Albero di Natale

Successivamente lo invaserete in un adeguato contenitore con del buon terriccio, non dimenticando di distendere sul fondo del contenitore stesso dell’argilla espansa per garantire un buon drenaggio attraverso il foro.
Subito dopo innaffiate e collocate l’abete in giardino o sul terrazzo sino al giorno stabilito per la decorazione. Anche prima di portarlo in casa innaffiatelo abbondantemente e poi posizionatelo il più possibile vicino alla luce e il più lontano dai termosifoni.
Durante il periodo in cui l’abete vive in casa il suo principale nemico è la siccità, per questo motivo mantenete umido il terriccio del vaso somministrando poca acqua alla volta e quotidianamente nebulizzate dell’acqua sulla chioma. Finito il periodo delle feste, riabituate la pianta ai rigori invernali effettuando un passaggio graduale da un ambiente caldo a un ambiente più fresco, ma sempre sufficientemente luminoso. Appena le condizioni esterne lo permettono, in marzo, esponete la pianta all’aperto, in giardino o sul terrazzo.
Un metodo semplice per poter riutilizzare l’abete nel Natale successivo consiste nell’interrare la pianta, con tutto il contenitore, in giardino; in tale maniera l’apparato radicale rimarrà fresco e verranno ridotti di molto i rischi di disidratazione. Non appena noterete la ripresa vegetativa, somministrate alla pianta, in occasione di un’innaffiatura, del concime.

Comunicato stampa del WWF del 16/12/2006

Vincenzo Spica