Archivio Giornaliero: Giugno 6, 2007

Elezioni,gli 007 dei voti

Nella pagina dedicata alle lettere inviate dai lettori, sul quotidiano Latina Oggi del 6 giugno, è apparsa questa lettera firmata intitolata "Elezioni, gli 007 dei voti". Il lettore scrive per "segnalare un fatto increscioso, lesivo delle libertà personali e del diritto alla segretezza del voto. Ecco il fatto: il Comune di Latina in occasione delle recenti elezioni comunali del 27 e 28 maggio ha reso noti i risultati dei voti sezione per sezione e fin qui niente da dire ma il problema è che lo stesso Comune ha fornito a ciascun candidato un cd contenente i dati di tutti gli elettori, con il dettaglio dei dati anagrafici e della sezione elettorale ove erano iscritti … ogni candidato quindi ha potuto incrociando i dati sapere dove votava ciascun elettore e confrontare i voti ottenuti… " e ancora lo scrivente si chiede "quale interesse degno di tutela abbiano i candidati a conoscere questi dati… l'unico che scorgo è quello di controllare il voto, ma mi pare che si tratti di una attività illegittima".

Ho letto con una certa sorpresa questa lettera e non so proprio cosa pensare! Non so se questa è la prima volta che vengono diffusi dei cd a tutti i candidati o se è già accaduto per altre elezioni, insomma se ciò sia una consuetudine… e comunque mi piacerebbe capirne le ragioni.

Saluti   

Le raccomandazioni di Fazzone

LE RACCOMANDAZIONI DI FAZZONE SU REPUBBLICA DI OGGI
"Caro Benito, la dottoressa B., laureata in Ortotottica, dopo avere conseguito il diploma in… chiede di poter effettuare una collaborazione presso l'ospedale di f. per i campi visivi, con disponibilità nei giorni lunedi pomeriggio e martedi giornata intera".
 "Caro Benito, per quanto ti sia possibile, di assegnare la Saub di Roccagorga, dove ora presta servizio tre giorni alla settimana il signor F., ad altra persona. Ti segnalerei il signor R".
"Caro Benito ti segnalo il signor S. C. per il concorso presso la tua Asl di autisti del servizio autoambulanze"
Benito è Benito Battigaglia, ex direttore dell'Asl di Latina, che dopo la sua sostituzione ha inoltrato ricorso.
L'autore delle lettere è Claudio Fazzone, senatore di Forza Italia e presidente di AcquaLatina. Nelle elezioni del regionali del 2005 con 38.000 voti Fazzone è stato il più votato di Italia.
Da dove arrivano parte dei voti è facile intuirlo: favori, raccomandazioni. E' quello che viene definito "clientelismo", ma che non genera alcun problema di sorta tra la gente. La situazione lavorativa è difficile ed il primo pensiero è quello di rivolgersi all'amico di  turno, al politico. Il politico piazza le persone ed il senso di gratitudine, ed i voti, aumentano. Perchè, in fondo, a modo suo Fazzone (lui come altri) è stato vicino alla gente, l'ha aiutata a trovare lavoro e le persone lo percepiscono più vicino di altri dediti a battaglie politiche o ideali che poco li riguardano.
Fuori dal gioco tra le persone comuni rimane chi non ha "amici", chi si affida a concorsi o altro, senza chiedere favori a nessuno. Per loro le speranze di farcela sono minori, devono fare affidamento solo sulle loro risorse. Ad ogni concorso alcuni posti sono già assegnati ed anche nel privato le segnalazioni la fanno da padrone.  Sono comportamenti che purtroppo costituiscono parte del tessuto sociale italiano. Cosa vuol dire? Che, giusto o sbagliato che sia, costituiscono un collante in un parte della società, che ogni giorno vive quotidianamente in questo contesto. Sono comportamenti che molti non considerano riprorevoli. O meglio, sputano sangue contro i politici nazionali perchè pensano solo agli affari loro, poi però danno il voto al politico locale di turno perchè.. "sono costretto".. e che devi fare". E cosi l'Italia va avanti, tra richieste di raccomandazione ai politici  e rabbiose  proteste contro la politica.

Roma-Latina (da Regione Lazio)

Dal link della Regione Lazio (inviato da Michele Fabietti) 

Roma-Latina, Marrazzo: "Opera senza precedenti"

05/06/07 – ''Oggi abbiamo dato il via libera ad un'opera che non ha precedenti negli ultimi 40 anni''. Con queste parole il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha chiuso la presentazione del progetto, che domani verra' consegnato al ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro, che prevede tempi e modalità per l'attuazione del Corridoio intermodale Roma-Latina e il collegamento Cisterna-Valmontone.

Nel tratto Roma (Tor de' Cenci) – Aprilia nord, la memoria di giunta prevede la realizzazione di un’autostrada a tre corsie per senso di marcia con galleria artificiale ai margini del Sic di Tor de' Cenci, trincea coperta e rinaturalizzata, complanari abolite a favore di tratti di viabilità di servizio necessari a garantire gli accessi attuali.

Per il tratto Aprilia nord – Latina la soluzione progettuale prevede un'autostrada a pedaggio di tipo A, a due corsie per senso di marcia, affiancata a partire da Aprilia sud da due viabilità complanari, monodirezionali, senza pedaggio, a due corsie per senso di marcia.

Per quanto riguarda il tratto Cisterna – Valmontone è prevista una autostrada a due corsie per senso di marcia e corsia di emergenza, raccomandando di ottimizzare il tracciato stesso in funzione dei confini delle aziende agricole e delle abitazioni  esistenti. Contestualmente si prevede la realizzazione di una tangenziale di collegamento tra Borgo Piave-Latina Scalo-ex SS. 156.

''Abbiamo scelto la strada di ridurre l'erosione del territorio, per realizzare un'opera che aiuterà la mobilità dei cittadini riducendo fortemente i rischi – ha osservato Marrazzo – ma, soprattutto, abbiamo ottenuto un risultato politico di coordinamento della maggioranza'' che governa la Regione.

Per quanto riguarda l’aspetto dell’intermodalità, esso sarà contestualizzato nel collegamento ferroviario Roma-Pomezia-Santa Palomba, in affiancamento all’autostrada. Inoltre, saranno realizzati nodi di interscambio, potenziando complessivamente il trasporto pubblico. Comunque, entro il 2007, Rfi dovrà incrementare in misura consistente le corse nel tratto Roma-Latina, al fine di trasferire su ferro una parte significativa del traffico.

"Entro dicembre 2007 – ha spiegato l’assessore regionale ai lavori pubblici Bruno Astorre – e poi ci sarà la conferenza dei servizi nel corso della quale presenteremo e discuteremo il progetto con i cittadini ed entro gennaio 2008 lanceremo il bando. Per l'ultimo trimestre del 2008 cercheremo di dare inizio ai lavori, e speriamo di riuscire a portarli a termine entro il dicembre 2012".

Il Gruppo Spontaneo Nascosa non prende posizione

GRUPPO SPONTANEO NASCOSA 

Comunicato stampa n° 2 del 05/06/2007 

Il Gruppo Spontaneo Nascosa a nome del coordinatore Alessandro Facci forte dei 164 consensi ricevuti nell’ultima tornata elettorale, in riferimento al prossimo turno di ballottaggio del 10-11/6/2007, ha deciso  di non prendere posizione alcuna, lasciando libera espressione di voto alle persone che hanno sostenuto il sottoscritto come candidato a consigliere comunale in rappresentanza del gruppo stesso.  La nostra campagna elettorale si è conclusa il giorno 25 maggio alle ore 24. Da quel momento abbiamo deciso di indirizzare i nostri sforzi in direzione sociale con la volontà di costruire qualcosa di positivo per il nostro territorio. Abbiamo in cantiere idee da mettere a punto e  progetti da formalizzare nel breve termine.   

Il coordinatore del Gruppo Spontaneo Nascosa 
Alessandro Facci

Il libro di Dario Petti

COMUNICATO STAMPA              Provvisionato (Tg5) recensisce libro sul Pci di Latina Sandro Provvisionato, caporedattore del Tg5, ideatore e conduttore del programma televisivo d’approfondimento giornalistico “Terra!” ha recensito sul sito www.misteriditalia.com,  nella rubrica “Novità editoriali”, il libro di Dario Petti “Il Partito Comunista Italiano nella Provincia di Latina: 1921-1956”. Si tratta del principale sito  tra quelli dedicati all’eversione politica e non, sul quale Provvisionato passa in rassegna le nuove pubblicazioni dedicate agli studi politici e alle inchieste giornalistiche di vario segno. E’ uno dei pochi casi in cui un libro di storia locale sia finito sulle pagine di questo prestigioso mezzo d’informazione.  Scrive Provvisionato: “Una volta il gusto della ricerca storica, soprattutto di quella locale, arricchiva la conoscenza di fenomeni che solitamente venivano trattati a grandi linee e su scala nazionale. (…) Con il passare del tempo la schiera degli studiosi di storia locale si è assottigliata. Ma a volte anche loro ritornano.
E’ il caso di Dario Petti, giovane giornalista e studioso, appassionato della storia della sinistra nella realtà in cui vive. Con questo “Il Partito Comunista italiano nella provincia di Latina”, Petti ci propone un viaggio a ritroso nel tempo laddove oggi la destra italiana, anche quella più estrema, ha la sua roccaforte, ma che una volta era territorio fertile per istanze di cambiamento.
Petti ci regala così uno spaccato di storia di quello che una volta era la più grande organizzazione comunista d’Occidente, inserendo l’attivismo pontino, di una provincia cioè “minore”, nel quadro di una vicenda di lotte operaie e contadine assolutamente sconosciute.
Si dirà: è storia minore. Certo! Ma non bisogna dimenticare che sono sempre i particolari a rendere realistico un grande quadro”. Il libro (costo 12 euro, 200 le pagine) è  in vendita nelle principali librerie di Latina città, presso la libreria “Voland” di Cisterna e “L’isola che non c’è” di Pontinia, oppure può essere acquistato prendendo contatto col seguente indirizzo
[email protected] .
  Latina 04/06/ 2007