Il portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina

Tolleranza Zero

mercoledì 30 agosto 2006

È solo una trascurabile questione estetica? Davvero la differenza tra una città pulita e ordinata, con le strade e i marciapiedi assestati, col prato tagliato e le aiole fiorite ed una città come Latina, ricolma di spazzatura, coi marciapiedi sconnessi e ricoperti da escrementi di cane, invasa dai rovi e dalle erbacce si riduce all’aspetto esteriore? O piuttosto la differenza non è un indizio della diversa civiltà dei suoi cittadini e della diversa attitudine dei suoi amministratori?
Il degrado fisico è un sintomo del degrado culturale e morale degli abitanti o ne è piuttosto la causa?
Francamente non saprei rispondere a quest’ultima domanda, mentre le altre sono palesemente domande retoriche!
Il degrado è un circolo vizioso che si autoalimenta: il degrado fisico cagiona degrado culturale e abbrutimento morale, mentre questi alimentano il degrado fisico. Allora la vera sfida è rompere questo circolo vizioso, romperlo in un punto qualsiasi… l’importante è romperlo!
Tra non molto saremo chiamati a scegliere il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale che guideranno la nostra città per i prossimi cinque anni. Vorrei vedere almeno un candidato che prende il toro per le corna: un candidato che, come Rudolph Giuliani, dichiari guerra all’illegalità e al degrado e che decida di applicare il metodo della tolleranza zero.
Il Sindaco ha ampi poteri ed i mezzi necessari per poter attuare una tale politica; e anche la dove dovesse difettare di autorità o di mezzi potrebbe ben coordinarsi con le altre Autorità Istituzionali, in primis col Prefetto e poi coi vertici delle Forze di Polizia, con la Magistratura…
Vi confesso che io darei volentieri il mio voto a chi decidesse di dire basta all’illegalità diffusa a chi decidesse di combattere con tutti i mezzi i criminali che passano col rosso, gli incivili che non raccolgono gli escrementi del cane, gli idioti che buttano la spazzatura per strada o dentro i canali, i teppisti che imbrattano la città coi graffiti e i vandali che distruggono i nostri segnali stradali, i nostri muri e i nostri parchi.
E non crediate che sarebbe difficile o impossibile: basterebbe uscire dal torbido letargo in cui versano le nostre Istituzioni e dare ferme disposizioni affinché ciascuno cominci a fare il proprio dovere.
Certo occorrerebbe che i Vigili uscissero finalmente dalla loro caserma e che, con occhio attento, andassero a cercare i trasgressori. Poi una volta individuati le sanzioni dovrebbero essere esemplari: chi verrebbe sorpreso con una bomboletta spray nell’atto di imbrattare un muro dovrebbe essere arrestato, ammanettato, tradotto in carcere dove trascorrerebbe un paio di giorni di utile meditazione e poi dovrebbe essere denunciato all’autorità giudiziaria ed essere condannato a risarcire la comunità per il danno arrecato. E il Comune si dovrebbe costituire sistematicamente parte civile. La stessa severità e la stessa tolleranza zero dovrebbero essere riservate a tutti gli altri reati, stradali e non! Certo ci vorrebbe un Sindaco “tosto” (non uso la giusta metafora altrimenti scatterebbe la censura) un Sindaco che abbia veramente a cuore il futuro di Latina, più incline a perseguire l’interesse pubblico che a contare i voti. Ci vorrebbe una maggioranza responsabile… e una opposizione matura. Insomma ci vorrebbe gente capace di andare oltre le ormai desuete e ridicole contese tra destra e sinistra che, come fossili viventi, sopravvivono solo in Italia; ci vorrebbe gente capace di immaginare, di sognare, di volere ardentemente il bene della città, di volerlo più dei loro stessi interessi personali, di partito, di schieramento e di ideologia!
Sto forse sognando ad occhi aperti?
E voi vorreste un sindaco così….

…o preferite vivere in una città così?

Salvatore Antoci

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