversa arriveranno a superare il numero di 8440 passeggeri al giorno (4220 all'andata e altrettanti al ritorno). Ma dove la vedi tu tanta gente così che va avanti e indietro. Per favore, difendere il progetto come fai tu va bene, ma almeno non esagerare dicendo che i problemi non esistono parlando di un numero di passeggeri ragionevolmente irraggiungibile.

    Non esistono tutti questi pendolari, quindi cerchiamo di non nascondere la realtà di questa parte di convenzione stipulata a settembre fra il Comune e il Concessionario. Questa convenzione risulta essere tutta a vantaggio del concessionario perchè il Comune ha già accettato di pagare i mancati ricavi se non si arriva a 8440 passegeri al giorno. Il concessionario privato non rischia nulla e a pagare i debiti del Comune saremo noi e i nostri figli. Questa è una verra vergogna.

    Per quanto riguarda le fermate ti ha già risposto esaurientemente Massimo.

    salutoni 

    P.S.

    Sul quotidiano la Provincia di oggi puoi leggere qualche dettaglio in più se ti interessa.

    Il Comitato "Metro Bugia" di cui sono il segretario,  sta cominciando a fare ciò che si erra prefissato, ovvero "Chiarimenti" e "Informativa" per tutti per bloccare eventuali scelleratezze del progetto "Metro Leggera".

     

  20. Enrico,

    questo forum è illegibile a causa delle dimensioni.

    si può fare qualcosa?

    salvatore

  21. Kla, la settimana prox, verso la fine, ti porto il numero dei pendolari che partono da latina per prendere il treno, suddivisi anche per quartiere così puoi farti un'idea. I dati sono Istat 2001, non sono recentissimi, ma se si considera l'espansione di latina potrebbero anche essere inferiori alla realtà di oggi. Può anche darsi che li ha già l'Ing de Simone che l'avrà utilizzati per i suoi studi. Cmq ragioniamo dopo i dati.

  22. ClAuDiO_, intanto che aspettiamo da te il numero dei pendolari del 2001 per ragionarci sopra, facciamo sapere ai pendolari del 2008 e futuri anni che se e quando sarà in servizio il Tram i pargheggi della stazione di Latina Scalo e delle autolinee nuove di Latina saranno a pagamento e che in centro per far sazio al transito dei Tram saranno eliminati 400 parcheggi (anche tutto questo è previsto nel progetto Metro Leggera").

    Salutoni

  23. Riguardo i 400 parcheggi, secondo me sono tanti. Sei sicuro che siano previsti dal progetto e non usciti da qualche bocca?
    Perchè se consideri che per tutta Via Epitaffio sino a Via Milazzo non ci sono parcheggi, e quindi rimane quel pezzo di corso matteotti fino a Via Cesare battisti, 
    e se consideri poi che Via Cesare battisti, ha i parcheggi interi e non in strada, salvo sino alla Asl, questi 400 posti mi sembrano tantini. Forse sono 400 in tutto il progetto. Cmq
    riguardo i parcheggi in centro penso che questo sia un problema da "spostare" ad altro dibattito, visto che è intenzione dell'amministrazione nel medio termine di chiudere al traffico tutto il centro, quindi i parcheggi non servirebbero.
    Il problema sarebbe invece sapere perchè l'amministrazione non ha intenzione di fare parcheggi di scambio con i mezzi pubblici. Ad esempio appena fuori la circonvallazione
    o nel centro direzionale.
    Cmq anche per i parcheggi ti faccio avere una stima reale del numero di parcheggi che si presume saranno eliminati. Vado a contarli.

  24. ClAuDiO_ Il numero dei parchegi eliminati che sono 400 , il numero dei passeggeri considerati e gli orari in cui sono previsti , nonchè l'impossibilità di tenere separato il progetto "Metro Leggera" da un piano generale dei trasporti di Latina e Provincia faceva parte del dibattito non concluso in commissione trasparenza il 17/12/2007 perchè il sig. Chiarato con scuse definite anche dalla stampa presente "puerili" se ne andado facendo mancare il numero legale. Parlo da testimone diretto perchè insieme a Massimo De Simone ero presente quel giorno in Commissione Trasparenza.

    Sarà bene che L'Amministrazione esca allo scoperto e che accetti un serio confronto chiarificatore  in tutte le sedi preposte sull'intero progetto, sul piano generale dei trasporti e sulla viabilità.

    Non credo si debba spostare ad altro dibattito anzi il dibattito va allargato a tutti gli aspetti collegati. Il progetto "Metro Leggera" non può e non deve essere trattato come progetto a se.

    Salutoni

     

     

     

  25. Ho letto questi scambi di argomentazioni tra Kla e ClAuDiO, ma nessuno,mi pare, abbia centrato un'altro aspetto del problema.

    Chi ha detto che tutti i pendolari sono potenziali clienti del Tram?

    Faccio presente, a chi l'ha dimenticato, che i cittadini di Latina abitano anche nelle frazioni. Cosa succederà a questi ultimi quando i parcheggi saranno a pagamento?
    Chi abita a San Michele, o a Borgo Faiti ad esempio, che cosa deve fare? Andare in centro e trovare un parcheggio libero e salire sul tram (pagando) oppure parcheggiare allo Scalo (ovviamente pagando)? Qualcuno direbbe che potrebbe prendere il bus dei borghi fino all'autolinea e poi il tram, solo che i tempi di percorrenza sono superiori a 45 minuti fino all'autolinea e poi bisognerà aggiungere il tempo di attesa del tram e poi i famosi "35" minuti fino allo scalo. E così siamo a circa un'ora e mezza se tutto va bene. Eh si! perchè le coincidenze con i Borghi sono praticamente inesistenti. Ma con tutto quel tempo perso sarei arrivato a Orte, e invece sto ancora allo Scalo.

    Io posso fare una mia previsione di un evento che nessuno ha mai considerato.

    Quando i parcheggi saranno a pagamento per tutti, forse qualche pendolare sarà pure invogliato a lasciare l'auto, ma la cosa più probabile è che la stragrande maggioranza utilizzerà altri parcheggi. Ad esempio, molti di Latina andranno al nuovo parcheggio di Sermoneta dall'altro lato  della ferrovia riempendolo a dismisura. Altri si sposteranno a Sezze Scalo e altri ancora a Cisterna. Così ci troveremo un tram mezzo vuoto, il parcheggio dello scalo vuoto e le stesse auto sulle strade. Almeno fino a quando le amministrazioni vicine non ci faranno pagare anche i loro parcheggi.

    il risultato è che ci saranno le stesse auto per più tempo insieme alla metro. Altro che ridurre il traffico.

    Il vero nodo della questione è quello di invogliare la gente a salire, e non costringerla togliendole alcune possibilità.

    In fondo io che ci salgo a fare sul tram se ci metto 35 -45 minuti netti (60 lordi) per la stazione se poi devo stare in piedi tutto il tempo, se non ci guadagno nulla in termini di tempo e confort e poi devo pagare anche il biglietto? Ma non faccio prima con l'auto stando comodamente seduto, anche se dovrò parcheggiare a Borgata Carrara o a Cisterna?

    L'errore non è nella parte tecnica e progettuale della Metrolatina, ma sta nel fatto che questa Metro non serve a nulla così come concepita, perchè si avrà lo stesso servizio di prima o poco più, ma spendendo una enormità.

    Molto più utile ed efficiente sarebbe se il percorso non fosse promisquo e cittadino, ma diretto alla stazione con quasi nessuna fermata intermendia e tempi di percorrenza di 5, massimo 10 minuti. A questo punto sì, che ci sarebbe la fila per salire. Insomma una sede ex novo per la Metro che sia il più diretta possibile e esclusiva per il tram. Anzi, mi spingo più in là; una stazione ferroviaria all'autolinea, vicino al centro.

    Se questo non si può fare senza perdere il finanziamento, vuol dire che si sta facendo qualcosa che non serve, perciò sarebbe più opportuno rinunciare, piuttosto che creare una cattedrale nel deserto.

     

    Saluti Stefano 

  26. Ciao a tutti,

    sono d'accordo con Stefano. Il vero bandolo della matassa si chiama : UTILITA'.

    Condivido il senso della sua argomentazione. Anche se mi pare che l'argomento utilità non sia stato trascurato, ricordo che ne abbiamo parlato altre volte. Anche durante la conferenza che ha tenuto il comitato (allora già virtualmente costituito) l'utilità del mezzo è stata trattata come primo argomento. Tanto che tutto il resto potrebbe essere completamente tralasciato. In pratica: se un'opera non è utile per i cittadini, non è neanche fattibile, e di conseguenza diviene inutile anche trattare gli altri argomenti. 

    Spesso però la politica, come noto, segue strade assai diverse da quelle prettamente utili per la società. Sarà per questo che di conseguenza si arriva a trattare anche le problematiche successive.

    Concordo anche con la seguente:

    Il vero nodo della questione è quello di invogliare la gente a salire, e non costringerla togliedole alcune posiibilità.

    Ciao.

    Massimo de Simone

  27. Concordo sul fatto che il progetto Tram non deve essere considerato un progetto a se, ma integrato in tutto un piano della mobilità. Questa è una delle mancanze da lamentare.
    Riguardo il discorso di stefano sul fatto che i pendolari sono anche dei borghi lì entrano in gioco i numeri. E' ovvio che non tutti utilizzeranno il tram però è altrettanto ovvio che numericamente i pendolari dei borghi sono nettamente inferiori a quelli che abitano in città. Essendo minore la densità abitativa non si può ne pensare di fare un tram per i borghi ne pensare che costoro parcheggeranno in centro per prendere il tram. Non lo farei neanche se il tram ci mettesse due minuti ad arrivare in stazione. Il tempo che ci metto per arrivare in centro è lo stesso di arrivare direttamente in stazione.
    Ma torno a ripetere, è una questione di numeri.
    Il fatto che molti pensano ad una struttura in qualche modo "diretta" tra il centro e la stazione, io lo trovo un errore. Si perderebbe innanzi tutto quell'utenza che utilizza quel tratto esclusivamente come cittadino di Latina Scalo e diretto nel capoluogo. E costoro sono molti. Nelle ore di punta sono al pari dei pendolari. E in secondo luogo significherebbe creare un'unico punto di interscambio che dovrebbe essere enorme!!
    Io il tram lo vedo più come un vero e proprio mezzo urbano avanzato, piuttosto che un mezzo suburbano veloce.

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