Chi sarà la prossima vittima ?

Un’altra famiglia distrutta piange una giovane vita spezzata. Mentre la strada della vergogna (Via Carrara) colpisce ancora, cosa fanno i ns. amministratori per fermare l’emergenza stradale?

Caro Presidente la esortiamo affinché voglia mettere le ns. strade in condizione di sicurezza, con urgenza, senza ulteriori indugi, piuttosto che pensare a rincorrere “ambiziosi” progetti sterile e/o irrealizzabili.

Basta! La misura è colma da tempo, siamo stanchi di sconcertanti silenzi, non c’è tempo, bisogna agire. Oggi a Latina siamo nella paradossale situazione di non riuscire neppure a realizzare strisce pedonali, oppure ad eliminare le fronde a copertura dei semafori, le acque piovane troppo spesso allagano le strade. Tutto questo è vergognoso!  L’amministrazione latita e la gente continua a morire.

Non dovremo essere noi ad insegnarle che ordine e sicurezza sono un diritto dei cittadini, che lei per primo dovrebbe garantire, non fosse altro che per dovere d’ufficio.

La scrivente Associazione, riconosciuta quale ente esponenziale di promozione sociale per la tutela di interessi collettivi alla vita e alla salute sulle strade, rivendica questi diritti e continua ad attivarsi su tutto il territorio della provincia, promovendo campagne per la sicurezza stradale e lanciando precisi messaggi perché sulle stesse strade regni la pace. Ci amareggia pensare a tutte le volte, tante, in cui lei ha ritenuto di sbattere la porta in faccia alle ns. iniziative, vedendoci rifiutare quel sostegno che altre amministrazioni della provincia di Latina non hanno esitato a darci (ne sia esempio la manifestazione di cartellonistica stradale sulla Via Flacca).

A questo punto, Presidente, pretendiamo risposte urgenti e concrete, in difetto sarà ns. premura sottoporre l’incresciosa vicenda ai ns. legali, che valuteranno la perseguibilità di determinati contegni dinanzi la competente Autorità Giudiziaria, non esclusa quella penale.

 

Tanto le dovevamo.

 

                                                                                    Il Presidente Regionale   e     il Coordinatore

                                                                                     Giovanni Delle Cave          Mauro Anzalone

Ferdinando Cedrone